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LA GALLINA NON SEMPRE FA LE UOVA D’ORO – LE AZIENDE GETTANO FUMO NEGLI OCCHI ASSOCIANDO IL BRAND CHIARA FERRAGNI AL LORO MARCHIO: SI TRATTA DI UN’OPERAZIONE DI MARKETING PER RENDERE PIÙ NOTIZIABILE UN OBIETTIVO DI FATTURATO, GENERANDO OTTIMISMO, SPAVENTANDO I COMPETITOR E ATTIRANDO INVESTIMENTI. MA FUNZIONA SOLO NEL BREVE PERIODO: BRUCIATI GLI ENTUSIASMI DELL'INGRESSO DELLA FERRAGNI NEL CDA DI TOD'S, DOPO IL PICCO L'AZIENDA HA RALLENTATO. LO STESSO È SUCCESSO A MONNALISA E HUBLOT…

MONTE DEGLI SCORPORI DI SIENA - ORCEL DETTA LE CONDIZIONI AL TESORO PER MPS: INTANTO NON CI SARÀ NESSUNA FUSIONE IN VISTA, EMMAI L’ACQUISIZIONE DI UN RAMO AZIENDALE CON UNA CINQUANTINA DI MILIARDI DI ATTIVI E UN MIGLIAIO DI SPORTELLI. E POI TANTI SALUTI ALLO STORICO MARCHIO DELLA BANCA PIÙ ANTICA DEL MONDO. ANCHE PER QUELLO SONO ENTRATI NELLA “DATA ROOM” ANCHE I BRACCI FINANZIARI DEL TESORO, MEDIOCREDITO CENTRALE E AMCO. COMUNQUE, SE NE RIPARLA DOPO LE SUPPLETIVE (LETTA, STAI SERENO)

LA MOSSA DI DRAGHI SU ALITALIA - IL PREMIER VUOLE DISINNESCARE A TUTTI I COSTI LA BOMBA DEL POSSIBILE FALLIMENTO A CAUSA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SUGLI AIUTI DI STATO. COME FARE? È DECISIVO IL FATTORE TEMPO: SERVE FAR PARTIRE LA NUOVA COMPAGNIA, “ITA”, NEI TEMPI PREVISTI, CIOÈ IL 15 OTTOBRE. LA VECCHIA ALITALIA NON HA PIÙ RISORSE, MA SMETTENDO DI OPERARE NON SARÀ PIÙ ATTIVA, QUINDI DA BRUXELLES NON AVRANNO PIÙ RAGIONI PER IMPORRE LA RESTITUZIONE DEL PRESTITO…

CAVOLETTI DI BRUXELLES - ORA È UFFICIALE: LA COMMISSIONE EUROPEA DÀ IL VIA LIBERA ALLA NASCITA DI “ITA”, MA CONSIDERA ILLEGALI I 900 MILIONI DI EURO CHE ALITALIA RICEVETTE NEL 2017. LA DECISIONE NON FA BEN SPERARE IN VISTA DELL’ALTRA INDAGINE, QUELLA SUGLI ULTERIORI AIUTI OTTENUTI DALLA (VECCHIA) COMPAGNIA DI BANDIERA NEL 2019 - PERCHÉ LA VESTAGER, COSÌ PRECISA QUANDO C’È DI MEZZO L’ITALIA, NON HA AVUTO NIENTE DA RIDIRE SUI MILIARDI SPESI DA FRANCIA E GERMANIA PER PARARE LE ALI A AIR FRANCE E LUFTHANSA?

“PRIMA DI TUTTO SONO BELLISSIMI” - LEONARDO DEL VECCHIO E IL SUO BRACCIO AMBIDESTRO FRANCESCO MILLERI, AD DI ESSILUX, GONGOLANO PER IL LANCIO DEGLI OCCHIALI SMART IN PARTNERSHIP CON FACEBOOK: “RAY BAN STORIES È UN TASSELLO DI UN DISEGNO PIÙ GRANDE. L'ELETTRONICA ENTRA NEL MONDO DELL'OTTICA. OFFRENDO PROSPETTIVE INEDITE”. SOPRATTUTTO AL COLOSSO DEL PAPERONE DI AGORDO, CHE PUNTA AD ARRIVARE NEL CLUB DELLE SOCIETÀ CHE CAPITALIZZANO PIU DI 100 MILIARDI (ATTUALMENTE È A 74…)

DUE VOLI, DUE MISURE - MA LA COMMISSIONE EUROPEA CHE BOCCIA I PRESTITI AD ALITALIA È LA STESSA CHE HA DATO IL VIA LIBERA AL SALVATAGGIO DI LUFTHANSA E AIRFRANCE PER 9 E 10 MILIARDI DI EURO? - LO STRANO SENSO DI MARGARETH VESTAGER PER GLI AIUTI DI STATO: QUANDO SI TRATTA DELL’ITALIA SI USA SEMPRE LA MANO PESANTE (VEDI IL CASO TERCAS) - BRUXELLES GIUSTIFICA LA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO CON UN RAGIONAMENTO CONTORTO: CHI PRIMA DELLA CRISI ANDAVA BENE POTEVA ESSERE SALVATO. CHI GIÀ IN CATTIVE ACQUE POTEVA PURE CONTINUARE AD AFFONDARE - LA “SMENTITA” SULLA MULTA: “LA DECISIONE ANCORA NON È PRESA”

LAGARDE SCARICA IL BAZOOKA? - LA BCE HA DECISO DI RIMODULARE IL RITMO DELL’ACQUISTO DI TITOLI DI STATO. LA PRESIDENTE CHRISTINE LAGARDE METTE LE MANI AVANTI E DICE CHE NON SI TRATTA (ANCORA) DI “TAPERING”, MA COMUNQUE PER L’ITALIA NON È UNA BUONA NOTIZIA: È IL SEGNO CHE LE PRESSIONI DEI FALCHI GUIDATI DAL TEDESCO WEIDMANN INIZIANO A FARSI SEMPRE PIÙ FORTI, DOPO IL LIBERI TUTTI DETTATO DALLA PANDEMIA - PER ORA NON SI SA ENTRO QUANTO SARÀ “PROSCIUGATO” IL PIANO DI ACQUISTI PEPP DA 1850 MILIARDI, VEROSIMILMENTE SI TRATTERÀ DI 20 MILIARDI AL MESE…

GENERALI, DIETRO LA COLLINA - COME ANDRÀ A FINIRE LA BATTAGLIA PER IL LEONE? LA RESA DEI CONTI È VICINA: IL 27 SETTEMBRE È CONVOCATO IL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DELLA COMPAGNIA, CHE SARÀ DECISIVO. LE DOMANDE CHE SI FANNO TUTTI SONO: RIUSCIRÀ PHILIPPE DONNET A TENERE LE REDINI DEL COMANDO? ALLA CONTA "CALTA" E I SUOI ALLEATI NON HANNO I NUMERI PER FAR PASSARE I SUOI DESIDERATA. BISOGNA CHE MEDIOBANCA SCHIERI IL SUO 13% (COSA CHE NAGEL NON HA INTENZIONE DI FARE) – LE NOZZE IN BARCA TRA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO E LA BELLISSIMA ANNA CASTELLINI BALDISSERA (DAGO-RIVELATE)

GENERALI DELLE MIE BRAME - CALTAGIRONE SALE ANCORA E SFIORA IL 6%. LA TEMPISTICA DEGLI ACQUISTI È TUTT'ALTRO CHE CASUALE: A TRIESTE IL 27 SETTEMBRE SI APRIRÀ LA PARTITA DEL RINNOVO DEL CDA CHE DOVRÀ DECIDERE SE ESERCITARE LA FACOLTÀ DI PRESENTARE UNA SUA LISTA - NON È UN MISTERO CHE CALTAGIRONE, SCONTENTO DELL'AD PHILIPPE DONNET, NON GRADISCA QUESTA STRADA GIUDICATA PIÙ APPROPRIATA PER UNA PUBLIC COMPANY CHE PER UNA SOCIETÀ DOVE NEL TEMPO SI SONO CONSOLIDATI AZIONISTI FORTI, CHE HANNO INVESTITO INGENTI CAPITALI (E GIULIO SAPELLI LO EDITORIALEGGIA SUL “MESSAGGERO”). DI DIVERSO AVVISO MEDIOBANCA

CHI PROVA IL SOLE NON LO LASCIA PIÙ - ENI HA ANNUNCIATO CHE LA SUA PARTECIPATA CFS HA CONDOTTO CON SUCCESSO IL PRIMO TEST DI UN SUPERMAGNETE CHE DOVREBBE RIUSCIRE A CONTENERE E GESTIRE LA FUSIONE NUCLEARE DI DEUTERIO E TRIZIO. ENTRO IL 2025 ARRIVERÀ IL PRIMO REATTORE E NEL PROSSIMO DECENNIO SARÀ IN GRADO DI PRODURRE ENERGIA - LA NOTA DELL’AZIENDA: “È UNA FONTE ENERGETICA SICURA, SOSTENIBILE E INESAURIBILE, CHE RIPRODUCE I PRINCÌPI TRAMITE I QUALI IL SOLE GENERA LA PROPRIA ENERGIA, GARANTENDONE UNA ENORME QUANTITÀ A ZERO EMISSIONI E RAPPRESENTANDO UNA SVOLTA NEL PERCORSO DI DECARBONIZZAZIONE"

AVVISATE GLI INTERISTI: IN CINA C’È PUZZA DI DEFAULT! - SOROS AVVERTE BLACKROCK, IL COLOSSO DEL RISPARMIO GESTITO CHE SI È MESSO A INVESTIRE SUL MERCATO LOCALE CINESE: “UN ERRORE TRAGICO, È PROBABILE CHE SI PERDA DENARO DANNEGGIANDO GLI USA” - L'ESCALATION DELLA CRISI DI LIQUIDITÀ È PARTITA DAL SECONDO GRUPPO IMMOBILIARE CINESE, EVERGRANDE, E PUÒ TRAVOLGERE ANCHE SUNING, LA SOCIETÀ CHE CONTROLLA L’INTER: IL PRESIDENTE ZHANG AVEVA INVESTITO 2,6 MILIARDI DI EURO PROPRIO IN TITOLI EVERGRANDE REAL ESTATE…

 

CASSA DI COLLOCAMENTO - IL NEO AD DI CDP DARIO SCANNAPIECO NON HA AVUTO NEANCHE IL TEMPO DI SEDERSI SULLA SCRIVANIA CHE SI È TROVATO ALLE PRESE CON UNA LUNGA LISTA DI ASSUNTI E CONSULENTI. ALL’INCIRCA SI TRATTA DI UNA SESSANTINA PERSONE, MAGARI ANCHE BRAVE, MA IL CUI PRINCIPALE TITOLO DI MERITO È DI ESSERE NELLA MANICA DI QUESTO O QUEL POLITICO - PER ORA, L’AD HA COMINCIATO DALLE CONSULENZE, DOVE È PIÙ FACILE TAGLIARE, E HA FATTO LE DUE PRIME VITTIME: ALESSANDRO RUBEN, CHE SI È VISTO CANCELLARE DI BOTTO I 150MILA EURO DEL CONTRATTO DI CONSULENZA, E IL BANCHIERE ANDREA PELLEGRINI (300MILA)

ALITALIA, SALVATAGGIO O ACCANIMENTO TERAPEUTICO? - SERGIO RIZZO: “SI RIPARTE DACCAPO, CON UNA COMPAGNIA NUOVA DI ZECCA, UN NUOVO CDA, UN NUOVO PIANO INDUSTRIALE E ALTRI (TANTI) SOLDI. LA DIFFERENZA È CHE QUESTA VOLTA SI RICOMINCIA CON UN TERZO DEGLI AEREI, UNA CINQUANTINA APPENA, E LA PROSPETTIVA DI ARRIVARE A 105 NEL 2025, CIOÈ DUE TERZI DI QUANTI CE N'ERANO NEL 2008. NON È NECESSARIO ESSERE ESPERTISSIMI DI TRASPORTO AEREO PER CAPIRE CHE GIÀ QUI C'È QUALCOSA CHE NON VA…”

“LA CRESCITA DEL PIL SFIORA IL 6% MA NON POSSIAMO ESCLUDERE CHE A FINE ANNO SIA SUPERIORE” - IL MINISTRO DELL’ECONOMIA DANIELE FRANCO È MOLTO OTTIMISTA SULL’ANDAMENTO DELL’ECONOMIA, MA AVVERTE CONTE E LETTA: “DOBBIAMO USCIRE DA UNA LOGICA DI REDISTRIBUZIONE E INVESTIRE NEL LUNGO PERIODO”. LA STOCCATA ALLE AZIENDE: “DEVE NASCERE UNA CULTURA DI IMPRENDITORI E NON DI PRENDITORI” - L’AGENDA DELLE RIFORME, A PARTIRE DA QUELLA DEL FISCO: “L'INTERVENTO SUL CUNEO E SULL'IRPEF SARANNO CENTRALI” - VIDEO

PORTARE I MEDIA A BOLLORÉ - BERNARD ARNAULT HA TAGLIATO I LEGAMI CON LAGARDERE, LASCIANDO L’OMONIMO GRUPPO FRANCESE DEI MEDIA ESPOSTO A SCALATE. E INDOVINATE CHI C’È DIETRO L’ANGOLO? MA CERTO, IL BUON BOLLORÉ, CHE È GIÀ PRIMO AZIONISTA DEL GRUPPO CON IL 27%. I DUE MILIARDARI AVEVANO PIANIFICATO DI SPARTIRSI IL COLOSSO DEI MEDIA, CHE CONTROLLA TESTATE MOLTO INFLUENTI COME PARIS MATCH, EUROPE 1 E LA CASA EDITRICE HACHETTE - MACRON È MOLTO PREOCCUPATO IN VISTA DELLE PRESIDENZIALI

CHI SALINI, CHI SCENDE - MENTRE IL NEO AD DI CDP, DARIO SCANNAPIECO, PENSA DI METTERE LA PARTECIPAZIONE IN WEBUILD TRA GLI ASSETT NON STRATEGICI, SALGONO I RUMORS DI UN PIETRO SALINI, AD DI WEBUILD, IN GRAN MOVIMENTO: USCIRE DALLA PIÙ GRANDE AZIENDA ITALIANA DI COSTRUZIONI FACENDO ENTRARE FONDI INTERNAZIONALI (MA IL GOVERNO POTREBBE ANCHE METTERE UN VETO) - SE SALINI DECIDESSE DI RESTARE A CAPO DI WEBUILD, LA SUA PIÙ GRANDE AMBIZIONE SAREBBE LA POLTRONA DI CARLO BONOMI ALLA PRESIDENZA DELLA CONFINDUSTRIA….

DIVIN DENARO – CATHIE WOOD, LA 65ENNE TIMORATA DI DIO CHE INVESTE IN TITOLI TECNOLOGICI DOPO AVER SENTITO LA VOCE DELLO "SPIRITO SANTO" (ORA SI CHIAMA COSÌ), CONTINUA A FARE BEI SOLDONI. LA SUA “ARK INNOVATION” ORMAI GESTISCE 85 MILIARDI E LEI "REGALA" I SUOI CONSIGLI A TUTTI SUI SOCIAL, ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE HANNO SEMPRE FATTO A WALL STREET - È COSÌ SICURA DELLE PROPRIE INTUIZIONI CHE A LUGLIO SI È ACCAPARRATA 1,5 MILIONI DI AZIONI DELLA PIATTAFORMA "ROBINHOOD" SUBITO DOPO LO SBARCO IN BORSA E...