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LA GUERRA ALLE AUTO CINESI È GIA’ UN AUTOGOL PER L'EUROPA – DOPO L’ANNUNCIO DI BRUXELLES DEI DAZI FINO AL 48% SULLE VETTURE ELETTRICHE DEL DRAGONE, I TITOLI DELLE GRANDI CASE PRODUTTRICI EUROPEE SONO CADUTI IN BORSA, MENTRE LA CINESE BYD HA AUMENTATO IL SUO VALORE DEL 2,6% – GLI INVESTITORI HANNO CAPITO CHE PECHINO SI VENDICHERA’: HA GIÀ PRONTA UNA LISTA DEI PRODOTTI EUROPEI SUI QUALI PREPARA LE RITORSIONI, DAI VINI ALLE AUTO, PER COLPIRE SOPRATTUTTO FRANCIA E GERMANIA – IL PROTEZIONISMO DELL'UE: IL GREEN VA BENE MA SOLO SE MADE IN EUROPE... 

ANCHE WARREN BUFFETT INIZIA A PERDERE COLPI – IL 93ENNE MILIARDARIO AMERICANO, NOTO COME L'“ORACOLO DI OMAHA”, HA PERSO 5 MILIARDI DI DOLLARI CON LE AZIONI APPLE, VENDENDOLE TROPPO PRESTO – TRA FINE 2023 E INIZIO 2024 LA SUA BERKISHIRE HATHAWAY HA CEDUTO 125 MILIONI DI TITOLI DELL'AZIENDA DI CUPERTINO CHE ORA, DOPO LA PRESENTAZIONE DELLA STRATEGIA SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È BALZATA A WALL STREET – MA DIETRO LA SCELTA DI BUFFETT FORSE C’È UNA STRATEGIA FISCALE…

BINARI ROVENTI – L’AD DI FS, LUIGI FERRARIS, CHIUDE IL PRIMO TRIMESTRE 2023 CON RICAVI IN VOLATA (+25%) MA È COMUNQUE DESTINATO ALL’USCITA: GIORGIA MELONI HA PROMESSO LA POLTRONA DI CAPO FERROVIERE A STEFANO DONNARUMMA, CHE L’ANNO SCORSO ERA AD ENEL IN PECTORE E FU SACRIFICATO SULL’ALTARE DELL’ACCORDO DI MAGGIORANZA (A VANTAGGIO DI CATTANEO). SALVINI, RIDIMENSIONATO DALLE ELEZIONI EUROPEE, È D'ACCORDO – FERRARIS HA GIÀ UN OTTIMO PARACADUTE: GLI AMERICANI DI KKR LO VOGLIONO ALLA GUIDA DELLA SOCIETÀ DELLA RETE, NETCO...

MACRON STA CON VIVENDI E SULLA RETE TIM APRE UN ALTRO FRONTE COL GOVERNO MELONI – DOPO IL VIA LIBERA DELLA COMMISSIONE UE ALL’OFFERTA DEL FONDO AMERICANO KKR PER LA RETE FISSA DI TIM, NETCO (OPERAZIONE FORTEMENTE SPONSORIZZATA DALL'ESECUTIVO DI CENTRODESTRA), VIVENDI, PRIMO SOCIO DI TIM CON IL 23%, È SUL PIEDE DI GUERRA E INCASSA IL SOSTEGNO DI MACRON ALLA LINEA DURA SUL DOSSIER– NESSUNO SCONTO ALL’AD DI TIM LABRIOLA: I FRANCESI SONO CONVINTI CHE IL TRIBUNALE DARA’ LORO RAGIONE SUL NO ALLA VENDITA DELLA RETE. MACRON SI SAREBBE LAMENTATO RICORDANDO CHE NON ERA QUESTO L'OBIETTIVO DEL…

LA VERA DISEGUAGLIANZA IN ITALIA NON È QUELLA TRA RICCHI E POVERI, MA TRA CHI PAGA LE TASSE E CHI NO! IL 60% DEI CITTADINI VIVE SULLE SPALLE DEL RESTANTE 40, IN PARTICOLARE DEL 14% CHE DICHIARA REDDITI DA 35 MILA EURO – LA POLITICA SI OCCUPA SOLO DI CHI SCROCCA LE PRESTAZIONI, SEGUENDO IL PRINCIPIO DEL “MENO DICHIARI E PIÙ AVRAI DALLO STATO”. RISULTATO? SI SPENDONO CENTINAIA DI MILIARDI PER I BONUS INVECE CHE PER UNA STRATEGIA SERIA SULL’OCCUPAZIONE. QUANTO PUÒ DURARE ANCORA?

FLAVIO, STAI DANDO I NUMERI! – NELLA POLEMICA SUL TWIGA CON I SINISTRATI BONELLI E FRATOIANNI (“SONO COMUNISTI INVIDIOSI”) BRIATORE HA SPARATO DATI DEL TUTTO SBALLATI SUL SUO STABILIMENTO – I DIPENDENTI SONO 53 E NON “150 PERSONE, 150 FAMIGLIE A LIBRO PAGA”. LE TASSE PAGATE NEL 2023 AMMONTANO A 165 MILA EURO, BEN LONTANO DAI 3 MILIONI VANTATI DA BRIATORE – IL BAGNO DI FORTE DEI MARMI È INSEGUITO DAL FISCO PER LE “DIMENTICANZE” DEL PASSATO. MA HA PAGATO 325 MILA EURO PER UNA CONSULENZA AL COMPAGNO DELLA SANTANCHÉ, DIMITRI KUNZ. SOLDI UTILI PER EVITARE IL CRAC DI VISIBILIA…

PANICO SOTTO LA MOLE – LA DOPPIA TEGOLA ALLA FONDAZIONE CRT: L’APERTURA DELL’INCHIESTA PER PATTO OCCULTO PER I SETTE CONSIGLIERI CHE HANNO RIBALTATO LA POLTRONA DI PALENZONA E L’ARRIVO DEGLI ISPETTORI DEL MEF - E LA NOMINA DI ANNA MARIA POGGI COME PRESIDENTE FINISCE NEL CESTINO INSIEME AI SOGNI DI GLORIA DELLA COPPIA VIETTI-BIMA – IL COMMISSARIAMENTO È QUASI INEVITABILE: SE NON SARÀ GIORGETTI A PROCEDERE, ARRIVEREBBE AUTOMATICAMENTE IN CASO DI MANCATA NOMINA DEL SUCCESSORE DI PALENZONA ENTRO IL 7 GIUGNO…

LA TRANSIZIONE GREEN? SEMPRE IN CULO AI CITTADINI – LA COMMISSIONE UE HA DATO IL VIA LIBERA AL MAXI-PIANO DEL GOVERNO PER INCENTIVARE LA PRODUZIONE DELLE RINNOVABILI ATTRAVERSO LA COSTRUZIONE DI CENTRALI SOLARI E EOLICHE. UNA SORTA DI “SUPERBONUS DELL'ENERGIA” CHE COSTERÀ ALLO STATO 35,3 MILIARDI DI EURO IN 20 ANNI, E VERRÀ FINANZIATO CON UN “PRELIEVO DALLE BOLLETTE ELETTRICHE DEI CONSUMATORI FINALI” – GIORGETTI MINIMIZZA, TANTO A IMPORRE LA “STANGATA” SARA’ IL PROSSIMO GOVERNO…

QUALCOSA NON... QUADRO – LE PREGEVOLI OPERE D’ARTE DELL’EREDITÀ AGNELLI SAREBBERO TUTTE “RINTRACCIATE E RINTRACCIABILI”: I DIPINTI DI MONET, PICASSO, BALLA E DE CHIRICO SAREBBERO STATE TROVATE AL LINGOTTO. MA SECONDO “REPORT” E “IL FATTO QUOTIDIANO” SI TRATTEREBBE DI COPIE E GLI ORIGINALI SI TROVANO A SANKT MORITZ: QUANDO SONO STATI PORTATI IN SVIZZERA? SE FOSSE SUCCESSO DOPO LA MORTE DI GIANNI AGNELLI (24 GENNAIO 2003), ALLORA POTREBBE CONFIGURARSI IL REATO DI ESPORTAZIONE ILLECITA DI OPERE D’ARTE – LE RICHIESTE DI MARGHERITA (CHE RITIENE CHE LE OPERE LE SIANO STATE SOTTRATTE DALL’EREDITÀ) E LA DIFESA DEGLI ELKANN: È STATA UNA DONAZIONE DI NONNA MARELLA…

IMMIGRATI E CAUTELA SUL DEBITO, PNRR E REALISMO: LE BORDATE DI FABIO PANETTA – IL GOVERNATORE DI BANKITALIA SFERZA IL GOVERNO NELLE SUE PRIME CONSIDERAZIONI FINALI: “IL DEBITO PUBBLICO È UNA ZAVORRA, PER LIBERARSI DA QUESTO FARDELLO SERVIRÀ CONIUGARE PRUDENZA FISCALE E CRESCITA. I CONTI PUBBLICI VANNO MIGLIORATI" – “L’ITALIA NON È CONDANNATA ALLA STAGNAZIONE MA NON DOBBIAMO FARCI ILLUSIONI: LA NOSTRA ECONOMIA SOFFRE DI PROBLEMI GRAVI” – IL PNRR, IL TAGLIO DEI TASSI E IL CALO DEMOGRAFICO PER SOSTENERE L’OCCUPAZIONE…

ALLA FINE HA VINTO LABRIOLA – LA COMMISSIONE EUROPEA DÀ IL VIA LIBERA, SENZA CONDIZIONI, ALL’OFFERTA DEL FONDO AMERICANO KKR PER LA RETE DI TIM: PER BRUXELLES NON CI SONO “PREOCCUPAZIONI SOTTO IL PROFILO DELLA CONCORRENZA. KKR NON POTRÀ LIMITARE L’ACCESSO ALLE INFRASTRUTURE E IL NUMERO DI RETI E FORNITORI RIMARRÀ INVARIATO” – AZZERATE LE PERDITE IN BORSA, IL TITOLO CHIUDE IN RIALZO. E GIORGETTI GODE: “PREMIATA LA DECISIONE DEL GOVERNO, ANDIAMO VERSO IL CLOSING A BREVE…”

COME DAGO-DIXIT, ANTONIO PATUELLI RIMARRÀ PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA. IL COMITATO ESECUTIVO LO HA PROPOSTO ALL’UNANIMITÀ AL CONSIGLIO DELL’ASSOCIAZIONE, CHE SI RIUNIRÀ TRA POCO – CRUCIALE PER LA CONFERMA DEL MITOLOGICO BANCHIERE, AL TIMONE DELL’ABI DAL 2013, È STATO L’ACCORDO TRA MESSINA E ORCEL: INTESA HA MESSO DA PARTE LE VECCHIE RUGGINI E HA PIAZZATO UN SUO MANAGER, MARCO ELIO ROTTIGNI COME DIRETTORE GENERALE AL POSTO DI GIOVANNI SABATINI, CHE È STATO SACRIFICATO PER PERMETTERE L’ACCORDO…

QUALCOSA NON TORNA NELLA VERSIONE DI LUCIANO BENETTON – IL FONDATORE DEL GRUPPO HA PUNTATO IL DITO CONTRO L'ORMAI EX AD, MASSIMO RENON, ACCUSATO DI AVERE NASCOSTO “UN BUCO DI 100 MILIONI DI EURO”. IN REALTÀ IL ROSSO CERTIFICATO DAL CDA È DI 230 MILIONI. UN DATO CHE NON SI PUÒ GIUSTIFICARE SOLO CON LA “SVALUTAZIONE DEL MAGAZZINO”, COME FATTO DALL'AZIENDA – GIÀ NEL 2017 E NEL 2019, LUCIANO BENETTON AVEVA ATTACCATO VIA STAMPA IL MANAGEMENT: “LA GESTIONE È STATA MALAVITOSA”. MA COME MAI SI È ACCORTO DEI GUAI SEMPRE E SOLO A COSE FATTE? – LA CONFUSIONE SULLE CARICHE E I NUMERI SUI BILANCI DATI COL CONTAGOCCE…

ROSSO BENETTON – DOPO L'ACCUSA DEL FONDATORE LUCIANO ALL'AD DI BENETTON GROUP, MASSIMO RENON, DI AVER TENUTO NASCOSTO IL “BUCO DA 100 MILIONI”, SI RIUNISCE IL CDA DELL'AZIENDA PER APPROVARE IL BILANCIO 2023: LA PERDITA NETTA È DI 230 MILIONI – LA STRATEGIA DI RISTRUTTURAZIONE E RILANCIO SARÀ AFFIDATA AD ALESSANDRO BENETTON, PRESIDENTE DI EDIZIONE, LA HOLDING DI FAMIGLIA CHE SGANCERA’ 260 MILIONI PER RISANARE I CONTI – IL VERTICE A FINE 2023 IN CUI È EMERSA TUTTA LA VERITA

PECHINO NON SCHERZA: VUOLE LA SUPREMAZIA, E CACCIA I SOLDI! - LA CINA LANCIA UN ALTRO FONDO STATALE DA 47,5 MILIARDI DI DOLLARI PER LO SVILUPPO DELL'INDUSTRIA DEI MICROCHIP - E’ UNO DEI PRINCIPALI SETTORI DI SCONTRO CON GLI USA PER LA LEADERSHIP TECNOLOGICA MONDIALE - UNO DELLE PRINCIPALI SETTORI DI INVESTIMENTO RIGUARDERÀ LE ATTREZZATURE PER LA PRODUZIONE DI CHIP: IL BLOCCO ALLE ESPORTAZIONI IMPOSTO DAGLI AMERICANI HA PRIVATO PECHINO DELLE FORNITURE DEL COLOSSO DEL SETTORE, IL GRUPPO OLANDESE ASML.

TUTTI I MISTERI DELLA MORTE DI ANGELO ONORATO – L’IMPRENDITORE PALERMITANO, MARITO DELL’EURODEPUTATA FRANCESCA DONATO, È MORTO SABATO NELLA SUA AUTO MENTRE STAVA ANDANDO A CAPACI: PROPRIO AL COMUNE SICILIANO PORTANO DUE STRANI CONTRATTI DI AFFITTO DI RAMI D’AZIENDA, FIRMATI NEGLI ULTIMI SEI MESI. IL 20 DICEMBRE 2023, INVECE, AVEVA VENDUTO FRETTOLOSAMENTE (E A PREZZO DI SALDO) LA SOCIETÀ DI COSTRUZIONI “ON.IMM. SRL” – CHI DOVEVA INCONTRARE IL GIORNO DELLA MORTE? AVEVA DETTO ALLA MOGLIE CHE DOVEVA RISOLVERE, “SPERO CON LE BUONE”, UNA QUESTIONE – IL GIALLO DELLA FASCETTA STRETTA INTORNO AL COLLO: SUICIDIO O OMICIDIO?

GROSSO GUAIO IN CASA BENETTON – DOPO LE ACCUSE-BOMBA DEL FONDATORE LUCIANO ALL'AD DEL GRUPPO D'ABBIGLIAMENTO, MASSIMO RENON (“SONO STATO TRADITO, MI HANNO NASCOSTO UN BUCO DA 100 MILIONI”), SCATTA IL PIANO DI SALVATAGGIO E RIORGANIZZAZIONE – EDIZIONE, LA HOLDING DELLA FAMIGLIA BENETTON, SGANCERÀ 260 MILIONI. E SARÀ FATTA PIAZZA PULITA DELL'ATTUALE MANAGEMENT – RENON PER ORA NON REPLICA: “MI STO ORGANIZZANDO CON I MIEI LEGALI” – ORA TOCCA AD ALESSANDRO BENETTON RACCOGLIERE I COCCI…

SONO DAZI AMARI! – USA E UE SONO SPACCATE SUL TEMA DELLE BARRIERE COMMERCIALI CON IL DRAGONE – AL G7 DI STRESA GENTILONI CRITICA LA CASA BIANCA PER LA SCELTA UNILATERALE DI ALZARE LE TARIFFE PER L'IMPORTAZIONE DI TECNOLOGIA DALLA CINA: “OCCORRE CONDIVISIONE. EVITIAMO MISURE CHE POSSONO ESSERE NOCIVE AI PARTNER” – TRADOTTO: I PRODOTTI CINESI CHE NON FINIRANNO PIÙ NEGLI USA SI RIVERSERANNO SUL MERCATO EUROPEO – BRUXELLES NON VUOLE ANDARE ALLO SCONTRO CON PECHINO, TEME RITORSIONI E...

OPS, C’È UN BUCO DI 100 MILIONI NEL GRUPPO BENETTON! – IL FONDATORE, LUCIANO BENETTON, ACCUSA I MANAGER DI AVERGLI NASCOSTO I CONTI DRAMMATICI DEL GRUPPO DI ABBIGLIAMENTO: “MI SONO FIDATO E HO SBAGLIATO. SONO STATO TRADITO. QUALCHE MESE FA HO CAPITO CHE C’ERA QUALCHE COSA CHE NON ANDAVA. ED È ESPLOSA LA BOMBA, HANNO PRESENTATO D’IMPROVVISO UN BUCO DI BILANCIO DRAMMATICO, ATTORNO AI 100 MILIONI…” – LUCIANO LASCIA LA PRESIDENZA E PUNTA IL DITO CONTRO L'AD MASSIMO RENON (SENZA MAI NOMINARLO): “MI ERO MESSO A DISPOSIZIONE E NON MI HA MAI CHIESTO NULLA. ERO STATO AVVERTITO DA UN CONOSCENTE CHE QUESTA PERSONA ERA ASSOLUTAMENTE NON IDONEA…” – IL COMMENTO DI RENON: “RISPONDERO’ CON I MIEI LEGALI”

COMMISSARIARE O NON COMMISSARIARE? QUESTO È IL DILEMMA DEL TESORO – IL MINISTERO DELL’ECONOMIA FA SLITTARE DI ALTRE DUE SETTIMANE LA NOMINA DI ANNA MARIA POGGI COME NUOVO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CRT, MA RESTA ANCORA APERTA L’IPOTESI DI INVIARE UN COMMISSARIO PER RISOLVERE IL PASTROCCHIO SEGUITO ALLE DIMISSIONI DI PALENZONA – COMUNQUE, SI DECIDERÀ ENTRO IL 7 GIUGNO, PRIMA DELLE EUROPEE (E DELLE REGIONALI IN PIEMONTE): IL TIMORE È CHE LA FONDAZIONE DIVENTI OGGETTO DI ULTERIORI APPETITI DEI PARTITI…

UNA MOLE DI CASINI PER IL TESORO – ALLA FONDAZIONE CRT È CAOS TOTALE E SI AVVICINA IL COMMISSARIAMENTO DA PARTE DEL MEF – OGGI IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO AVREBBE DOVUTO NOMINARE LA NUOVA PRESIDENTE, ANNA MARIA POGGI, AL POSTO DI FABRIZIO PALENZONA – I TRE GIORNI DI DELIRIO E VELENI INCROCIATI: IL PRESIDENTE AD INTERIM, MAURIZIO IRRERA, HA CONVOCATO PER DUE VOLTE IL CDA PER RINVIARE L’ELEZIONE. E PER DUE VOLTE LA SEDUTA È ANDATA DESERTA… -  LA TELEFONATA DEI DIRIGENTI DEL MINISTERO: "FERMATEVI, PERCHÉ CORRETE TANTO?"

FLASH! – A BRUXELLES SI CHIEDONO BASITI: PERCHE’ LE BANCHE ITALIANE (DA INTESA A UNICREDIT) NON FANNO PRESSIONE SUL GOVERNO MELONI PER LA RATIFICA DELLA RIFORMA DEL MES? (L’ITALIA DELLA DUCETTA E’ L’UNICO PAESE SU 27 CHE L’HA RIFIUTATO) - IN FIN DEI CONTI, AGGIUNGONO I PARTNER EUROPEI, E’ UNA RIFORMA CHE TOCCA DA VICINO LE ISTITUZIONI CREDITIZIE PERCHE’, IN CASO DI UN EVENTUALE CRACK BANCARIO, DEVE SERVIRE AD EVITARE CHE I GOVERNI NAZIONALI SIANO COSTRETTI A METTERE LA MANO AL PORTAFOGLIO DEI CITTADINI…

APONTE AEREO! – IL GOVERNO ITALIANO PUNTA SU MSC PER SBLOCCARE LA FUSIONE ITA-LUFTHANSA, IMPANTANATA TRA I VETI DELLA COMMISSIONE EUROPEA – LE “INTERLOCUZIONI” CON IL COLOSSO DELLA NAVIGAZIONE ITALO-SVIZZERO SONO RIPRESE DA FEBBRAIO, QUANDO APONTE HA INCONTRATO LA MELONI. DA ALLORA, IL DIALOGO È PROSEGUITO: SE L’ANTITRUST UE BOCCIASSE L’OFFERTA DI LUFTHANSA, APONTE RIENTREREBBE DALLA FINESTRA - MSC AVEVA GIÀ ESPRESSO INTERESSE PER RILEVARE IL 60% DELL’EX ALITALIA, INSIEME A LUFTHANSA: L'OFFERTA FU CASSATA DA ALESSANDRO RIVERA, CHE GLI PREFERÌ AIR FRANCE...

C’È PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – LE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DELLE AUTORITÀ INDIPENDENTI E DI PALAZZO CHIGI SUPERANO QUELLE DI MINISTERI ED ENTI LOCALI: NELLE AUTHORITY, IL SALARIO MEDIO DEL PERSONALE NON DIRIGENTE SUPERA LA SOGLIA DEI 100 MILA EURO L’ANNO – I 1.832 DIPENDENTI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO HANNO VISTO LIEVITARE LO STIPENDIO DEL 25,4% IN DIECI ANNI (ALTRO CHE INFLAZIONE): LA BUSTA PAGA MEDIA È DI 62.562 EURO LORDI, MA I DIRIGENTI DI PRIMA FASCIA ARRIVANO A...

PAGARE MENO, PAGARE TUTTI! – ALDO CAZZULLO: “SONO ANDATO A GUARDARMI LE ALIQUOTE VIGENTI NEGLI STATI UNITI. IL CETO MEDIO È TASSATO CON ALIQUOTE BASSE. SE ACCADESSE LO STESSO IN ITALIA, CI SAREBBERO MENO EVASIONE, PIÙ SINCERITÀ, PIÙ EQUITÀ. CERTO, SE NON PAGHI LE TASSE IN AMERICA VAI IN GALERA. E PUOI TRASFERIRTI A MONTECARLO, MA GLI USA TASSANO LA CITTADINANZA; SEMPRE ALLO STATO AMERICANO DEVI PAGARE LE TASSE. POI CERTO, C’È L’ASSICURAZIONE SANITARIA; ORMAI QUASI OBBLIGATORIA PURE IN ITALIA…”

ITA-LUFTHANSA, ‘STO MATRIMONIO NON S’HA DA FARE – LA COMMISSIONE EUROPEA STA SABOTANDO LA FUSIONE TRA LE DUE COMPAGNIE AEREE: L’ANTITRUST UE CONTINUA AD ALZARE L’ASTICELLA DELLE RICHIESTE ALLE DUE COMPAGNIE. ORA CHIEDE DI TRIPLICARE GLI SLOT DA CEDERE A LINATE (60 VOLI AL GIORNO) E, A LUFTHANSA, DI RINUNCIARE AI RICAVI DAI VOLI CON IL NORD-AMERICA – PERCHÉ LA COMMISSARIA VESTAGER, SEMPRE PRONTA A DARE UN AIUTINO AD AIR FRANCE, SI OPPONE COSÌ STRENUAMENTE ALLA FUSIONE?

PALENZONA, DOPO LA CADUTA - “A TORINO NON C’È SPERANZA, NON C’È CLASSE DIRIGENTE E CHI VIENE DA FUORI, VIENE ESPULSO” – L'EX PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CRT SI TOGLIE I MACIGNI DALLE SCARPE E SVELENA CONTRO IL “PATTO OCCULTO” DI "QUEI SIGNORI LÌ” - ''DUE ANNI FA ALLE GENERALI LA FONDAZIONE CRT HA FATTO UNA FIGURA DI PALTA. ME LA SONO INVENTATA IO?" - LA NOMINA DI PATRIZIA SANDRETTO ALLA FONDAZIONE PER L'ARTE CONTEMPORANEA: “LA MIA FINE INIZIA LÌ. ERANO TUTTI MEZZI LORO”