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È MORTO FRANCO TATÒ. EX AD DI MONDADORI, FININVEST ED ENEL, AVEVA 90 ANNI ED ERA RICOVERATO A SAN GIOVANNI ROTONDO, DOVE SI SAREBBE DOVUTO SOTTOPORRE A UN INTERVENTO AL CUORE - SOPRANNOMINATO "KAISER FRANZ" E CONSIDERATO UNO DEI MANAGER PIÙ BRAVI D'ITALIA PER COME RIUSCIVA A TAGLIARE I COSTI E GLI SPRECHI, DI LUI BERLUSCONI DISSE: "GUARDANDOLO, ANCHE IO MI SENTO UN COSTO DA ABBATTERE" - LA PRIVATIZZAZIONE DI ENEL, LA NASCITA DI WIND, L'INIMICIZIA CON TREMONTI, ARTEFICE DELLA FINE DELLA SUA CARRIERA, E L'AMORE PER SONIA RAULE, DI TRENT'ANNI PIÙ GIOVANE DI LUI - "NON SONO MAI STATO DI SINISTRA. IO SONO ANCHE DI SINISTRA"

SUL PETROLIO BIDEN ABBAIA MA NON PUO’ MORDERE – IL PRESIDENTE STATUNITENSE HA ACCUSATO LE COMPAGNIE PETROLIFERE DI “TRARRE PROFITTO DALLA GUERRA” E HA MINACCIATO DI TASSARE I LORO STRAORDINARI PROFITTI SE NON ABBASSERANNO I PREZZI DELLA BENZINA – “EL PAIS”: “NON È CHIARO SE BIDEN SARÀ IN GRADO DI FARLO. A GENNAIO, DOPO LE ELEZIONI DI MID-TERM, I DEMOCRATICI RISCHIANO DI RITROVARSI SENZA PIU’ IL CONTROLLO DELLA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI. QUESTO POTREBBE BLOCCARE LA CAPACITÀ LEGISLATIVA DEL PRESIDENTE”

IL PARADOSSO MUSK: L’UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO FA TREMARE L’ESTABLISHMENT – I PALAZZI DEL POTERE ECONOMICO AMERICANO TREMANO DA QUANDO ELON SI È COMPRATO TWITTER. LA DOMANDA DA UN MILIONE DI DOLLARI È: CHE FARÀ? PER ORA, SI LIMITA A FARE PROPOSTE ASSURDE, COME GLI 8 DOLLARI AL MESE PER GLI ACCOUNT VERIFICATI, E A CONDIVIDERE TEORIE COMPLOTTARE. MA POTREBBE ESSERE TUTTA UNA STRATEGIA PER FOMENTARE I SUOI FAN E TENTARE L’ASSALTO ALLO STATUS QUO DEI MERCATI. CHE, NONOSTANTE I SUOI 200 E FISCHIA MILIARDI DI PATRIMONIO, LO ODIANO… - LA PASSIONE PER LE CRIPTOVALUTE E LE FRASI SULLA GUERRA IN UCRAINA

 

IL GIORNO DELLA MARMOTTA DELLE AZIENDE ITALIANE – IL “FINANCIAL TIMES” TRA IL SERIO E IL FACETO ANALIZZA LA SITUAZIONE DELLE TELENOVELE MPS, ITA E TIM: “SONO L'ESPRESSIONE DEL PECULIARE MODO DI CONCEPIRE IL CAPITALISMO IN ITALIA. I POSTI DI LAVORO SONO PROTETTI E LE OPERAZIONI DI FUSIONE E ACQUISIZIONE SONO RARE. CIÒ HA FAVORITO LA NASCITA DI GRUPPI DI DIMENSIONI INFERIORI, STRATEGICAMENTE IN DIFFICOLTÀ, CON BASI DI COSTO GONFIE E RIVALI SNELLI E AFFAMATI. È NECESSARIO UN CONSOLIDAMENTO” – “UN CAMBIO DI GOVERNO PORTA SEMPRE INCERTEZZA. DATA LA REGOLARITÀ DI QUESTO EVENTO IN ITALIA, L'INCERTEZZA È L'UNICA COSA SU CUI SI PUÒ CONTARE”

NON CONFONDIAMO LA "META" CON IL CIOCCOLATO - IL "SIGNOR NUTELLA" GIOVANNI FERRERO SUPERA MARK ZUCKERBERG NELLA CLASSIFICA DEGLI UOMINI PIÙ RICCHI DEL MONDO – IL FONDATORE DI FACEBOOK È SCIVOLATO AL 29ESIMO POSTO DELLA CLASSIFICA STILATA DA “BLOOMBERG” DOPO CHE I TITOLI DI “META” SONO CROLLATI IN BORSA, MENTRE IL “MISTER NUTELLA” SI È PIAZZATO AL 25ESIMO POSTO, CON UN PATRIMONIO DI 38,6 MILIARDI DI DOLLARI – IL SECONDO DEGLI ITALIANI DELLA LISTA È IL PATRON DI TENARIS PAOLO ROCCA IN 163ESIMA POSIZIONE CHE PRECEDE DI QUASI 200 POSIZIONI SILVIO BERLUSCONI...

INTESA SANPAOLO SCENDE IN CAMPO PER LA CONFERMA DI ALESSANDRO RIVERA – CARLO MESSINA, INTERVENUTO ALLA GIORNATA DEL RISPARMIO, CON GIORGETTI PRESENTE, HA MANDATO UN MESSAGGIO CHIARO: “PERDERE IL DIRETTORE GENERALE DEL MEF? UN PECCATO. NON MI OCCUPO DI QUESTO MA QUELLO CHE POSSO DIRE È CHE SI TRATTA DI UNA DELLE FIGURE PIÙ COMPETENTI DEL MINISTERO” – RIVERA È NEL MIRINO DEL GOVERNO DOPO I PASTROCCHI ITA E MPS, MA “DON ABBONDIO” GIORGETTI TENTENNA (E ORA, POTREBBE FARLO ANCORA DI PIÙ)

CLAMOROSO! LO STATO POTREBBE ESSERE COSTRETTO A REVOCARE LA CONCESSIONE AUTOSTRADALE A…SE STESSO! – UNA SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO RISCHIA DI INCIDERE FORTEMENTE SULLA GESTIONE DELLA RETE AUTOSTRADALE, CHE NON È PIÙ DEI BENETTON MA DI CDP – TUTTO PER COLPA DELLA GESTIONE SUPERFICIALE DEL RIASSETTO SOCIETARIO DI ASPI, CHE AVREBBE RICHIESTO DI VALUTARE IL RICORSO A UNA GARA PUBBLICA. MA DI TALE VALUTAZIONE NON C’È TRACCIA, COME NON C’È TRACCIA DI UN’EFFETTIVA VERIFICA DELL’AFFIDABILITÀ DEL CONCESSIONARIO…

STELLANTIS SGOMMA VIA DALLA CINA – GUANGZHOU AUTOMOBILE GROUP (GAC) E STELLANTIS HANNO FATTO FALLIRE LA JOINT VENTURE PER LA PRODUZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DELLE JEEP IN CINA – GIÀ LO SCORSO LUGLIO L'AD CARLOS TAVARES AVEVA INTERROTTO L'ACCORDO CON GAC MOTOR E SI ERA RIVOLTO ALLA “DEMOCRATICA” TAIWAN PER AVERE SEMICONDUTTORI E BATTERIE PER AUTO ELETTRICHE. E AVEVA SPIEGATO: “NEGLI ULTIMI 5 ANNI IN CINA HO REGISTRATO UN AUMENTO DELL'INFLUENZA DELLA POLITICA SUL BUSINESS...”

APONTE D’ORO – IL 2022 È STATO UN ANNO DA INCORNICIARE PER MSC: DA MOBY A ITALO, FINO AI CONTAINER DI BOLLORÉ E I RIMORCHIATORI MEDITERRANEI, IL GRUPPO FONDATO DA GIANLUIGI APONTE È RIUSCITO A SUPERARE I DANESI DI MAERSK E DIVENTARE IL PRIMO OPERATORE DI CONTAINER AL MONDO PER CAPACITÀ DI TRASPORTO. POI C’È LA PARTITA ITA. IL GOVERNO DRAGHI HA APERTO UNA TRATTATIVA CON LA CORDATA RIVALE, CERTARES, MA ANCORA NULLA È DECISO – LA PRIMA NAVE, LE NOZZE CON RAFAELA DIAMANT E IL PATRIMONIO CHE POTREBBE ARRIVARE A 100 MILIARDI…

MA LE AUTO ELETTRICHE SONO UNA SÒLA O LE SOCIETÀ DI "CAR SHARING" NON VOGLIONO SPENDERE? – “SHARE NOW” HA DECISO DI TOGLIERE DALLA PROPRIA FLOTTA LE SMART ELETTRICHE – IL MOTIVO LO SPIEGA IL RESPONSABILE SVILUPPO AZIENDALE E RELAZIONI ISTITUZIONALI DELLA SOCIETÀ: “L'INFRASTRUTTURA È ANCORA TROPPO CARENTE E LA GESTIONE DI UN PARCO AUTO ELETTRICO COMPORTEREBBE UN AUMENTO DEI COSTI SOSTENUTO E PROBLEMI LOGISTICI EVIDENTI” - MA COME MAI IN FRANCIA E GERMANIA RIESCONO A GESTIRLE CON LA METÀ DELLE COLONNINE DI RICARICA?

ANDATE E INDEBITATEVI: I PISCHELLI CEDONO AL FASCINO DEL “PAGHERÒ” - I RAGAZZI NATI TRA IL 1997 E IL 2012 COMPRANO COSE CHE NON SI POSSONO PERMETTERE AMMALIATI DALLA POSSIBILITÀ, OFFERTA DA SOCIETÀ DI CREDITO, DI PAGARE IN COMODE RATE SENZA INTERESSI – BANCA D’ITALIA AVVERTE: “LA FACILITÀ DI ACCESSO AL SERVIZIO POTREBBE INCENTIVARE ACQUISTI NON DEL TUTTO CONSAPEVOLI E, QUINDI, POTENZIALMENTE NON SOSTENIBILI PER I CONSUMATORI, ESPONENDOLI A UN RISCHIO DI SOVRAINDEBITAMENTO

L’INDIPENDENZA ENERGETICA EUROPEA DA MOSCA È UNA BUFALA COLOSSALE! - GLI STOCCAGGI CHE HANNO GARANTITO IL CALO DEI PREZZI SONO STATI RESI POSSIBILI SOLTANTO DA UN AUMENTO DEL 41% ANNUO DELLE IMPORTAZIONI EUROPEE DI LNG RUSSO. INSOMMA, STIAMO COMPRANDO DA PUTIN GAS LIQUIDO, NON SOGGETTO A SANZIONI!. E SE DI COLPO MOSCA DECIDESSE CHE LE IMPORTAZIONI DI CINA E INDIA GARANTISCONO AL SUO BUDGET SUFFICIENTI INTROITI PER SOSTITUIRE GLI ACQUISTI EUROPEI, COSA ACCADREBBE? SE I PREZZI DEL METANO TORNASSERO A ESPLODERE, COSA POTRÀ FARE LA MELONI PER EVITARE INSOLVENZE E DEFAULT RECORD?

ENI FA PROFITTI RECORD, MA È MEGLIO NON SBANDIERARLI TROPPO – IL COLOSSO ITALIANO DELL’ENERGIA FA REGISTRARE RISULTATI OLTRE LE ATTESE: IN NOVE MESI I PROFITTI SONO VICINI AGLI 11 MILIARDI DI EURO. E L’AZIENDA SI AFFRETTA A SOTTOLINEARE CHE È MERITO DELLA “PERFORMANCE DEI BUSINESS INTERNAZIONALI”, E CHE “LE ATTIVITÀ ITALIANE REGISTRANO UNA PERDITA DI UN MILIARDO” – SULLO SFONDO C'È IL NODO DELLA TASSA SUGLI EXTRAPROFITTI, SU CUI L’8 NOVEMBRE DECIDERÀ IL TAR DEL LAZIO

‘’IO DENUNCIO LA SETTA, UN SISTEMA MAFIOSO”. IL BOMBASTICO TESTO DI MARGHERITA AGNELLI CHE FA DA INTRODUZIONE AL LIBRO MAI PUBBLICATO DI MARC HÜRNER, ‘’LES USURPATEURS’’, 2008, RIPRESO DA GIGI MONCALVO NEL SUO NUOVO LIBRO “AGNELLI COLTELLI” - "PERCHÉ IO, MARGHERITA, FIGLIA DI GIOVANNI AGNELLI, HO DECISO NEL MAGGIO 2007 DI CHIEDERE ALLA GIUSTIZIA ITALIANA DI OTTENERE DAI CONSIGLIERI DI MIO PADRE LA COMPOSIZIONE REALE E COMPLETA DEL SUO PATRIMONIO E DELLA SUA GESTIONE NEGLI ULTIMI ANNI DELLA SUA VITA? PERCHÉ IO NE SONO OGGI RESPONSABILE COME LEGITTIMA EREDE" - "ERO DIVENTATA, A LEGGERE CERTA STAMPA, AGLI OCCHI DI TUTTI I MIEI FIGLI, UN MOSTRO CHE AVEVA DISTRUTTO LA PROPRIA FAMIGLIA SPINTA DALLA SETE DI GUADAGNO. E, PER METTERMI A TACERE, HANNO ANCHE SCRITTO CHE HANNO DOVUTO DARMI MOLTI, MOLTI SOLDI...."

ORA CHE MUSK SI È COMPRATO TWITTER, TRUMP TORNERÀ A CINGUETTARE? – “THE DONALD”, NELL'ATTESA, FESTEGGIA L’ACQUISTO DEL SOCIAL DA PARTE DELL’UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO: “SONO MOLTO CONTENTO CHE ORA SIA IN MANI SANE E NON SIA PIÙ GUIDATO DAI LUNATICI DELLA SINISTRA RADICALE” – ANCHE SALVINI, NEL SUO PICCOLO, È CONTENTO: “BUONA NOTIZIA PER LA RETE, LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTÀ. LO ADORO” – MUSK HA INTENZIONE DI ALLENTARE LE RESTRIZIONI SUI CINGUETTII, MA PER ORA L’UNICO PROVVEDIMENTO CHE HA PRESO È STATO LICENZIARE 4 TOP MANAGER

DICEVA MADRE TERESA DI CALCUTTA: LA VERITÀ È SEMPLICE. E SULLA RETE UNICA LA VERITÀ È IN QUESTE 10 RIGHE PUBBLICATE OGGI DA “MILANO FINANZA”: “IL CDA DI TIM HA FINALMENTE AGGIORNATO LE TEMPISTICHE RELATIVE AL MEMORANDUM PER LA RETE UNICA. LA NUOVA TIMELINE PREVEDE L'INVIO DI UNA PROPOSTA NON VINCOLANTE DA PARTE DI OPEN FIBER ENTRO IL 30 NOVEMBRE E SENZA PIÙ IL VINCOLO DI ESCLUSIVA NELLA TRATTATIVA. A QUESTO PUNTO LA PALLA PASSA AL GOVERNO CHE PRIMA O POI DOVRÀ APRIRE IL DOSSIER. DRAGHI AVEVA PREDISPOSTO UNO STEERING COMMITTEE. COME PROCEDERÀ ORA GIORGIA MELONI?”

ALTRO CHE RAZIONAMENTO, ORA CI RITROVIAMO AD AVERE TROPPO GAS! – IN EUROPA I PREZZI DEL METANO SONO CROLLATI DEL 70% RISPETTO AI MASSIMI E SONO TORNATI AI LIVELLI DI GIUGNO, PRIMA CHE PUTIN COMINCIASSE A TAGLIARE LE FORNITURE – RAMPINI: “GLI INTERMEDIARI DEL GAS PARLANO DI ‘INGORGO’, PER NON SUBIRE PERDITE SUI PREZZI DI VENDITA PARCHEGGIANO NAVI-CISTERNA PIENE DI GAS LIQUIDO AL LARGO DELLE COSTE INGLESI E SPAGNOLE. CI ATTENDE UN PERIODO DI FLUTTUAZIONI, A VOLTE INCOMPRENSIBILI”