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LA GUERRA DEI CHIP È COMINCIATA – APPLE FA RETROMARCIA: NON UTILIZZERÀ I SEMICONDUTTORI DELL’AZIENDA CINESE YANGTZE MEMORY TECHNOLOGIES CO, FINITA NELLA BLACKLIST AMERICANA – LA NUOVA STRATEGIA DI BIDEN DI ISOLARE PECHINO SUI SEMICONDUTTORI È UN GROSSO GUAIO PER XI JINPING. IL DITTATORE CINESE A PAROLE SI ESALTA SULL’AUTARCHIA, MA LA VERITÀ È CHE SENZA LE RICCHE AZIENDE USA E LE LORO TECNOLOGIE AVANZATE, L’INDUSTRIA LOCALE RISCHIA DI SALTARE. E NON BASTERANNO GLI ACCORDI CON GLI INDIANI A RISOLLEVARLE…

WALL STREET CROLLERA' DI NUOVO PER COLPA DELLE CASE? – IL GRADUALE AUMENTO DEI TASSI IMPOSTO DELLA BANCA CENTRALE AMERICANA FINORA HA PERMESSO UNA “CRISI PILOTATA” DELLA BORSA DI NEW YORK – DALL'INIZIO DEL 2022, I PREZZI DELLE OBBLIGAZIONI SONO SCESI DEL 15% E L'INDICE NASDAQ SI È RIDOTTO DI UN TERZO – “LE MONDE”: A FORZA DI STROZZARE L'ECONOMIA ARRIVERA' UN INICIDENTE A FAR CROLLARE TUTTO. UN ATTACCO NUCLEARE RUSSO ALL'UCRAINA, UN'INVASIONE CINESE DI TAIWAN. MA OCCHIO ALLA NUOVA LA BOLLA IMMOBILIARE USA: I PREZZI DELLE CASE SONO AUMENTATI DEL 40% CON LA PANDEMIA...

QUESTO SUPERBONUS È UNA SUPERFREGATURA ECOLOGICA – BANKITALIA HA CALCOLATO CHE I 14 MILIARDI DI EURO IMPIEGATI PER IL BONUS EDILIZIO PRODURRANNO AL MASSIMO UN BENEFICIO DI 4,9 MILIARDI DI EURO IN TERMINI DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DA QUI AL 2100 – PER I TECNICI DI VIA NAZIONALE SI TRATTA DI UNO SPRECO DELLE RISORSE DEL PNRR PRESE DAL CAPITOLO “TRANSIZIONE ENERGETICA” (PER NON PARLARE DELLE TRUFFE) – LA MELONI PROMETTE DI LEGARE IL BONUS ALL'EFFETTIVO EFFICIENTAMENTO ENERGETICO (TE PARE FACILE…)

ITALIA IN BOLLETTA – ECCO LA PRIMA EMERGENZA CHE LA MELONI DOVRA' AFFRONTARE: ALMENO 4,7 MILIONI DI ITALIANI HANNO GIÀ SALTATO IL PAGAMENTO DEI UNA O PIÙ BOLLETTE. E LE MOROSITÀ NON RIGUARDANO SOLO GAS ED ELETTRICITÀ MA ANCHE LE RATE CONDOMINIALI – IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE: IL CODACONS CALCOLA UNA STANGATA DA 4.700 EURO A FAMIGLIA NEL 2023 PER LUCE E METANO – ORA MOLTE SOCIETA' DI ENERGIA IMPONGONO ALLE IMPRESE MAXI-DEPOSITI COME GARANZIA, PENA LO STACCO DELLE FORNITURE…

IL FMI FA I CONTI IN TASCA ALLA MELONI – DA WASHINGTON ALFRED KAMMER, DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO EUROPEO DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE, AVVERTE: “L’ITALIA DOVRÀ ESSERE MOLTO CONCENTRATA SULLA SUA SITUAZIONE DI BILANCIO, SULLA RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO/PIL NEL SOLCO DEL PRECEDENTE GOVERNO” – NEI PRIMI 8 MESI DELL'ANNO LE ENTRARE TRIBUTARIE SONO STATE PIÙ ALTE DI BEN 42 MILIARDI RISPETTO AL 2021. MA È QUASI TUTTO “MERITO” DELL’INFLAZIONE CHE HA GONFIATO LE IMPOSTE COME L’IVA…

ELON MUSK NON AMA ESSERE CONTRADDETTO: ORA SI VENDICA CON L'UCRAINA - IL CEO DI TESLA HA AVVERTITO IL PENTAGONO DI NON ESSERE PIÙ IN GRADO SI SOSTENERE I COSTI DELLA RETE DI COMUNICAZIONE "STARLINK" - NON SARA' CHE MUSK FA IL PERMALOSO PER GLI ATTACCHI RICEVUTI SU TWITTER DAGLI UCRAINI PER IL SUO "PIANO DI PACE" (MOLTO PIU' FAVOREVOLE ALLA RUSSIA) - MR. TESLA MINACCIA DI STACCARE LA SPINA AL SISTEMA CHE OFFRE UNA CONNESIONE INTERNET GRATUITA AGLI UCRAINI E CHE È CRUCIALE PER LE COMUNICAZIONI...

“QUANDO HAI UN DEBITO PUBBLICO COME IL NOSTRO, NON PUOI AVERE UNA POLITICA DI BILANCIO AD AMPIO SPETTRO” – IL GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA, IGNAZIO VISCO, A MARGINE DEI LAVORI DEL FMI: “LE DUE PAROLE D’ORDINE DELLE BANCHE CENTRALI SONO TEMPORANEO E MIRATO: È MOLTO DIFFICILE” – “IN ITALIA C’È UN FORTE RALLENTAMENTO DELL’ECONOMIA, DOPO UN ANNO MEGLIO DEL PREVISTO. PER L’ANNO PROSIMO SARÀ DIFFICILE ANDARE MEGLIO DI COME PENSIAMO, CIOÈ VICINO A UNA CRESCITA SOSTANZIALMENTE NULLA. L’INFLAZIONE CAUSA LA CADUTA DELL’ECONOMIA…”

NON È ANCORA FIN-ITA! – COME DAGO-RIVELATO, IL CDA DI “ITA AIRWAYS” HA PRIVATO IL PRESIDENTE, ALFREDO ALTAVILLA, DI TUTTE LE DELEGHE, ASSEGNANDOLE ALL’AD LAZZERINI. MA LA DECISIONE RESTA “CONGELATA” FINO ALL’8 NOVEMBRE: QUEL GIORNO SI RIUNISCE L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI, CHE DOVRÀ DECIDERE SE CONFERMARE LA DECISIONE. IL MEF HA FRETTA DI CHIUDERE LA PRIVATIZZAZIONE, MA LA BATTAGLIA LEGALE CHE SI PROSPETTA DOPO IL BLITZ RISCHIA DI ESSERE UN BOOMERANG E RALLENTARE TUTTO…

IL GAS METTE D'ACCORDO TUTTI L’INTESA TRA LIBANO E ISRAELE SUI CONFINI MARITTIMI PERMETTERA' DI ESTRARRE DAI FONDALI DEL MEDITERRANEO 8MILA METRI CUBI DI GAS ALL’ANNO. LA PRODUZIONE PRENDERA' IL VIA NEL GIRO DI POCHE SETTIMANE – UN’OTTIMA NOTIZIA NEL MOMENTO IN CUI L'EUROPA HA UN BISOGNO DISPERATO DI METANO – E L'ACCORDO TRA BEIRUT E TEL AVIV PUO' DARE UN IMPULSO ALLA COSTRUZIONE DELL’EASTMED, IL GASDOTTO CHE PUNTA A COLLEGARE IL BACINO DI LEVANTE ALLA COSTA PUGLIESE...

 

FLASH! - DEFLAGRA LO SCONTRO NEL CDA DI ITA: REVOCATE TUTTE LE DELEGHE AL PRESIDENTE ALTAVILLA, ACCUSATO DI OSTACOLARE IL PROCESSO DI PRIVATIZZAZIONE DELLA COMPAGNIA AEREA, E LE HA ASSEGNATE ALL’AD FABIO LAZZERINI (CHE ORA È A COLLOQUIO CON IL MINISTRO DELL’ECONOMIA DANIELE FRANCO). INIZIA UNA BATTAGLIA LEGALE: PER ALTAVILLA È UN BLITZ DEL CDA SENZA AVERNE LA LEGITTIMITÀ LEGALE. IL COLLEGIO SINDACALE SI RIUNISCE GIÀ DOMANI PER VERIFICARE LA LEGALITÀ DELLA MANOVRA ATTUATA…

BUSINESS DEL FUTURO? NO, CRIPTO-FUFFA - LA BOLLA DELLE CRIPTOVALUTE E' SCOPPIATA: NELL'ULTIMO ANNO SONO STATI "BRUCIATI" 2MILA MILIARDI DI DOLLARI E LE QUOTAZIONI DEI BITCOIN SONO SCESI A 19MILA DOLLARI, RAGGIUNGENDO I MINIMI ALLA FINE DEL 2020 - L'ALLARME DELLA FINANCIAL STABILITY BOARD: ""LE VULNERABILITÀ SONO TROPPE, BISOGNA REGOLARE SUBITO IL MERCATO" - C'È UN ALTRO DATO CHE PREOCCUPA GLI INVESTITORI: BITCOIN HA SEMPRE SEGNATO MINIMI PIÙ ALTI RISPETTO AI DODICI MESI PRECEDENTI, MENTRE NEL 2022…

E ANCHE OGGI LA RETE UNICA LA FACCIAMO DOMANI – IL DOSSIER SLITTA IN ATTESA DI CAPIRE LE INTENZIONI DEL FUTURO GOVERNO: L’AD DI CDP, SCANNAPIECO, E QUELLO DI TIM, LABRIOLA, DOVREBBERO INCONTRARSI IN SETTIMANA PER DISCUTERE I TEMPI DELL’OPERAZIONE, CHE AVREBBE DOVUTO CHIUDERSI IL 31 OTTOBRE – IL NODO DELLA VALUTAZIONE: LA CASSA AVREBBE STIMATO LA RETE DELL’EX TELECOM INTORNO AI 17-18 MILIARDI. BOLLORÉ AVEVA FISSATO L’ASTICELLA A 31 (A QUEL PREZZO, SCANNAPIECO SI PRENDE TUTTA TIM…)

I TEDESCHI CI PRENDONO PER IL CULO: PRIMA CI FANNO CREDERE CHE VOGLIONO APRIRE AL DEBITO COMUNE CONTRO IL CARO ENERGIA, POI FRENANO – ALL’INTERNO DEL GOVERNO CI SONO DUE FRONDE OPPOSTE E IN QUESTA FASE LA STANNO SPUNTANDO I SOLITI FALCHI (CAPITANATI DAL MINISTRO DELLE FINANZE, LINDNER) CON SCHOLZ IN MEZZO A FARE DA PARAFULMINE – MENTRE NOI SIAMO APPESI ALL’INTERVENTO EUROPEO, LORO INTANTO PROCEDONO CON IL MEGA SCUDO DA 200 MILIARDI, VARATO IN AUTONOMIA IN BARBA ALLA SOLIDARIETÀ EUROPEA…

IL CONTO E’ SERVITO: NEL SECONDO SEMESTRE 2022, GLI ITALIANI DOVRANNO SGANCIARE DODICI MILIARDI E CENTO MILIONI DI EURO DI SPESE EXTRA PER L'ENERGIA E PER GLI ALTRI BENI E SERVIZI COLPITI DALL'INFLAZIONE - FACENDO LA MEDIA SI TRATTA DI 470 EURO IN MENO NELLE TASCHE DI OGNI FAMIGLIA ITALIANA - CONFESERCENTI: “LE FAMIGLIE HANNO UTILIZZATO FINORA I RISPARMI, SCESI GIÀ NEL TRIMESTRE PRIMAVERILE DI BEN 2,3 PUNTI IN QUOTA DI PIL. MA I MARGINI A DISPOSIZIONE DEI CONSUMATORI SONO RIDOTTI AL LUMICINO”

RUTTE NOTIZIE – L’OLANDA NON SOLO ROMPE IL CAZZO E BLOCCA OGNI DECISIONE IN UE, MA STA METTENDO DELIBERATAMENTE A REPENTAGLIO L’AUTONOMIA ENERGETICA DELL’EUROPA. COME? STA CHIUDENDO IL PIÙ GRANDE GIACIMENTO DI GAS DEL CONTINENTE, A GRONINGEN, CON LA SCUSA DEI DANNI STRUTTURALI DOVUTI AI PICCOLI TERREMOTI CAUSATI DALLE OPERAZIONI DI ESTRAZIONE. L’IMPIANTO SARÀ CHIUSO NEI PROSSIMI ANNI, MA HA ANCORA 450 MILIARDI DI METRI CUBI DI RISERVE, CHE POTREBBERO AIUTARCI A RIDURRE LA DIPENDENZA DAL GAS RUSSO. MA PIUTTOSTO CHE SPENDERE 5 MILIARDI PER METTERE A NORMA L’AREA, IL PREMIER RUTTE HA DECISO DI SPEGNERE TUTTO…

LA GUERRA DEL PETROLIO – ANCHE IL SEGRETARIO AL TESORO AMERICANO JANET YELLEN ATTACCA L’OPEC+, CHE HA DECISO DI TAGLIARE LA PRODUZIONE NONOSTANTE LE RICHIESTE AMERICANE: “NON APPROPRIATA NELLE CIRCOSTANZE CHE CI TROVIAMO AD AFFRONTARE”. MA COSA POSSONO FARE ORA GLI USA? CI SONO VARIE IPOTESI DI REAZIONE: SI VA DAL CONGELAMENTO DEI BENI DEI DIRIGENTI DI PAESI OPEC NEGLI USA AL RITIRO DELLE TRUPPE AMERICANE DA ARABIA SAUDITA ED EMIRATI. MA AL DI LÀ DELLE RITORSIONI, RESTA IL PROBLEMA DEI PREZZI…

“L’AUTO ITALIANA NON ESISTE PIÙ, RESTA SOLO LA FERRARI” – FATE SENTIRE A JOHN ELKANN COSA DICE LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO: “A TORINO C’È POCO O NIENTE. STELLANTIS È UN GRUPPO FRANCESE, NON ITALIANO. IL DESIGN CHE HA PRODOTTO IL NOSTRO PAESE È STATO E CONTINUA AD ESSERE, ANCHE SE NON PIÙ NELL’AUTO, UN VALORE CULTURALE” “QUESTA CITTÀ OGGI È TRISTE. FORSE LO DICO PERCHÉ MI VENGONO IN MENTE QUEI GIGANTI CHE HANNO SEGNATO UN’EPOCA. MA MI PARE UN TERRITORIO GIÙ, QUASI DEPRESSO…”

ALTAVILLA, ALTA TENSIONE – IL TESORO HA FRETTA DI CONCLUDERE LA PRIVATIZZAZIONE DI ITA PRIMA CHE ARRIVI IL GOVERNO MELONI: È QUESTA LA RAGIONE DEL BLITZ DEI SEI MEMBRI DEL CDA CONTRO IL PRESIDENTE, ACCUSATO DI VOLER RALLENTARE L'OPERAZIONE – MA LA TRATTATIVA CON CERTARES, BENCHÉ ESCLUSIVA, NON È BLINDATA, E ALTAVILLA (A RAGIONE) NON TROVA GIUSTO FAR CONOSCERE I DATI ECONOMICI DELLA COMPAGNIA A QUELLA CHE È ANCORA CONCORRENZA, CIOÈ DELTA E AIR FRANCE. UN’EVENTUALE “REDISTRIBUZIONE” DELLE DELEGHE SAREBBE VISTA COME UNA SCONFESSIONE. E SE COSÌ FOSSE, ALTAVILLA SI DIMETTERÀ

LOVAGLIO, MA CHI TE L’HA FATTO FARE? – IL POVERO AD DI MPS NON RIESCE A TROVARE NESSUNO DISPOSTO A METTERE SOLDI SUL DISGRAZIATO ISTITUTO SENESE: LUNEDÌ 17 È IL GIORNO DECISIVO DELL’AUMENTO DI CAPITALE, MA MANCANO ANCORA ALMENO 600 MILIONI SUI 900 RISERVATI AL MERCATO. IL RESTO (1,6 MILIARDI) CE LO METTIAMO NOI CONTRIBUENTI CON IL TESORO – A ROCCA SALIMBENI ORA SI INIZIA A PARLARE DI UN RINVIO, MA SAREBBE UN MESSAGGIO PESSIMO PER I MERCATI (CHE GIÀ HANNO PRESO DI MIRA IL TITOLO)

“LO SHOCK ENERGETICO ABBATTE LE PROSPETTIVE DI CRESCITA” – LE STIME HORROR DEL CENTRO STUDI DI CONFINDUSTRIA: LA CRESCITA NEL 2022 SARÀ DEL 3,4%, MA IL PROSSIMO ANNO SARÀ AZZERATA E SAREMO IN STAGNAZIONE  – “I COSTI ENERGETICI DELLE IMPRESE SONO STIMATI AUMENTARE DI 110 MILIARDI DI EURO. L'INCIDENZA SUL TOTALE SALE DA 4,6% A 9,8%, LIVELLI INSOSTENIBILI, AI QUALI CORRISPONDE UNA PROFONDA RIDUZIONE DEI MARGINI DELLE IMPRESE. SE SI RIUSCISSE A IMPORRE UN TETTO DI 100 EURO AL PREZZO DEL GAS, IL PIL GUADAGNEREBBE L'1,6% NEL BIENNIO…”

“LIZ TRUSS SEMBRA VIVERE NEL MONDO DELLE FIABE E IGNORARE LE PREOCCUPAZIONI E LA SOLIDARIETÀ SOCIALE” – IL PREMIO NOBEL PAUL KRUGMAN ASFALTA LA PREMIER BRITANNICA PER IL PIANO FISCALE (POI RIMANGIATO) CHE PREVEDEVA IL TAGLIO DELLE TASSE AI PIÙ RICCHI: “GLI INTERROGATIVI SULLE SUE CAPACITÀ DI GIUDIZIO SONO CONSOLIDATI DALL'INCOMPETENZA E DALL'INTEMPESTIVITÀ. DI QUESTI TEMPI, DECURTARE LE TASSE AI PIÙ FACOLTOSI, COLPITI MENO DAI PIÙ ALTI PREZZI ENERGETICI, MANDA UN MESSAGGIO: SOLO I MENO ABBIENTI DOVRANNO FARE FRONTE ALLE AVVERSITÀ”