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TUTTO QUELLO CHE NON TORNA NEL “CONTRATTO” TRA MARELLA AGNELLI E IL NIPOTE JOHN ELKANN – IL 19 MAGGIO 2004 LA VEDOVA DI GIANNI CEDE LE SUE QUOTE DELLA “DICEMBRE” AI NIPOTI (JOHN, LAPO E GINEVRA), ESCLUDENDO LA FIGLIA MARGHERITA E PERMETTENDO A YAKI DI SALIRE AL 60% DELLA CASSAFORTE CHE CONTROLLA EXOR. MA IN QUELLA SCRITTURA PRIVATA NON È INDICATO IL LUOGO DELLA STIPULA, E MANCA L’AUTENTICA DELLE FIRME - NELL'AMBITO DELLA CAUSA CIVILE INTENTATA DA MARGHERITA, È EMERSO UN ALTRO DOCUMENTO...

QUAL È IL COLMO PER UNA FAMIGLIA CHE PRODUCE MACCHINE? FARSI FREGARE DAGLI AUTISTI – SONO ALMENO TRE I CONDUCENTI ALLE DIPENDENZE DI MARELLA CARACCIOLO, INSERITI COME TESTIMONI NELL’ESPOSTO DI MARGHERITA AGNELLI, CHE HA PORTATO ALL’INDAGINE PER REATI FISCALI NEI CONFRONTI DI JOHN ELKANN - INSIEME ALLE INFERMIERE DI FIDUCIA DI DONNA MARELLA, POTREBBERO ESSERE DETERMINANTI PER CERTIFICARE CHE LA VEDOVA DI GIANNI AGNELLI NON VIVEVA STABILMENTE IN SVIZZERA (E QUINDI, IL TESTAMENTO ELVETICO NON SAREBBE VALIDO)

“LE FIRME DI MARELLA AGNELLI RAGIONEVOLMENTE APOCRIFE” – SECONDO I PM DI TORINO, ALCUNI DOCUMENTI “DI RILIEVO”, COME LE AGGIUNTE TESTAMENTARIE DELLA VEDOVA DELL'AVVOCATO, SU CUI SI BASA L'ESPOSTO DI MARGHERITA AGNELLI, NON SAREBBERO AUTENTICI – GLI ALTRI BENI COLLOCATI IN PARADISI FISCALI E QUELL’INDIRIZZO RICORRENTE IN LIECHTENSTEIN: LÌ HANNO SEDE TRE SOCIETÀ CHE SAREBBERO RICONDUCIBILI A JOHN ELKANN - LO SCAZZO TRA GLI AVVOCATI: "MARGHERITA AGNELLI PERSEGUITA I FIGLI"

A QUANTO AMMONTA IL PATRIMONIO DI MARELLA AGNELLI NEI PARADISI FISCALI? QUEI REDDITI POTREBBERO AVER GENERATO INTERESSI MILIONARI, CHE POTREBBERO ESSERE RIMASTI ESENTI DA TASSAZIONE - LA FAIDA INNESCATA DALLA FIGLIA MARGHERITA RISCHIA DI TRASFORMARSI IN UNA VALANGA SULL'IMPERO DEI TRE FRATELLI ELKANN – LA FINANZA INDAGA SUI REDDITI NON DICHIARATI DA DONNA MARELLA, GRAZIE ALLA RESIDENZA IN SVIZZERA, RITENUTA “FITTIZIA” DAI PM – I DUBBI SULL’AUTENTICITA’ DELLE FIRME DI MARELLA SUL TESTAMENTO E I 14 DOCUMENTI ORIGINALI SPARITI… - 

TE LO MITTAL IN QUEL POSTO! – ACCIAIERIE D'ITALIA, CHE IN ATTESA DEL COMMISSARIAMENTO È ANCORA CONTROLLATA PER IL 62% DA ARCELOR MITTAL, NON HA CONSEGNATO A SACE LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER INDIVIDUARE IL NUMERO DEI CREDITORI DELL'INDOTTO DELL'EX ILVA E LA RELATIVA ENTITA' DEI CREDITI – L’AD LUCIA MORSELLI CONTESTA IL DECRETO DEL GOVERNO CHE STABILISCE L’ACCESSO AL FONDO DI GARANZIA DI SACE. E COSÌ LE AZIENDE CHE SPERANO DI RIAVERE UNA PARTE DEI SOLDI DOVUTI RIMANGONO A MANI VUOTE…

MA ’STI TRATTORI HANNO RAGIONE O NO A PROTESTARE? – SUI LIMITI DELLE EMISSIONI DI CO2 E SULL’USO DEI PESTICIDI, BRUXELLES HA CEDUTO AGLI AGRICOLTORI – RESTANO I PROBLEMI DEI CEREALI UCRAINI CHE AFFOSSANO IL MERCATO E DELLA BUROCRAZIA PER OTTENERE I FONDI EUROPEI – IN ITALIA CHIEDONO PREZZI PIÙ “GIUSTI”: DAL PRODUTTORE ALLO SCAFFALE, PESA IL SISTEMA DELLE ASTE AL RIBASSO – MI-JENA GABANELLI: “È INCONFUTABILE CHE L’AGRICOLTURA È RESPONSABILE DELL’11% DELLE EMISSIONI DI CO 2 DELL’UE, E...” – VIDEO

IL PATRIMONIO ALL’ESTERO DEGLI AGNELLI? UN “SEGRETO DI PULCINELLA”: PAROLA DEGLI AVVOCATI DI JOHN ELKANN. NELLA CAUSA CIVILE AVVIATA NEL 2022, FURONO I LEGALI DELLA FAMIGLIA AD AMMETTERE L’ESISTENZA DI UN PATRIMONIO “NON DICHIARATO AL FISCO” NEI PARADISI FISCALI – MARGHERITA, FIGLIA DI MARELLA E MADRE DI YAKI, SOSTIENE CHE IN QUELLE CASSEFORTI SIA STATA “NASCOSTA” UNA PARTE DEL PATRIMONIO A CUI ANCHE LEI AVEVA DIRITTO – DELLE 16 SOCIETÀ OFFSHORE ORIGINARIE (ALCUNE DA UN MILIARDO), QUANTE SONO RIMASTE? E QUANTI SOLDI CONTENGONO?

FLASH! – IL RISIKO BANCARIO NON DORME MAI. A MILANO SI RINCORRONO VOCI DI POUR-PARLER TRA IL BOSS DI UNICREDIT, ANDREA ORCEL, E IL CAPATAZ DI BPM, GIUSEPPE CASTAGNA - GIA’ FATTA FALLIRE NEL 2022 DAGLI ‘’AMICI DEGLI AMICI’’ L’OPA DI UNICREDIT SU BPM, SUL FINIRE DEL 2023 ORCEL NON AVREBBE ACQUISITO IL 9,18% DI CREDIT AGRICOLE IN BPM, GIUDICANDO ESOSO IL COSTO DELL'OPERAZIONE - ORA TRA ORCEL E CASTAGNA LE VECCHIE DIVERGENZE SEMBRANO TRAMONTATE, DICONO. SARA' PER LE INDISCREZIONI CHE DANNO SERGIO ERMOTTI DIMISSIONARIO DA UBS IL PROSSIMO ANNO? AH, SAPERLO...

CANZONI E FORCONI - DAVANTI AL PRIMO VERO STRAPPO DI UNA CATEGORIA A LEI FEDELISSIMA, QUELLI DEGLI AGRICOLTORI, LA DUCETTA, GIÀ IN CALO DI CONSENSI, SI FA CONCAVA E CONVESSA, DI LOTTA E DI GOVERNO, A SINISTRA ANCORA UNA VOLTA SOLO SILENZIO - GIANNINI: ‘’CI SONO LE EUROPEE ALLE PORTE, CHE LA SPINGONO A UNA CANDIDATURA DA CAPOLISTA OVUNQUE. C’È UN SALVINI IN CADUTA LIBERA E IN MODALITÀ PRE-PAPEETE CHE LA SCONFESSA SU TUTTO, LA SABOTA SUL FRECCIANERA ROMA-SANREMO, LA SCAVALCA SULLE CONCESSIONI AI CONTADINI, LA SFRUCULIA SUGLI AFFETTI PIÙ CARI, ASFALTANDO IL MINISTRO-COGNATO. EBBENE, DAVANTI A TANTO BORDELLO, AVETE NOTIZIE DEL PD DI ELLY SCHLEIN?’’

HOUSE OF AGNELLI - L’IPOTESI DI REATO PER CUI È INDAGATO JOHN ELKANN È CONCORSO IN FRODE FISCALE E DICHIARAZIONE INFEDELE AL FISCO PER GLI ANNI 2018-2019 - TUTTO RUOTA INTORNO ALLA RESIDENZA EFFETTIVA DELLA NONNA DI YAKI, MARELLA CARACCIOLO: SE NON ERA IN SVIZZERA, COME CONTESTA MARGHERITA AGNELLI (MAMMA DI JOHN E FIGLIA DI MARELLA), ALLORA LA SUCCESSIONE NON È VALIDA, E VA RIDISCUSSA LA PROPRIETÀ DELLA CASSAFORTE “DICEMBRE” – GLI INVESTIGATORI SI CONCENTRANO SU QUEL BIENNIO PERCHÉ...

SOTTO UNA CATTIVA STELLANTIS – DOPO LO SCHIAFFONE RIFILATO DA JOHN ELKANN AL GOVERNO "DUCIONI", ADOLFO URSO TORNA A PUNGERE L’AD DI STELLANTIS, CARLOS TAVARES: “MI ASPETTO CHE PRESTO INAUGURI UNA GIGAFACTORY ANCHE IN ITALIA, DOPO QUELLA IN FRANCIA” – MA IL MINISTRO DEL MADE IN ITALY NON FA CENNO AGLI INCENTIVI PER L’ELETTRICO CHIESTI DA YAKI E DA TAVARES. E DIFENDE LA SPARATA DELLA MELONI SUL “MILIONE DI VEICOLI” DA PRODURRE NEL NOSTRO PAESE: “QUANDO HO INCONTRATO TAVARES A ROMA LUI MI ASSICURÒ CHE...”

PRENDI IL PASSEGGERO, TRATTALO MALE: LA STRATEGIA DI RYANAIR PER FARE SOLDI – PARLA L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA LOW-COST, MICHAEL O’LEARY: “NEL MIO MONDO IDEALE VORREI SOLO PASSEGGERI SENZA VALIGIE IN STIVA. RISPARMIEREMMO TEMPO E COSTI. FACCIAMO PAGARE PER IMBARCARE I BAGALI PERCHE’ VOGLIAMO CAMBIARE LE ABITUDINI DELLE PERSONE” – DOPO LO SCONTRO CON IL GOVERNO PER IL TETTO SULLE TARIFFE, FA SAPERE CHE I PREZZI DEI BIGLIETTI PER L’ESTATE SALIRANNO: “TEMO CHE L’OFFERTA DI POSTI SARÀ RIDOTTA PER I PROBLEMI AD ALCUNI MODELLI DI AEREI E QUESTO…”

MESSINA BUM! BUM! – IL CAPO DI BANCA INTESA SFANCULA L’IPOTESI DI FRANCESCO PROFUMO AL POSTO DI GROS-PIETRO: ‘’RITENGO CHE IL PRESIDENTE SIA UNA DI QUELLE FIGURE CHE DIFFICILMENTE POSSANO ESSERE CAMBIATE” – SISTEMA PER LE FESTE UNICREDIT: “ORCEL FA UN LAVORO ECCELLENTE. MA NOI IN UN TRIMESTRE FACCIAMO RETTIFICHE SU CREDITI CHE LORO FANNO IN UN ANNO” – “IN ABI STIAMO SOLO SE COMANDIAMO” – GRAN FINALE: ‘’IO SONO DISPONIBILE A CONTINUARE E VOGLIO CONTINUARE NEL MIO RUOLO, E CREDO CHE QUESTO SIA NELL'INTERESSE DEGLI AZIONISTI E DEL MANAGEMENT”

LA TAIWAN SEMICONDUCTOR (TSMC), MAGGIORE PRODUTTORE AL MONDO DI CHIP, COSTRUIRA' LA SUA SECONDA FABBRICA IN GIAPPONE - L'INIZIO DEI LAVORI È PREVISTO ENTRO LA FINE DEL 2024, CON L'APERTURA ENTRO LA FINE DEL 2027: UN INVESTIMENTO DA 20 MILIARDI DI DOLLARI - TRA GLI INVESTITORI CI SARANNO LA TOYOTA, CHE DETERRÀ UNA QUOTA DI PARTECIPAZIONE DI CIRCA IL 2%, INSIEME A SONY SEMICONDUCTOR SOLUTIONS E AL PRODUTTORE NIPPONICO DI COMPONENTI AUTO DENSO - IL GOVERNO GIAPPONESE CONTRIBUIRÀ CON 3,2 MILIARDI DI DOLLARI…

L’INCHIODATA DEL GOVERNO MELONI: VUOLE PRODURRE “UN MILIONE DI AUTO” IN ITALIA E POI PRENDE A SBERLE L’UNICO PRODUTTORE (SEMI)ITALIANO, CIOÈ STELLANTIS – IL NUOVO ATTACCO DELLA DUCETTA CONTRO L’EX FIAT: “GLI INCENTIVI NON POSSONO ESSERE RIVOLTI A UN’AZIENDA NELLO SPECIFICO. SE SI RITIENE CHE PRODURRE IN ALTRE NAZIONI SIA MEGLIO NON MI SI DICA CHE L’AUTO CHE VIENE PRODOTTA È ITALIANA E NON LA SI VENDA COME ITALIANA” – MACRON SPINGE PER LA FUSIONE CON RENAULT. TE CREDO: COSÌ L’ASSE SI SPOSTA SEMPRE PIÙ VERSO PARIGI (CON LO STATO AZIONISTA)

PAGARE MENO, PAGARE TUTTI – NEL 2023 L’AGENZIA DELLE ENTRATE HA INCASSATO LA CIFRA RECORD DI 24,7 MILIARDI DI EURO GRAZIE ALL'ATTIVITÀ DI RECUPERO DELL'EVASIONE FISCALE, IN CRESCITA DEL 22% RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE – 19,6 MILIARDI PROVENGONO DA ATTIVITÀ DI CONTROLLO ORDINARIE E 5,1 MILIARDI DALLA “TREGUA FISCALE” – IL DIRETTORE DELL’AGENZIA, ERNESTO MARIA RUFFINI: “LE MISURE DI DIGITALIZZAZIONE INTRODOTTE RENDONO PIÙ DIFFICILE METTERE IN ATTO COMPORTAMENTI EVASIVI”

“NON ESISTE ALCUN PIANO DI FUSIONE CON ALTRI COSTRUTTORI” – JOHN ELKANN SMENTISCE L’IPOTESI DI UN ACCORDO TRA STELLANTIS E RENAULT, CHE RIDURREBBE (ANCORA DI PIÙ) LA CENTRALITÀ DELL’ITALIA – ANCHE MATTEO SALVINI INTERVIENE SULLA QUESTIONE, GIUSTO PER INFILZARE IL MINISTRO MELONIANO URSO: “L’INGRESSO DELLO STATO? CON TUTTO QUELLO CHE AGLI ITALIANI È COSTATA L’EX FIAT, LO STATO CI È GIÀ ENTRATO 18 VOLTE. L’ATTUALE STELLANTIS È L’ULTIMA CHE PUÒ IMPORRE, DISPORRE O MINACCIARE…”

ELON MUSK E ALCUNI DEI SUOI DIRIGENTI ALLA TESLA SI IMBOTTIVANO DI DROGHE (LSD ECSTASY E COCAINA IN PARTICOLARE) SPENDENDO MILIONI DI DOLLARI IN VIAGGI E FESTINI PRIVATI - LO RIVELA UNA NUOVA PUNTATA DI UN'INCHIESTA DEL “WALL STREET JOURNAL” CHE METTE IN LUCE UN CLIMA DI “SUDDITANZA” ATTORNO AL TYCOON DA PARTE DEI MANAGER TERRORIZZATI DI PERDERE I LORO COMPENSI MILIARDARI - LE SERATE IN STILE “WOLF OF WALL STREET” HANNO PORTATO IL CDA DI TESLA, NEL 2018, A RICONOSCERE A MUSK UN PIANO DI REMUNERAZIONE DA 56 MILIARDI DI DOLLARI (DECISIONE ORA ANNULLATA DAL GIUDICE)

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO – SI ALLUNGANO I TEMPI PER LA CESSIONE DELLA RETE DI TIM NETCO A KKR: L'ANTITRUST EUROPEO HA BOCCIATO LA RICHIESTA DI PROCEDURA BREVE AVANZATA DAL FONDO AMERICANO – ANZI, BRUXELLES HA INVIATO UNA SERIE DI DOMANDE SULL’OPERAZIONE A CUI VA DATA RISPOSTA – SOTTO LA LENTE C'È IL RUOLO DEL GOVERNO ITALIANO, UN NODO SU CUI VIVENDI HA SPEDITO UNA LETTERA ALL’UE PER CHIEDERE CONTROLLI – E ORA I FRANCESI, CHE SEMBRAVANO ORMAI SCONFITTI, TORNANO A ESSERE CRUCIALI PER…

COM'ERA LA STORIA CHE IL NUOVO IPHONE E' UN FLOP? - APPLE HA REGISTRATO UN UTILE DI QUASI 34 MILIARDI DI DOLLARI E UN AUMENTO DEL 2% DEI RICAVI (A 119,6 MILIARDI DI DOLLARI) NELL'ULTIMO TRIMESTRE - LA CRESCITA E' ALIMENTATA DALLE VENDITE DEI "MELAFONINI", CHE SONO AUMENTATE DEL 6% - ANCHE LE ALTRE "BIG TECH" DIVENTANO ANCORA PIU' "BIG": I RICAVI DI META SONO AUMENTATI GRAZIE ALL'ATTIVITÀ PUBBLICITARIA, MENTRE AMAZON HA RIPORTATO I MAGGIORI PROFITTI IN DUE ANNI E BATTUTO LE ASPETTATIVE...

GIORGIA SOTTO UNA CATTIVA STELLANTIS – CARLOS TAVARES, AD DEL GRUPPO FIAT-PEUGEOT, REPLICA A BRUTTO MUSO ALLA MELONI, CHE AVEVA ACCUSATO LA CASA AUTOMOBILISTICA DI PRIVILEGIARE GLI INTERESSI INDUSTRIALI DELLA FRANCIA RISPETTO A QUELLI ITALIANI: “EVITA DI ASSUMERSI LA RESPONSABILITÀ DEL FATTO CHE, SE NON SI DANNO SUSSIDI PER L’ACQUISTO DI VEICOLI ELETTRICI, SI METTONO A RISCHIO GLI STABILIMENTI ITALIANI” – E IL MINISTRO DEL MADE IN ITALY, ADOLFO URSO, RIBATTE PROPONENDO UN INGRESSO DELLO STATO IN STELLANTIS: “SE VOGLIONO UNA PARTECIPAZIONE ATTIVA, COME NEL CASO FRANCESE, POSSIAMO DISCUTERNE”

PERCHÉ MELONI E SALVINI SI SCONTRANO ANCHE SUL “MAGO DEI DATI” PIGNATARO? – LA LEGA PRESENTA UN’INTERROGAZIONE AL GOVERNO SULLA POSSIBILE ATTIVAZIONE DEL GOLDEN POWEN PER L’ACQUISIZIONE DI PRELIOS, LA SOCIETÀ DI GESTIONE E SERVIZI IMMOBILIARI PRESIEDUTA DA FABRIZIO PALENZONA, DA PARTE DI “ION, IL GRUPPO DEL FINANZIERE ANDREA PIGNATARO – UNA MOSSA APERTAMENTE CRITICA NEI CONFRONTI DI PALAZZO CHIGI (LEGGI FAZZOLARI), CHE INVECE HA CHIESTO APPROFONDIMENTI SULL’OPERAZIONE DA 1,3 MILIARDI – DAL CARROCCIO RIBATTEZZANO IL PROGETTO DI PIGNATARO UNA “REFINITIV ITALIANA” – IL DAGOREPORT

NON SERVE A NIENTE ESULTARE O DISPERARSI PER QUALCHE DECIMALE DI PIL. CE LO INSEGNA SINNER – L’ANALISI DI MARIO DEAGLIO SUI DATI ECONOMICI DEI PAESI EUROPEI PUBBLICATI DA EUROSTAT: “LA GARA ALLA QUALE STIAMO PARTECIPANDO NON È UNA CORSA DI 100 METRI MA È UN TRACCIATO DA PERCORRERE IN DECENNI E QUINDI QUESTI NUMERI DICONO ASSAI POCO SULL'ESITO FINALE. COME SE AVESSIMO GIUDICATO JANNIK SINNER, NEL MATCH CONTRO DANIIL MEDVEDEV, SULLA BASE DEI PRIMI DUE SET PERDUTI. AFFIDARSI ALLA VARIAZIONE DEL PIL PUÒ RISULTARE INGENUO E ANCHE PIUTTOSTO PERICOLOSO…”

CHE MAZZATA PER ELON MUSK: IL GIUDICE DI UN TRIBUNALE DEL DELAWARE ANNULLA IL PIANO DI COMPENSAZIONE DA 56 MILIARDI DI DOLLARI CHE GLI VENNE CONCESSO NEL 2018 DA TESLA - L’ENORME ELARGIZIONE DI DENARO CONTRIBUI’ A RENDERE MUSK L'UOMO PIU' RICCO DEL MONDO - IL GIUDICE, CHE HA DATO RAGIONE A UN AZIONISTA DI TESLA SI ERA OPPOSTO AL PIANO, HA STABILITO CHE IL TYCOON E IL CDA DI TESLA NON SONO RIUSCITI A DIMOSTRARE CHE LA MISURA FOSSE GIUSTA - E' L'ENNESIMA BATOSTA PER MUSK, DOPO IL RECENTE CROLLO DEL 12% DEL TITOLO DI TESLA, CHE HA BRUCIATO 80 MILIARDI DI DOLLARI DOPO I DELUDENTI RISULTATI DELL'ULTIMO TRIMESTRE…

DI MALE IN GREGGIO – L’ARABIA SAUDITA HA RINUNCIATO AL PIANO DI AUMENTARE LA PRODUZIONE DI PETROLIO E HA ORDINATO ALLA SOCIETÀ NAZIONALE ARAMCO DI MANTENERE LA SUA CAPACITÀ A 12 MILIONI DI BARILI (E NON PORTARLA A 13). RIDURRE LA PRODUZIONE PROVOCHERÀ UN RIALZO DEI PREZZI: BIDEN, CHE TEME RIPERCUSSIONI SULL'ECONOMIA, ALLA VIGILIA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE, AVEVA PROVATO A CONVINCERE MBS A NON RIDURRE LE QUOTE, ANCHE SE GLI USA HANNO TUTTO DA GUADAGNARE DA UN AUMENTO DEL COSTO AL BARILE...

PROFUMO IN FUMO – DOPO DUE MANDATI CONSECUTIVI FRANCESCO PROFUMO SI DIMETTE DALLA PRESIDENZA DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO - LA DECISIONE ARRIVA IN ANTICIPO RISPETTO ALLA SCADENZA NATURALE DELLA CARICA – PROFUMO E’ IN USCITA ALL’ACRI, L’ASSOCIAZIONE DELLE FONDAZIONI BANCARIE ITALIANE- COME DAGO DIXIT, È STATO GIÀ TUTTO DECISO TRA IL GRANDE BURATTINAIO DELLE FONDAZIONI BANCARIE E SPONSOR DI PROFUMO, L’OTTUAGENARIO GIUSEPPE GUZZETTI, E IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CRT, CARO A FAZZOLARI, FURBIZIO PALENZONA: IL SUCCESSORE DI PROFUMO ALL'ACRI SARÀ GIUSEPPE AZZONE DI CARIPLO…

ALT: IL PANDORO S'INGROSSA! - LA PROCURA DI MILANO HA INDAGATO ANCHE FABIO MARIA D’AMATO, MANAGER E BRACCIO DESTRO DELLA FERRAGNI, CHE QUALCUNO DEFINISCE IL “VERO MARITO DI CHIARA” - L’IPOTESI DI REATO È TRUFFA AGGRAVATA PER I CASI DEL PANDORO E DELLE UOVA DI PASQUA GRIFFATI E SGRAFFIGNATI DALLA MOGLIE DI FEDEZ – DA QUANDO È ESPLOSO LO SCANDALO, D'AMATO È SPARITO DAI SOCIAL DELL’INFLUENCER, MA PRIMA I DUE CONDIVIDEVANO GLI STESSI ''VALORI'': LE FESTE FROCIAROLE IN CUI LUI AMAVA TRAVESTIRSI DA PROTAGONISTA DI “PRETTY WOMAN” E DA GERI HALLIWELL: FOTO BOMBASTICHE…

LAPO DICE ADDIO AI SUOI SOGNI IMPRENDITORIALI: CHIUDE DEFINITIVAMENTE “ITALIA INDIPENDENT”, IL BRAND DI OCCHIALI FONDATO NEL 2007 DAL RAM-POLLO ELKANN. IERI È STATO DATO L’ANNUNCIO DELLA LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETÀ, A 16 ANNI ESATTI DALLA NASCITA – LE SCORRIBANDE DEL FRATELLO DI JOHN, TRA SUCCESSI (IL DESIGN DELLA 500 E LE FELPE) E FALLIMENTI (GARAGE ITALIA): MA IL SUO VERO TESORO RESTA IL 20% DELLA DICEMBRE, LA CASSAFORTE DI FAMIGLIA CHE INCASSA I DIVIDENDI DI EXOR. MARGHERITA PERMETTENDO…

SCENATE (E SGASATE) DA UN PATRIMONIO! MENTRE GLI EREDI DI LEONARDO DEL VECCHIO LITIGANO E CERCANO DI TROVARE UN ACCORDO PER CHIUDERE LA SUCCESSIONE, IL FIGLIO DEL "PAPERONE DI AGORDO", LEONARDO MARIA, COMPRA LA ROLLS-ROYCE PHANTOM DA 245MILA EURO APPARTENUTA AL PAPA' - IL 28ENNE, TRA I MANAGER DI "ESSILUX", SI È AGGIUDICATO L'AUTO CHE ERA STATA MESSA TRA I BENI IN VENDITA PER FARE CASSA E PAGARE PARTE DEI CREDITORI - TRA LE VETTURE DI DEL VECCHIO SENIOR ANCHE UNA LAMBORGHINI E UNA...

PIGNATARO, MISTERO (QUASI SVELATO) – “BLOOMBERG” FA LE PULCI AL “MAGO DEI DATI” E RICOSTRUISCE L'INTRICATISSIMA STRUTTURA FINANZIARIA DEL GRUPPO “ION” – ALLA BASE C’È UNA MONTAGNA DI DEBITO “PRIVATO”, DI CUI 3 MILIARDI CONTRATTI CON IL FONDO AMERICANO HPS. IL TOTALE DEI PRESTITI AMMONTA A 12 MILIARDI, CON INTERESSI CHE SUPERANO IL 10%, ATTRAVERSO CUI PIGNATARO ALIMENTA L’IMPONENTE MACCHINA DI ACQUISIZIONI. L’ULTIMO BOCCONE È PRELIOS, OPERAZIONE SU CUI PALAZZO CHIGI HA CHIESTO APPROFONDIMENTI (E MINACCIATO IL GOLDEN POWER) – COINCIDENZA: “ION” FA CONCORRENZA A "BLOOMBERG" NELLA FORNITURA DI SOFTWARE FINANZIARI...

FLASH! – VIVENDI, CON L’ASSISTENZA LEGALE DI JEAN SARKOZY, FIGLIO DELL’EX PRESIDENTE FRANCESE E AVVOCATO DI BOLLORÉ, STA PENSANDO DI PORTARE ALL’ATTENZIONE DELLA GIUSTIZIA EUROPEA LA VENDITA DELLA RETE TIM A KKR - IL GRUPPO FRANCESE È CONVINTO CHE CI POSSANO ESSERE CONFLITTI DI INTERESSE NELL’INCROCIO DI PARTECIPAZIONI DI KKR E CDP, CHE DETENGONO QUOTE RISPETTIVAMENTE IN “FIBERCOP” E “OPEN FIBER” – OGGI BOLLORÉ, ASSISTITO DAL FIGLIO DI SARKOZY, VISTO IL RIAVVICINAMENTO TRA L’EX PRESIDENTE E MACRON, PUÒ SPERARE IN UN ATTEGGIAMENTO MENO OSTILE DA PARTE DELL’ELISEO

I FRATI SONO POVERI MA IL CONVENTO E’ RICCO! - IL PATRIMONIO DELLE CASSE DI PREVIDENZA PRIVATE SALE A 103,8 MILIARDI DAI 65,6 DEL 2013 - IL 52% DEGLI INVESTIMENTI DELLE CASSE È CONCENTRATO IN ITALIA E CIRCA 1,9 MILIARDI RIGUARDANO QUOTE DI CAPITALE DELLA BANCA D'ITALIA - SONO 11 GLI ENTI ADERENTI ALL'ADEPP, L'ASSOCIAZIONE CHE RAGGRUPPA GLI ENTI PENSIONISTICI ED ASSISTENZIALI PROFESSIONALI, CHE RAPPRESENTANO IL SECONDO GRUPPO DI INVESTITORI SUBITO DOPO LE BANCHE E PRIMA DELLE FONDAZIONI…

IL PIATTO PIANGE E NON CI SONO ALTERNATIVE: O SI TAGLIA LA SPESA INUTILE, O SERVONO NUOVE TASSE – LA RICETTA ECONOMICA DELL’OCSE PER L’ITALIA: LIBERALIZZAZIONI, PATRIMONIALE, RIFORME E TAGLIO DELLE PENSIONI PIÙ ALTE, PER EVITARE IL COLLASSO – “IN ASSENZA DI VARIAZIONI DELLE POLITICHE DI SPESA E FISCALI L'AUMENTO DELLA SPESA PER PENSIONI, NONCHÉ L'INCREMENTO DEI COSTI, PORTEREBBERO IL DEBITO PUBBLICO A CIRCA IL 180% DEL PIL ENTRO IL 2040. L'ITALIA SAREBBE SEMPRE PIÙ VULNERABILE AGLI CHOC DI BILANCIO E…”

STELLANTIS, STORIA DI CETRIOLONE – CARLO CALENDA SDERENA JOHN ELKANN: “DI ITALIANO LA EX FIAT NON HA PIÙ NULLA. L'ITALIA PER LORO È UN MERCATO QUALUNQUE E CHIEDONO SOLDI E INCENTIVI. SONO CAPITALISTI CHE SI FANNO GLI AFFARI LORO E SE NE INFISCHIANO DELL’ITALIA” – “LA SINISTRA E LA CGIL HANNO SMESSO DI PARLARE DELLA FUGA DELLA EX FIAT DA QUANDO GLI ELKANN HANNO COMPRATO ‘REPUBBLICA’. QUANDO AVRANNO FINITO DI DISMETTERE LE ATTIVITÀ IN ITALIA, VENDERANNO ‘REPUBBLICA’ CHE GLI È SERVITA SOLO PER…”

GARRONE? SGARRONE! – EDOARDO GARRONE, PATRON DELLA ERG, NEANCHE SI È CANDIDATO UFFICIALMENTE A PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA E GIÀ HA INFRANTO LE REGOLE: LA SUA SOCIETÀ È ISCRITTA SIA A “ELETTRICITÀ FUTURA”, FEDERAZIONE ENERGETICA DI CONFINDUSTRIA, SIA ALL'ANEV, ASSOCIAZIONE "CONCORRENTE" DELLA PRIMA, CHE ACCOGLIE UNA SETTANTINA DI AZIENDE - AL MEF PENSANO CHE UN IMPRENDITORE CHE HA FATTO I SOLDI CON LE CONCESSIONI PUBBLICHE NON POSSA ESSERE IL PALADINO DELL’IMPRESA ITALIANA…