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LA CONTESSA DE BLANCK SI DENUDA AL GF VIP

LA PREFAZIONE DI CARLO DE BENEDETTI PER IL LIBRO “STORIA SEGRETA DEL CAPITALISMO ITALIANO”, CHE L’AUTORE CESARE ROMITI HA CESTINATO - ''IN MANCANZA DI CONOSCENZA DEL PRODOTTO E DI VISIONE SUL FUTURO, ROMITI SI È CONCENTRATO SULLE DIVERSIFICAZIONI FINANZIARIE DELLA FIAT, TRASCURANDO FIAT AUTO E FACENDO L'ERRORE DI PRIVARSI DI GHIDELLA, L'UNICA PERSONA CHE CONOSCEVA BENE IL PRODOTTO AUTO" - "SULLA MIA USCITA DALLA FIAT, SI INVENTÒ FANTASIOSE IPOTESI DI UNA MIA "SCALATA" ALLA SOCIETÀ CON L'APPOGGIO DI NON SO QUALE SOLIDARIETÀ DELLA FINANZA INTERNAZIONALE..."

ROMITI E MITI - EZIO MAURO: ‘’IL VERO PUNTO DI CONTRASTO TRA LA FAMIGLIA AGNELLI E ROMITI È NEL 1993, QUANDO CUCCIA FA SALTARE IL PIANO DI SUCCESSIONE PREVISTO DALL'AVVOCATO, CHE INTENDE RITIRARSI INSIEME CON ROMITI PER LASCIARE LA PRESIDENZA A UMBERTO. UN VERO E PROPRIO GOLPE BIANCO CHE CONSEGNA A MEDIOBANCA, CIOÈ A ROMITI, FIDUCIARIO DI CUCCIA, IL FUTURO DELLA FIAT - ALLORA AGNELLI PARAGONÒ CUCCIA A TOTÒ RIINA. CON ROMITI CHE INTANTO NON PERDEVA TEMPO E TELEFONAVA AI DIRIGENTI DELLA GALASSIA AZIENDALE: “DA OGGI NESSUNO POTRÀ PIÙ DIRE CHE LA FIAT È DEL SIGNOR GIOVANNI AGNELLI”

MITI E ROMITI - A DELLA VALLE GLI DISSI: “COME SCARPARO SEI UN IMPRENDITORE CHE DESTA AMMIRAZIONE, MA COME UOMO FAI SOLO SCHIFO” – PER CUCCIA ANDREOTTI ERA IL MANDANTE DELL’OMICIDIO DI AMBROSOLI - LA CACCIATA DI MONTEZEMOLO DALLA FIAT QUANDO CONFESSÒ DI AVER CHIESTO E INCASSATO DUE TANGENTI DA 20 MILIONI DI LIRE CIASCUNA PER INSERIRE NELL'AGENDA DELL'AVVOCATO UN PAIO DI INCONTRI CON UN IMPRENDITORE - “CRAXI INDICANDO BERLUSCONI E MONTEZEMOLO, DISSE: “SENTA ROMITI: MA TRA QUESTI DUE CHI E` IL PIU` BUGIARDO?” RISPOSTA: TUTT’E DUE’’ – “L'AVVOCATO VOLEVA ADOTTARE JOHN, PER DARGLI IL SUO NOME. CI VOLEVA IL BENESTARE DELLA MOGLIE E DEI FIGLI, MA EDOARDO SI OPPOSE” - NECROLOGI ROMITI: TRA I GRANDI ASSENTI, MONTEZEMOLO, DELLA VALLE, DE BENEDETTI

SI VIS SACE, PARA BELLUM – I GRILLINI SONO SPIAZZATI DAL BLITZ SULLA SOCIETÀ SPECIALIZZATA NELLE GARANZIE FINANZIARIE ALLE IMPRESE – LA MOSSA DI GUALTIERI (E SOPRATTUTTO DEL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO RIVERA) È STRATEGICA PERCHÉ VA AD ATTACCARE UNO DEGLI AVAMPOSTI DI DI MAIO. CIOÈ IL COMMERCIO ESTERO E IN PARTICOLARE SIMEST, GUIDATA DAL COMPAESANO DI LUIGINO PASQUALE SALZANO – L'ATTIVISMO DEI TECNICI DEL MEF VICINI AL CENTROSINISTRA NON SI FERMA QUI: CI SONO ANCORA 365 NOMINE DA RINNOVARE O CAMBIARE...

ROMITI E MITI/2 – E NEI PRIMI MESI DEL '93 SI ABBATTE SU CESARONE IL CICLONE DI TANGENTOPOLI. DAL MEMORIALE DI PAPI (FIAT) 'CUCINATO' DAL 'CORRIERE' DI MIELI ALL’ARRESTO DI PAOLO MATTIOLI, L’UOMO CHE PER DUE DECENNI GUIDO’ LA FINANZA FIAT (LA FURIA DI ROMITI PER FOTO DI MATTIOLI, APPARSA SUL CORRIERE, CHE USCIVA DALLA GALERA DISFATTO E MESTO, CHE COSTÒ IL POSTO DA DIRETTORE A GIULIO ANSELMI) - E LA 'STAMPA' DIRETTA DA EZIO MAURO TOCCÒ IL FONDO PER SALVARE AGNELLI, ROMITI & C. DAL CARCERE. E DOPO L'ARRESTO DI MATTIOLI, MAURO SOSTENNE MANI PULITE FINO A QUANDO DI PIETRO NON ANDÒ A BUSSARE CON I PIEDONI L’USCIO DEI SUOI PADRONI: L’INTOCCABILE FAMIGLIA AGNELLI - GIUGNO '94, QUANDO ROMITI FU SOTTOPOSTO DALLA PROCURA TORINESE A UN INTERROGATORIO-FIUME DI 8 ORE

MITI E ROMITI /1 – ‘’VENNE ENRICO CUCCIA IN FIAT PER DIRE ALL'AVVOCATO CHE IL TIMONE DOVEVA TENERLO UNO SOLO, CIOÈ IO. UMBERTO FU MOLTO DISPIACIUTO'' - “ERO ESUBERANTE CON LE DONNE MA SAPEVO CHE SAREI SEMPRE TORNATO DA MIA MOGLIE” - "BERLUSCONI VOLEVA CANDIDARMI A ROMA CONTRO VELTRONI SCELSERO TAJANI. CI RIMASI MALE” – “PIÙ CHE NEMICO CARLO DE BENEDETTI È STATO UN MIO RIVALE. QUANDO ENTRÒ AL LINGOTTO PENSÒ DI POTERLA FARE DA PADRONE ASSOLUTO” – ‘’SA AGNELLI COME DEFINIVA MIELI? “È COME LA SAPONETTA CHE UNO TIENE MENTRE SI FA LA DOCCIA. TI SFUGGE SEMPRE DI MANO”

 

MICA SOLO L'AIR FORCE RENZI: ECCO COME L'ACCORDO CON ETIHAD HA SVENATO ALITALIA (E ORA I CONTRIBUENTI ITALIANI) - L'INGRESSO DEGLI EMIRATINI NELLA COMPAGNIA DI BANDIERA FU ACCOMPAGNATO DA MOLTE OPERAZIONI SOSPETTE, CHE SERVIVANO A ''COMPENSARE'' IL FATTO CHE ETIHAD NON POTESSE AVERE PIù DEL 49%. TIPO I 50 MILIONI INVESTITI PER INSEGNARE (AD ABU DHABI!) LE BUONE MANIERE AGLI ASSISTENTI DI VOLO - LA SVENDITA DEL PROGRAMMA MILLEMIGLIA E I DUBBI DEI PERITI SU LAGHI COMMISSARIO STRAORDINARIO

 

MONTE DEI PEGNI – SEI MILIARDI E PASSA DELLO STATO NON SONO SERVITI A NIENTE: DOPO TRE ANNI IN MANO AL TESORO MPS STA MESSA PEGGIO DI PRIMA – A DIRLO SONO I CONTI SEMESTRALI PRESENTATI DAI VERTICI DI ROCCA SALIMBENI, CHE HANNO SPOSTATO IL RITORNO DELL’UTILE DI ALTRI TRE ANNI – E LA FONDAZIONE (EX AZIONISTA DI MAGGIORANZA) CHIEDE 3,8 MILIARDI DI RISARCIMENTO. ORA BISOGNA VENDERLA, MA A QUESTE CONDIZIONI CHI SE LA COMPRA? CONTATTI TRA IL SOTTOSEGRETARIO BARETTA E I FRANCESI DI BNP E CREDIT AGRICOLE 

CHI CONTROLLA LE APP, CONTROLLA IL MONDO - APPLE E GOOGLE HANNO RIMOSSO FORTNITE DAGLI STORE ACCUSANDO LA CASA DI PRODUZIONE “EPIC GAMES” CHE HA "OSATO" UTILIZZARE UN SISTEMA DI PAGAMENTO INTERNO ALL’APP, BYPASSANDO LA COMMISSIONE DEL 30% TRATTENUTA DAI DUE GRUPPI - RISULTATO? CHI VORRÀ SCARICARE IL GIOCO SU UN IPHONE, NON POTRÀ PIÙ FARLO - LA QUESTIONE RIACCENDE IL TEMA, FONDAMENTALE, DEL MONOPOLIO DI APPLE E GOOGLE: CHI NON SI ADEGUA AGLI STANDARD O NON PAGA QUEL CHE VIENE CHIESTO, È FUORI - LA VIDEO DENUNCIA DI "EPIC GAMES"

GRILLO FA IL VENTRILOQUO DI CONTE – LA NUOVA USCITA DI BEPPE-MAO SULLA RETE UNICA NON È UNO SFOGO, MA UN MANIFESTO CONCORDATO CON IL GOVERNO. O MEGLIO, CON LA PARTE GUIDATA DA CONTE E PATUANELLI CHE VUOLE UN PASSO INDIETRO DI TIM DALLA GESTIONE DELLA SOCIETÀ DELLA FUTURA RETE UNICA (FRACCARO CHE DICE?) – L’IDEA È COSTRINGERE TELECOM A FAR TRAMONTARE LA VENDITA DELLA QUOTA A KKR. LA NUOVA SOCIETÀ, CON DENTRO OPEN FIBER E FASTWEB, SI FINANZIEREBBE SUL MERCATO E DEVE AVERE COME PRIMO AZIONISTA CDP (GRILLO DIXIT)

VIVENDI E LASCIA VIVERE – LA LETTERA DEL DG DI BOLLORÉ FREDERIC CREPIN AL CDA DI MEDIASET NON POTEVA ESSERE PIÙ CHIARA: SMETTIAMOLA DI LITIGARE E PROVIAMO A METTERE INSIEME LE FORZE PER RIPRENDERE IL PERCORSO DI NETFLIX EUROPEA – LE DIPLOMAZIE SONO AL LAVORO, L’AEREO PRIVATO È PRONTO A DECOLLARE DA PARIGI CON A BORDO BOLLORÉ IN PERSONA, CHE VORREBBE INCONTRARE DIRETTAMENTE SILVIO O PIERSILVIO – ORMAI ANCHE A COLOGNO MONZESE IL PARTITO DELLA PACE HA RAGGIUNTO QUASI L’UNANIMITÀ…

DI MALE IN BENETTON – AUTOSTRADE IN DIECI ANNI HA SPESO IL 28% IN MENO DI QUANTO PROMESSO SUGLI INVESTIMENTI: MANCANO ALL’APPELLO 3 MILIARDI E 559 MILIONI – NEL FRATTEMPO LE TARIFFE SONO AUMENTATE DEL 27,3% E GLI AZIONISTI SI SONO MESSI IN TASCA 6 MILIARDI DI DIVIDENDI – L’ACCORDO CON CDP C’È MA NON C’È ANCORA NIENTE DI FIRMATO: L’ULTIMA NOVITÀ È LA MOSSA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TORINO, CHE SI È SCHIERATA A SOSTEGNO DELLA VENDITA DELLE AZIONI SUL MERCATO…