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WALTER RICCIARDI A UN GIORNO DA PECORA

STASERA LA LISTA DI BANCHIERI PER IL DOPO-MUSTIER SARÀ RIDOTTA DA 8 A 3 NOMI. PER SCEGLIERE IL NUOVO AD IN TUTTA FRETTA È STATA INGAGGIATA GIOVANNA GALLÌ (SPENCER STUART) DOPO CHE PER IL PRESIDENTE UNICREDIT SI È AFFIDATA A UNA MISTERIOSA ''TASK FORCE'' INTERNA E TOTALMENTE SCONOSCIUTA AGLI AZIONISTI. TI CREDO: PADOAN, EX MINISTRO DEL TESORO E ATTUALE DEPUTATO DEL COLLEGIO DI SIENA, NON ERA CERTO UN PROFILO DA CACCIATORI DI TESTE. PER ARRIVARE A LUI, NOME DECISO DAL GOVERNO, SERVIVA UNA ''SCORCIATOIA''

CRASH-BACK! – UMBERTO RAPETTO E IL DISASTRO DELL’APP “IO”: “E’ LA SINDROME DEL “NON HAI VINTO, RITENTA!” CHE STAVOLTA SI APPLICA GIÀ NELLA FASE PRELIMINARE DELL’ISCRIZIONE CHE PURTROPPO RICHIEDE COMPETENZE TECNOLOGICHE, UNA DOSE SMISURATA DI FORTUNA (CHE È PRELIMINARE SINTOMO DI POSSIBILITÀ DI AGGIUDICARSI UN PREMIO PRIMA O POI) E SOPRATTUTTO UNA PAZIENZA DA CAMPIONE ZEN. ANCHE STAVOLTA È STATO UN FLOP FANTASTICO. A QUANDO LA PROSSIMA SPETTACOLARE PERFORMANCE?”

O CRESCI O MUORI – COME DRAGHI, CARLO MESSINA CONTRO LA POLITICA DEI BONUS E RISTORI (DEBITO CATTIVO) A FAVORE DI INVESTIMENTI SULLE INFRASTRUTTURE: ''SE IL PIL NON CRESCERÀ ALMENO DEL 2%, IL DEBITO SARÀ DIFFICILE DA GESTIRE E C'È IL RISCHIO DI ESSERE COSTRETTI A INTERVENIRE SUL RISPARMIO DEGLI ITALIANI" – RISIKO: "IL NOSTRO PAESE DOVRÀ DISPORRE DI DUE-TRE GRUPPI BANCARI FORTI" - L’AD DI BANCO BPM CASTAGNA: “SIAMO FAVOREVOLI A UNA SPINTA VERSO IL CONSOLIDAMENTO” (VERSO BPER?)

FANTAFINANZA A MISURA DUOMO - NEL CASO IN CUI ALBERTO NAGEL VENGA NOMINATO A CAPO DI UNICREDIT, COL COMPITO DI PRENDERSI IN CARICO LA SALMA SENESE, DOVE ANDRÀ MEDIOBANCA: VERSO BANCA INTESA O VERSO UNICREDIT? OVVIAMENTE, UNA VOLTA METABOLIZZATA LA BANCA SENESE, NULLA VIETEREBBE A NAGEL DI RIPRENDERSI IL SUO ISTITUTO DEL CUORE E CREARE UN POLO BANCARIO TROPPO GROSSO ANCHE PER I DENTI AGUZZI DI DEL VECCHIO - CERTO, PER UNA FUSIONE CI VOGLIONO ALMENO SEI MESI E OTTENERE I SEMAFORI VERDI DELLA BCE. E NEL FRATTEMPO DEL VECCHIO, UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 20% DI MEDIOBANCA, INIZIERÀ A FAR VEDERE I SORCI VERDI A NAGEL E PAGLIARO...

PALADINO DEGLI AFFARI – DITE A MATTIA FELTRI CHE LA FIDANZATA DEL PREMIER NON È UNA “MOGLIE" E "FIGLIA DI” QUALUNQUE, MA POSSIEDE IL 47,5% DELLA “AGRICOLA MONASTERO SANTO STEFANO VECCHIO”. LA SOCIETÀ CONTROLLA IL GRAND HOTEL PLAZA E LA IMMOBILIARE SPLENDIDO, A CUI SONO INTESTATI VARI EDIFICI E NEGOZI DI LUSSO E SETTE IMMOBILI A VIA DI FONTANELLA BORGHESE. LA STESSA DEL SUPERMERCATO DOVE SI È RIFUGIATA CON IL BORSONE DELLA PALESTRA – I DETTAGLI CHE NON TORNANO NELLA STORIA DELLA SCORTA

GRAN CASINO A MILANO - MA COME, UNICREDIT DOVEVA PRIVATIZZARE MONTE DEI PASCHI E ORA CI TROVIAMO CHE UNA BANCA TECNICAMENTE FALLITA NAZIONALIZZI LA SECONDO BANCA ITALIANA? - DI MUSTIER SI PUÒ DIRE TUTTO IL MALE POSSIBILE MA UNA COSA ERA RIUSCITO A MANTENERE: LA BANCA FUORI DAI GIOCHI DELLA POLITICA. DOPO AVER COLLOCATO QUELL’AMEBA DI PADOAN, I SUGGERIMENTI CHE STANNO ARRIVANDO DA GUALTIERI E COMPAGNUCCI SONO MARCO MORELLI E MARINA NATALE -  PER ORA LA SOLA CERTEZZA È CHE PADOAN VUOLE IL SUO EX CAPO DI SEGRETERIA, FABRIZIO PAGANI. E CHE CLAUDIA PARZANI HA VIVAMENTE CONSIGLIATO AL SUO CARO AMICO MUSTIER DI NON ATTENDERE LA FINE DEL MANDATO E DI MOLLARE SUBITO...

SULL'USCITA DI MUSTIER SI LEGGONO COSE CHE VOI UMANI… - LO STORYTELLING CHE CIRCOLA TRA GLI INVESTITORI È QUELLO DELLA STAR DEI MERCATI CACCIATA DALLA POLITICA ITALIANA, ALLONTANATO PERCHÉ FRANCESE E ALTRE ILLAZIONI. QUALCHE GIORNO DI TEMPO, POI LA CLAQUE FINIRÀ. E CI SI FOCALIZZERÀ SULLA REALTÀ: HA VENDUTO MALE E IN FRETTA I GIOIELLI, HA DRENATO CAPITALI SENZA STRATEGIA - ORA PERÒ I FONDI SCAPPANO PERCHÉ TEMONO LE SCHIAPPE AL GOVERNO CHE AVRANNO DI FATTO IL CONTROLLO DELLA BANCA

SALVA STATI O SALVA BANCHE? – LA RIFORMA DEL MES DI CUI SI PARLA IN QUESTI GIORNI RIGUARDA PRINCIPALMENTE GLI ISTITUTI DI CREDITO (DEGLI ALTRI) E NON C’ENTRA NIENTE CON IL MECCANISMO “SANITARIO” – IL RISCHIO PRINCIPALE A CUI HANNO ALLUSO GALLI E VISCO (MICA BORGHI & BAGNAI) È AVVICINARE UNA RISTRUTTURAZIONE “ALLA GRECA” DEL DEBITO PUBBLICO. IL MES E LA COMMISSIONE EUROPEA AVREBBERO IL COMPITO DI MONITORARE PREVENTIVAMENTE LA SITUAZIONE FINANZIARIA DEGLI STATI MEMBRI, INDIPENDENTEMENTE DALLE RICHIESTE DI SOSTEGNO…

UN PAESE IN MUTANDE - LA PANDEMIA TRASCINERÀ ALTRI 5 MILIONI DI ITALIANI SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ, CHE SI AGGIUNGERANNO AGLI OLTRE 8,8 MILIONI GIÀ CERTIFICATI. ALTRO CHE SHOPPING O SETTIMANE SUGLI SCI: QUESTE PERSONE FATICANO A METTERE IN TAVOLA PASTI DECENTI, FIGURARSI BRINDISI E CENONI – I NUOVI POVERI: QUASI DUE TERZI DI QUELLI CHE SI RIVOLGONO ALLA CARITAS SONO ITALIANI, MOLTI “WORKING POOR”, CETO MEDIO IMPOVERITO E IN ATTESA DI CASSA INTEGRAZIONE O BONUS DA 600 EURO

DAL GALLO AL GALLIA? - DOPO LA RIUNIONE STRAORDINARIA DI IERI, IL DOPO-MUSTIER SI AVVICINA: DOPO INTESA SANPAOLO-UBI E CRÉDIT AGRICOLE-CREVAL, ANCHE BANCO BPM E BPER SI PARLANO. MENTRE UNICREDIT RISCHIA DI RIMANERE INDIETRO, CON MUSTIER CHE PREFERISCE RICOMPRARE AZIONI PROPRIE COI BUYBACK E PAGARE DIVIDENDI - GLI ALTRI NOMI CHE GIRANO: MATTEO DEL FANTE, MARCO MORELLI, EX MPS, FABIO GALLIA, ALESSANDRO DECIO, EX DIRIGENTE DI UNICREDIT E ORA AL DESIO. FUORI GIOCO MASSIAH PER IL PATTO DI NON CONCORRENZA