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AGNELLI IN PARADISO (FISCALE) – I PM DI TORINO POTREBBERO ARRIVARE DOVE NON RIUSCIRONO QUELLI MILANESI NEL 2009: DIMOSTRARE L'ESISTENZA DEL “TESORO” OFFSHORE DELLA FAMIGLIA DELL’AVVOCATO – ALLORA FURONO SCOVATE TRE MISTERIOSE “ANSTALT” (SOCIETÀ ASSOCIATE A UN PATRIMONIO), CON IN PANCIA CIRCA 448 MILIONI DI FRANCHI SVIZZERI, MA IL CASO FU ARCHIVIATO. QUEI SOLDI CHE SAREBBERO STATI OCCULTATI AL FISCO ITALIANI E SOTTRATTI ALL’EREDITÀ DI GIANNI, E QUINDI “TOLTI” ALLA FIGLIA MARGHERITA – I PRESUNTI GESTORI? I FEDELISSIMI DI FAMIGLIA, GIANLUIGI GABETTI, FRANZO GRANDE STEVENS E…

ARCHEO! QUANDO EDOARDO AGNELLI STRONCAVA L’INGRESSO DEL 22ENNE NIPOTE, JOHN ELKANN, NEL CDA DELLA FIAT: ERA IL GENNAIO 1998, UN MESE DOPO LA MORTE DI GIOVANNINO, L’EREDE DESIGNATO. IL FIGLIO DELL’AVVOCATO RILASCIÒ UN’INTERVISTA DURISSIMA AL “MANIFESTO”: “CONSIDERO QUELLA SCELTA UNO SBAGLIO E UNA CADUTA DI STILE. NON SI NOMINA UN RAGAZZO POCHI GIORNI DOPO LA MORTE DI GIOVANNI ALBERTO, PER RIEMPIRE UN POSTO. SI È PREFERITO FARSI PRENDERE DALLA SMANIA CON UN GESTO CHE IO CONSIDERO OFFENSIVO ANCHE PER LA MEMORIA DI MIO CUGINO”

DUE ANNI DI GUERRA DOVEVANO RIDURRE I RUSSI A MENDICANTI. E INVECE L’ECONOMIA DI MOSCA VIAGGIA A PASSO DI MARCIA – IL PIL RUSSO NEL 2024 CRESCERÀ DEL 2,6%, MENTRE LA ZONA EURO ARRANCA ALLO 0,9% - CERTO, È TUTTO MERITO DELL’INDUSTRIA BELLICA, CHE LAVORA A PIENO REGIME E “DOPA” LE STATISTICHE, MA È UN FATTO CHE LE SANZIONI-BOOMERANG DELL’OCCIDENTE NON SIANO SERVITE A NIENTE: PUTIN HA TROVATO ALTRI CLIENTI PER LE SUE MATERIE PRIME (CINA E INDIA). E L’ECONOMIA REALE ARRANCA…

IL MISTERO DEL MILIARDO DI EURO DI GIANNI AGNELLI IN SVIZZERA – I PM DI TORINO AVREBBERO TROVATO DOCUMENTI CONTABILI CHE SI RIFERISCONO AI FANTOMATICI FONDI DA 900 MILIONI DI DOLLARI. LA STESSA CIFRA SPUNTÒ IN UN’INDAGINE MILANESE DEL 2009, GRAZIE ALLA TESTIMONIANZA DI CARLO REVELLI (CUGINO DI MARGHERITA E FIGLIO NATURALE DI CARLO CARACCIOLO), CHE AVREBBE RIVELATO LA “VOLONTÀ DI OCCULTAMENTO” DELLA FAMIGLIA – L’“AGNELLO” JOHN ELKANN SI VESTE DA LUPO E, INSIEME AI FRATELLI LAPO E GINEVRA, QUERELA IL MARCHESE LODOVICO ANTINORI

“CI SONO MOLTEPLICI INDIZI SULL’ESISTENZA DI UN PATRIMONIO IMMENSO IN CAPO A GIANNI AGNELLI” – NEL 2013 LA PROCURA DI MILANO DAVA PER CERTO CHE UNA PARTE DELL’EREDITÀ DELL’AVVOCATO FOSSE FINITA OFFSHORE: “LE DIMENSIONI E LA DISLOCAZIONE TERRITORIALE NON SONO MAI STATI DEFINITI” – ORA QUELLE CARTE SONO FINITE NELLE MANI DEI PM DI TORINO, CHE HANNO APERTO UNA NUOVA INDAGINE. ALLORA A BLOCCARE TUTTO FU LA MANCATA COLLABORAZIONE DI SVIZZERA E LIECHTENSTEIN IN SEDE DI ROGATORIA. QUESTA VOLTA COME FINIRÀ?

DIO PERDONA, GUZZETTI NO. E PALENZONA NON SARÀ IL VICEPRESIDENTE DI ACRI - UNA VOLTA NOMINATO AZZONE, IL GRANDE VECCHIO DELLE FONDAZIONI BANCARIE SE NE SBATTE DEL PATTO CON IL “CAMIONISTA” DI TORTONA E GLI MOLLA UNO SCHIAFFONE NEGANDOGLI LA VICEPRESIDENZA - L'ALTRO GIORNO PALENZONA AVEVA AMMESSO CANDIDAMENTE AL “SOLE 24 ORE”: “SARÒ IO, ALTRIMENTI NON AVREI SOSTENUTO LA CANDIDATURA DI AZZONE” - ANCORA: MICCICHE', OTTIMO RAPPORTO CON "FURBIZIO", FA SAPERE CHE NON CI PENSA PROPRIO DI ANDARE ALLA PRESIDENZA DI CDP...

IL PANDOROGATE È STATO UN DISASTRO COMMERCIALE PER BALOCCO – NUMERI ALLA MANO, LA COLLABORAZIONE DELL'AZIENDA CON CHIARA FERRAGNI È STATA UN'OPERAZIONE DI MARKETING SBAGLIATA: BALOCCO HA VERSATO ALLA MOGLIE DI FEDEZ PIÙ DI UN MILIONE DI EURO MA LE VENDITE DEI PANDORI SONO ANDATE MALE. SU 362 MILA DOLCI “GRIFFATI” PRODOTTI, IL 20% È ANDATO AL MACERO, CON UNA PERDITA STIMATA TRA 100 E A 900MILA EURO – E LA MULTA DA 400MILA DELL'ANTITRUST È IN LARGA PARTE COLPA DELLA COMUNICAZIONE IMPOSTA DALL’INFLUENCER...

A CHI LA DIAMO MPS? - SFUMATA LA FUSIONE TRA BANCO BPM E UNICREDIT, DA SEMPRE CALDEGGIATA DA PALENZONA, POTREBBE PRENDERE CORPO UN'ALTRA OPERAZIONE: L'AGGREGAZIONE TRA BANCO BPM E MONTEPASCHI - DIFFICILMENTE SI MUOVERÀ FOGLIA PRIMA DELLE ELEZIONI EUROPEE DI GIUGNO MA BISOGNA SBRIGARSI: C'È SEMPRE LA SPADA DI DAMOCLE DI BRUXELLES CHE IMPONE AL TESORO DI USCIRE ENTRO L'ANNO DALL'ISTITUTO SALVATO CON DENARI PUBBLICI NEL 2017 - TRA LE POSSIBILI OPERAZIONI INDUSTRIALI, C'È ANCHE LA STRADA DI BPER (CHE STA ANCORA DIGERENDO CARIGE E GLI SPORTELLI EREDITÀ DELL'OPERAZIONE INTESA SANPAOLO–UBI)

IL BALLO DEL MATTONE IN CASA BERLUSCONI – DOPO VILLA CERTOSA IN SARDEGNA E VILLA DELLE PALME A LAMPEDUSA, GLI EREDI DEL CAV METTONO IN VENDITA ANCHE L'ULTIMO QUARTIER GENERALE DEL BERLUSCONISMO: VILLA GRANDE A ROMA – LA DIMORA DI 1.200 METRI QUADRI SULL'APPIA ANTICA, ACQUISTATA NEL 2001 DA FRANCO ZEFFIRELLI, È INTESTATA ALLA “IMMOBILIARE IDRA SPA” – LÌ BERLUSCONI AVEVA RIUNITO MELONI E SALVINI PER DECIDERE LA STRATEGIA PER IL COLLE E POI IL VOTO FINALE ANTI-DRAGHI. ED È LÌ CHE DORME ANCORA OGGI MARTA FASCINA, LE RARE VOLTE CHE VIENE NELLA CAPITALE…

LA “SUCCESSION” DEGLI AGNELLI È PIÙ SORPRENDENTE DI QUALSIASI SERIE TV – LA SINTESI BRUTALE: MARGHERITA AGNELLI VUOLE TOGLIERE AL FIGLIO IL CONTROLLO DI “EXOR” (CHE VALE 30 MILIARDI), DICHIARANDO NULLO IL TESTAMENTO DELLA MADRE, MARELLA CARACCIOLO. COSÌ SAREBBE LEI L’UNICA EREDE E POTREBBE CHIEDERE INDIETRO ALMENO IL 50% DEI BENI DONATI A YAKI DALLA NONNA. SE VENISSERO ANNULLATI ANCHE L’ACCORDO DA 1,3 MILIARDI DEL 2004, LE COMPRAVENDITE DELLE NUDE PROPRIETÀ A JOHN, LAPO E GINEVRA, E LE QUOTE DELLA “DICEMBRE” ACCRESCIUTE NEL 2003, MARGHERITA ARRIVEREBBE AL 58,2%. LA MAGGIORANZA ASSOLUTA…

UNI-CREDIT, MULTI-PALENZONA – IL BOSS DI CRT FA FELICE ORCEL TOGLIENDO DI MEZZO IL SUO NEMICO PIU’ INTIMO IN UNICREDIT,  LAMBERTO ANDREOTTI - ORCEL ABBANDONA LA CONQUISTA DI BPM E CRT VENDE LE AZIONI DELLA BANCA DI CASTAGNA, CON PLUSVALENZA DI 80 MILIONI – IN BARBA A FAZZOLARI, TENTENNA SUL FAMIGERATO DL CAPITALI ED ELOGIA GENERALI DI DONNET, IRRITANDO CALTARICCONE – MOLLA UNA PANZATA A PROFUMO ANNUNCIANDO CHE E’ FINITO IL POTERE ASSOLUTO DI GUZZETTI NELLE FONDAZIONI – CON PRELIOS RIMASTA SULLO STOMACO, PERDE LA TESTA PER PIGNATARO AL PUNTO DI INVITARE LA MELONA A INCONTRARLO: MEJO DEL ''TRANSUMANO ELON MUSK''…

UNA FIRMA PUÒ FAR CROLLARE L’IMPERO ELKANN – LA PROCURA DI TORINO CHE INDAGA SULLA PRESUNTA FRODE FISCALE NELL’EREDITÀ DI MARELLA CARACCIOLO HA CHIESTO UNA NUOVA CONSULENZA GRAFOLOGICA SULLE FIRME DELLA MADRE DI MARGHERITA AGNELLI. I PM HANNO RISCONTRATO ALCUNE ANOMALIE SULLE COPIE DI ALCUNI DOCUMENTI, IN PARTICOLARE SULLE “AGGIUNTE TESTAMENTARIE”: “LE FIRME SONO DI NATURA RAGIONEVOLMENTE APOCRIFA” – JOHN ELKANN E GIANLUCA FERRERO HANNO FATTO RICORSO AL TRIBUNALE DEL RIESAME CONTRO IL DECRETO DI PERQUISIZIONE…

PROFUMO NEGLI OCCHI – SARÀ MARCO GILLI IL SUCCESSORE DI FRANCESCO PROFUMO ALLA PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE COMPAGNIA DI SAN PAOLO – IL NOME DELL'EX RETTORE DEL POLITECNICO DI TORINO È STATO INDICATO PER IL CONSIGLIO GENERALE DAL SINDACO STEFANO LO RUSSO, INSIEME A QUELLO DI MARIAGRAZIA PELLERINO – PROFUMO E’ IN USCITA ANCHE DALL’ACRI, L’ASSOCIAZIONE DELLE FONDAZIONI BANCARIE ITALIANE. E, COME DAGO DIXIT, È STATO GIÀ TUTTO DECISO TRA IL GRANDE BURATTINAIO GIUSEPPE GUZZETTI E FURBIZIO PALENZONA, IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CRT, CARO A FAZZOLARI…

SULL'EX ILVA SI VA ALLA GUERRA LEGALE – INVITALIA HA PRESENTATO AL MINISTERO DEL MADE IN ITALY LA RICHIESTA DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA PER ACCIAIERIE D'ITALIA. MOSSA CHE APRE LA PORTA AI COMMISSARI – ARCELOR MITTAL ACCUSA IL SOCIO PUBBLICO: “SIAMO SORPRESI E DELUSI DALL'INIZIATIVA. E' UNA GRAVE VIOLAZIONE DELL'ACCORDO DI INVESTIMENTO. CI RISERVIAMO TUTTI I DIRITTI…” – E LA MULTINAZIONALE INDIANA HA PRESENTATO UNA PROPOSTA DI CONCORDATO IN BIANCO, PER TRATTARE SUL DEBITO…

DOPO CHE FEDEZ SI E' AUTODICHIARATO "NULLATENENTE" SCOPRIAMO CHE CHIARA FERRAGNI PAGA POCHISSIME TASSE (CIOÈ L’1,2% DEGLI UTILI) – IL “CORRIERE DELLA SERA” ANALIZZA GLI INTRECCI SOCIETARI DELL’IMPERO DELLA MOGLIE DI FEDEZ: "DUE SOCIETÀ OPERATIVE, LA FENICE SRL E LA TBS CREW SRL, DISTRIBUISCONO GLI UTILI A UNA HOLDING, LA SISTERHOOD, CHE SI OCCUPA ANCHE DI GESTIRE GLI ASSET IMMATERIALI DEL GRUPPO E DI INCASSARE ROYALTIES PER L’UTILIZZO DEI BRAND E PROBABILMENTE DELL’IMMAGINE DI CHIARA. UNO SCHEMA COSTRUITO PER..."

“FAREMO LE NOSTRE MOSSE IN CASO DI OFFERTE OSTILI” - CIMBRI RAFFORZA UNIPOL ATTRAVERSO UN’OPA SULLA CONTROLLATA UNIPOL-SAI E MANDA UN AVVISO A UNICREDIT DI ORCEL CHE SAREBBE INTERESSATA A RILEVARE IL 10% DELLA POPOLARE DI SONDRIO, L’ULTIMO GRANDE ISTITUTO POPOLARE ITALIANO RIMASTO INDIPENDENTE FINORA SEMPRE DATO VICINO ALL’AZIONISTA UNIPOL (20%) - A MILANO SI RUMOREGGIA GIÀ DI OPA PARZIALE O TOTALITARIA DA PARTE DI UNICREDIT NEI PRIMI GIORNI DI FEBBRAIO - SCONTRARSI CON L'UNIPOL DI CIMBRI VUOL DIRE APRIRE UNO SCENARIO DI GUERRA CON BANCA INTESA DI CARLO MESSINA…

TUTTO QUELLO CHE NON TORNA NEL “CONTRATTO” TRA MARELLA AGNELLI E IL NIPOTE JOHN ELKANN – IL 19 MAGGIO 2004 LA VEDOVA DI GIANNI CEDE LE SUE QUOTE DELLA “DICEMBRE” AI NIPOTI (JOHN, LAPO E GINEVRA), ESCLUDENDO LA FIGLIA MARGHERITA E PERMETTENDO A YAKI DI SALIRE AL 60% DELLA CASSAFORTE CHE CONTROLLA EXOR. MA IN QUELLA SCRITTURA PRIVATA NON È INDICATO IL LUOGO DELLA STIPULA, E MANCA L’AUTENTICA DELLE FIRME - NELL'AMBITO DELLA CAUSA CIVILE INTENTATA DA MARGHERITA, È EMERSO UN ALTRO DOCUMENTO...

QUAL È IL COLMO PER UNA FAMIGLIA CHE PRODUCE MACCHINE? FARSI FREGARE DAGLI AUTISTI – SONO ALMENO TRE I CONDUCENTI ALLE DIPENDENZE DI MARELLA CARACCIOLO, INSERITI COME TESTIMONI NELL’ESPOSTO DI MARGHERITA AGNELLI, CHE HA PORTATO ALL’INDAGINE PER REATI FISCALI NEI CONFRONTI DI JOHN ELKANN - INSIEME ALLE INFERMIERE DI FIDUCIA DI DONNA MARELLA, POTREBBERO ESSERE DETERMINANTI PER CERTIFICARE CHE LA VEDOVA DI GIANNI AGNELLI NON VIVEVA STABILMENTE IN SVIZZERA (E QUINDI, IL TESTAMENTO ELVETICO NON SAREBBE VALIDO)

“LE FIRME DI MARELLA AGNELLI RAGIONEVOLMENTE APOCRIFE” – SECONDO I PM DI TORINO, ALCUNI DOCUMENTI “DI RILIEVO”, COME LE AGGIUNTE TESTAMENTARIE DELLA VEDOVA DELL'AVVOCATO, SU CUI SI BASA L'ESPOSTO DI MARGHERITA AGNELLI, NON SAREBBERO AUTENTICI – GLI ALTRI BENI COLLOCATI IN PARADISI FISCALI E QUELL’INDIRIZZO RICORRENTE IN LIECHTENSTEIN: LÌ HANNO SEDE TRE SOCIETÀ CHE SAREBBERO RICONDUCIBILI A JOHN ELKANN - LO SCAZZO TRA GLI AVVOCATI: "MARGHERITA AGNELLI PERSEGUITA I FIGLI"

A QUANTO AMMONTA IL PATRIMONIO DI MARELLA AGNELLI NEI PARADISI FISCALI? QUEI REDDITI POTREBBERO AVER GENERATO INTERESSI MILIONARI, CHE POTREBBERO ESSERE RIMASTI ESENTI DA TASSAZIONE - LA FAIDA INNESCATA DALLA FIGLIA MARGHERITA RISCHIA DI TRASFORMARSI IN UNA VALANGA SULL'IMPERO DEI TRE FRATELLI ELKANN – LA FINANZA INDAGA SUI REDDITI NON DICHIARATI DA DONNA MARELLA, GRAZIE ALLA RESIDENZA IN SVIZZERA, RITENUTA “FITTIZIA” DAI PM – I DUBBI SULL’AUTENTICITA’ DELLE FIRME DI MARELLA SUL TESTAMENTO E I 14 DOCUMENTI ORIGINALI SPARITI… - 

TE LO MITTAL IN QUEL POSTO! – ACCIAIERIE D'ITALIA, CHE IN ATTESA DEL COMMISSARIAMENTO È ANCORA CONTROLLATA PER IL 62% DA ARCELOR MITTAL, NON HA CONSEGNATO A SACE LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER INDIVIDUARE IL NUMERO DEI CREDITORI DELL'INDOTTO DELL'EX ILVA E LA RELATIVA ENTITA' DEI CREDITI – L’AD LUCIA MORSELLI CONTESTA IL DECRETO DEL GOVERNO CHE STABILISCE L’ACCESSO AL FONDO DI GARANZIA DI SACE. E COSÌ LE AZIENDE CHE SPERANO DI RIAVERE UNA PARTE DEI SOLDI DOVUTI RIMANGONO A MANI VUOTE…

MA ’STI TRATTORI HANNO RAGIONE O NO A PROTESTARE? – SUI LIMITI DELLE EMISSIONI DI CO2 E SULL’USO DEI PESTICIDI, BRUXELLES HA CEDUTO AGLI AGRICOLTORI – RESTANO I PROBLEMI DEI CEREALI UCRAINI CHE AFFOSSANO IL MERCATO E DELLA BUROCRAZIA PER OTTENERE I FONDI EUROPEI – IN ITALIA CHIEDONO PREZZI PIÙ “GIUSTI”: DAL PRODUTTORE ALLO SCAFFALE, PESA IL SISTEMA DELLE ASTE AL RIBASSO – MI-JENA GABANELLI: “È INCONFUTABILE CHE L’AGRICOLTURA È RESPONSABILE DELL’11% DELLE EMISSIONI DI CO 2 DELL’UE, E...” – VIDEO

IL PATRIMONIO ALL’ESTERO DEGLI AGNELLI? UN “SEGRETO DI PULCINELLA”: PAROLA DEGLI AVVOCATI DI JOHN ELKANN. NELLA CAUSA CIVILE AVVIATA NEL 2022, FURONO I LEGALI DELLA FAMIGLIA AD AMMETTERE L’ESISTENZA DI UN PATRIMONIO “NON DICHIARATO AL FISCO” NEI PARADISI FISCALI – MARGHERITA, FIGLIA DI MARELLA E MADRE DI YAKI, SOSTIENE CHE IN QUELLE CASSEFORTI SIA STATA “NASCOSTA” UNA PARTE DEL PATRIMONIO A CUI ANCHE LEI AVEVA DIRITTO – DELLE 16 SOCIETÀ OFFSHORE ORIGINARIE (ALCUNE DA UN MILIARDO), QUANTE SONO RIMASTE? E QUANTI SOLDI CONTENGONO?

FLASH! – IL RISIKO BANCARIO NON DORME MAI. A MILANO SI RINCORRONO VOCI DI POUR-PARLER TRA IL BOSS DI UNICREDIT, ANDREA ORCEL, E IL CAPATAZ DI BPM, GIUSEPPE CASTAGNA - GIA’ FATTA FALLIRE NEL 2022 DAGLI ‘’AMICI DEGLI AMICI’’ L’OPA DI UNICREDIT SU BPM, SUL FINIRE DEL 2023 ORCEL NON AVREBBE ACQUISITO IL 9,18% DI CREDIT AGRICOLE IN BPM, GIUDICANDO ESOSO IL COSTO DELL'OPERAZIONE - ORA TRA ORCEL E CASTAGNA LE VECCHIE DIVERGENZE SEMBRANO TRAMONTATE, DICONO. SARA' PER LE INDISCREZIONI CHE DANNO SERGIO ERMOTTI DIMISSIONARIO DA UBS IL PROSSIMO ANNO? AH, SAPERLO...

CANZONI E FORCONI - DAVANTI AL PRIMO VERO STRAPPO DI UNA CATEGORIA A LEI FEDELISSIMA, QUELLI DEGLI AGRICOLTORI, LA DUCETTA, GIÀ IN CALO DI CONSENSI, SI FA CONCAVA E CONVESSA, DI LOTTA E DI GOVERNO, A SINISTRA ANCORA UNA VOLTA SOLO SILENZIO - GIANNINI: ‘’CI SONO LE EUROPEE ALLE PORTE, CHE LA SPINGONO A UNA CANDIDATURA DA CAPOLISTA OVUNQUE. C’È UN SALVINI IN CADUTA LIBERA E IN MODALITÀ PRE-PAPEETE CHE LA SCONFESSA SU TUTTO, LA SABOTA SUL FRECCIANERA ROMA-SANREMO, LA SCAVALCA SULLE CONCESSIONI AI CONTADINI, LA SFRUCULIA SUGLI AFFETTI PIÙ CARI, ASFALTANDO IL MINISTRO-COGNATO. EBBENE, DAVANTI A TANTO BORDELLO, AVETE NOTIZIE DEL PD DI ELLY SCHLEIN?’’

HOUSE OF AGNELLI - L’IPOTESI DI REATO PER CUI È INDAGATO JOHN ELKANN È CONCORSO IN FRODE FISCALE E DICHIARAZIONE INFEDELE AL FISCO PER GLI ANNI 2018-2019 - TUTTO RUOTA INTORNO ALLA RESIDENZA EFFETTIVA DELLA NONNA DI YAKI, MARELLA CARACCIOLO: SE NON ERA IN SVIZZERA, COME CONTESTA MARGHERITA AGNELLI (MAMMA DI JOHN E FIGLIA DI MARELLA), ALLORA LA SUCCESSIONE NON È VALIDA, E VA RIDISCUSSA LA PROPRIETÀ DELLA CASSAFORTE “DICEMBRE” – GLI INVESTIGATORI SI CONCENTRANO SU QUEL BIENNIO PERCHÉ...

SOTTO UNA CATTIVA STELLANTIS – DOPO LO SCHIAFFONE RIFILATO DA JOHN ELKANN AL GOVERNO "DUCIONI", ADOLFO URSO TORNA A PUNGERE L’AD DI STELLANTIS, CARLOS TAVARES: “MI ASPETTO CHE PRESTO INAUGURI UNA GIGAFACTORY ANCHE IN ITALIA, DOPO QUELLA IN FRANCIA” – MA IL MINISTRO DEL MADE IN ITALY NON FA CENNO AGLI INCENTIVI PER L’ELETTRICO CHIESTI DA YAKI E DA TAVARES. E DIFENDE LA SPARATA DELLA MELONI SUL “MILIONE DI VEICOLI” DA PRODURRE NEL NOSTRO PAESE: “QUANDO HO INCONTRATO TAVARES A ROMA LUI MI ASSICURÒ CHE...”

PRENDI IL PASSEGGERO, TRATTALO MALE: LA STRATEGIA DI RYANAIR PER FARE SOLDI – PARLA L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA LOW-COST, MICHAEL O’LEARY: “NEL MIO MONDO IDEALE VORREI SOLO PASSEGGERI SENZA VALIGIE IN STIVA. RISPARMIEREMMO TEMPO E COSTI. FACCIAMO PAGARE PER IMBARCARE I BAGALI PERCHE’ VOGLIAMO CAMBIARE LE ABITUDINI DELLE PERSONE” – DOPO LO SCONTRO CON IL GOVERNO PER IL TETTO SULLE TARIFFE, FA SAPERE CHE I PREZZI DEI BIGLIETTI PER L’ESTATE SALIRANNO: “TEMO CHE L’OFFERTA DI POSTI SARÀ RIDOTTA PER I PROBLEMI AD ALCUNI MODELLI DI AEREI E QUESTO…”

MESSINA BUM! BUM! – IL CAPO DI BANCA INTESA SFANCULA L’IPOTESI DI FRANCESCO PROFUMO AL POSTO DI GROS-PIETRO: ‘’RITENGO CHE IL PRESIDENTE SIA UNA DI QUELLE FIGURE CHE DIFFICILMENTE POSSANO ESSERE CAMBIATE” – SISTEMA PER LE FESTE UNICREDIT: “ORCEL FA UN LAVORO ECCELLENTE. MA NOI IN UN TRIMESTRE FACCIAMO RETTIFICHE SU CREDITI CHE LORO FANNO IN UN ANNO” – “IN ABI STIAMO SOLO SE COMANDIAMO” – GRAN FINALE: ‘’IO SONO DISPONIBILE A CONTINUARE E VOGLIO CONTINUARE NEL MIO RUOLO, E CREDO CHE QUESTO SIA NELL'INTERESSE DEGLI AZIONISTI E DEL MANAGEMENT”

LA TAIWAN SEMICONDUCTOR (TSMC), MAGGIORE PRODUTTORE AL MONDO DI CHIP, COSTRUIRA' LA SUA SECONDA FABBRICA IN GIAPPONE - L'INIZIO DEI LAVORI È PREVISTO ENTRO LA FINE DEL 2024, CON L'APERTURA ENTRO LA FINE DEL 2027: UN INVESTIMENTO DA 20 MILIARDI DI DOLLARI - TRA GLI INVESTITORI CI SARANNO LA TOYOTA, CHE DETERRÀ UNA QUOTA DI PARTECIPAZIONE DI CIRCA IL 2%, INSIEME A SONY SEMICONDUCTOR SOLUTIONS E AL PRODUTTORE NIPPONICO DI COMPONENTI AUTO DENSO - IL GOVERNO GIAPPONESE CONTRIBUIRÀ CON 3,2 MILIARDI DI DOLLARI…

L’INCHIODATA DEL GOVERNO MELONI: VUOLE PRODURRE “UN MILIONE DI AUTO” IN ITALIA E POI PRENDE A SBERLE L’UNICO PRODUTTORE (SEMI)ITALIANO, CIOÈ STELLANTIS – IL NUOVO ATTACCO DELLA DUCETTA CONTRO L’EX FIAT: “GLI INCENTIVI NON POSSONO ESSERE RIVOLTI A UN’AZIENDA NELLO SPECIFICO. SE SI RITIENE CHE PRODURRE IN ALTRE NAZIONI SIA MEGLIO NON MI SI DICA CHE L’AUTO CHE VIENE PRODOTTA È ITALIANA E NON LA SI VENDA COME ITALIANA” – MACRON SPINGE PER LA FUSIONE CON RENAULT. TE CREDO: COSÌ L’ASSE SI SPOSTA SEMPRE PIÙ VERSO PARIGI (CON LO STATO AZIONISTA)

PAGARE MENO, PAGARE TUTTI – NEL 2023 L’AGENZIA DELLE ENTRATE HA INCASSATO LA CIFRA RECORD DI 24,7 MILIARDI DI EURO GRAZIE ALL'ATTIVITÀ DI RECUPERO DELL'EVASIONE FISCALE, IN CRESCITA DEL 22% RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE – 19,6 MILIARDI PROVENGONO DA ATTIVITÀ DI CONTROLLO ORDINARIE E 5,1 MILIARDI DALLA “TREGUA FISCALE” – IL DIRETTORE DELL’AGENZIA, ERNESTO MARIA RUFFINI: “LE MISURE DI DIGITALIZZAZIONE INTRODOTTE RENDONO PIÙ DIFFICILE METTERE IN ATTO COMPORTAMENTI EVASIVI”

“NON ESISTE ALCUN PIANO DI FUSIONE CON ALTRI COSTRUTTORI” – JOHN ELKANN SMENTISCE L’IPOTESI DI UN ACCORDO TRA STELLANTIS E RENAULT, CHE RIDURREBBE (ANCORA DI PIÙ) LA CENTRALITÀ DELL’ITALIA – ANCHE MATTEO SALVINI INTERVIENE SULLA QUESTIONE, GIUSTO PER INFILZARE IL MINISTRO MELONIANO URSO: “L’INGRESSO DELLO STATO? CON TUTTO QUELLO CHE AGLI ITALIANI È COSTATA L’EX FIAT, LO STATO CI È GIÀ ENTRATO 18 VOLTE. L’ATTUALE STELLANTIS È L’ULTIMA CHE PUÒ IMPORRE, DISPORRE O MINACCIARE…”

ELON MUSK E ALCUNI DEI SUOI DIRIGENTI ALLA TESLA SI IMBOTTIVANO DI DROGHE (LSD ECSTASY E COCAINA IN PARTICOLARE) SPENDENDO MILIONI DI DOLLARI IN VIAGGI E FESTINI PRIVATI - LO RIVELA UNA NUOVA PUNTATA DI UN'INCHIESTA DEL “WALL STREET JOURNAL” CHE METTE IN LUCE UN CLIMA DI “SUDDITANZA” ATTORNO AL TYCOON DA PARTE DEI MANAGER TERRORIZZATI DI PERDERE I LORO COMPENSI MILIARDARI - LE SERATE IN STILE “WOLF OF WALL STREET” HANNO PORTATO IL CDA DI TESLA, NEL 2018, A RICONOSCERE A MUSK UN PIANO DI REMUNERAZIONE DA 56 MILIARDI DI DOLLARI (DECISIONE ORA ANNULLATA DAL GIUDICE)

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO – SI ALLUNGANO I TEMPI PER LA CESSIONE DELLA RETE DI TIM NETCO A KKR: L'ANTITRUST EUROPEO HA BOCCIATO LA RICHIESTA DI PROCEDURA BREVE AVANZATA DAL FONDO AMERICANO – ANZI, BRUXELLES HA INVIATO UNA SERIE DI DOMANDE SULL’OPERAZIONE A CUI VA DATA RISPOSTA – SOTTO LA LENTE C'È IL RUOLO DEL GOVERNO ITALIANO, UN NODO SU CUI VIVENDI HA SPEDITO UNA LETTERA ALL’UE PER CHIEDERE CONTROLLI – E ORA I FRANCESI, CHE SEMBRAVANO ORMAI SCONFITTI, TORNANO A ESSERE CRUCIALI PER…

COM'ERA LA STORIA CHE IL NUOVO IPHONE E' UN FLOP? - APPLE HA REGISTRATO UN UTILE DI QUASI 34 MILIARDI DI DOLLARI E UN AUMENTO DEL 2% DEI RICAVI (A 119,6 MILIARDI DI DOLLARI) NELL'ULTIMO TRIMESTRE - LA CRESCITA E' ALIMENTATA DALLE VENDITE DEI "MELAFONINI", CHE SONO AUMENTATE DEL 6% - ANCHE LE ALTRE "BIG TECH" DIVENTANO ANCORA PIU' "BIG": I RICAVI DI META SONO AUMENTATI GRAZIE ALL'ATTIVITÀ PUBBLICITARIA, MENTRE AMAZON HA RIPORTATO I MAGGIORI PROFITTI IN DUE ANNI E BATTUTO LE ASPETTATIVE...

GIORGIA SOTTO UNA CATTIVA STELLANTIS – CARLOS TAVARES, AD DEL GRUPPO FIAT-PEUGEOT, REPLICA A BRUTTO MUSO ALLA MELONI, CHE AVEVA ACCUSATO LA CASA AUTOMOBILISTICA DI PRIVILEGIARE GLI INTERESSI INDUSTRIALI DELLA FRANCIA RISPETTO A QUELLI ITALIANI: “EVITA DI ASSUMERSI LA RESPONSABILITÀ DEL FATTO CHE, SE NON SI DANNO SUSSIDI PER L’ACQUISTO DI VEICOLI ELETTRICI, SI METTONO A RISCHIO GLI STABILIMENTI ITALIANI” – E IL MINISTRO DEL MADE IN ITALY, ADOLFO URSO, RIBATTE PROPONENDO UN INGRESSO DELLO STATO IN STELLANTIS: “SE VOGLIONO UNA PARTECIPAZIONE ATTIVA, COME NEL CASO FRANCESE, POSSIAMO DISCUTERNE”

PERCHÉ MELONI E SALVINI SI SCONTRANO ANCHE SUL “MAGO DEI DATI” PIGNATARO? – LA LEGA PRESENTA UN’INTERROGAZIONE AL GOVERNO SULLA POSSIBILE ATTIVAZIONE DEL GOLDEN POWEN PER L’ACQUISIZIONE DI PRELIOS, LA SOCIETÀ DI GESTIONE E SERVIZI IMMOBILIARI PRESIEDUTA DA FABRIZIO PALENZONA, DA PARTE DI “ION, IL GRUPPO DEL FINANZIERE ANDREA PIGNATARO – UNA MOSSA APERTAMENTE CRITICA NEI CONFRONTI DI PALAZZO CHIGI (LEGGI FAZZOLARI), CHE INVECE HA CHIESTO APPROFONDIMENTI SULL’OPERAZIONE DA 1,3 MILIARDI – DAL CARROCCIO RIBATTEZZANO IL PROGETTO DI PIGNATARO UNA “REFINITIV ITALIANA” – IL DAGOREPORT

NON SERVE A NIENTE ESULTARE O DISPERARSI PER QUALCHE DECIMALE DI PIL. CE LO INSEGNA SINNER – L’ANALISI DI MARIO DEAGLIO SUI DATI ECONOMICI DEI PAESI EUROPEI PUBBLICATI DA EUROSTAT: “LA GARA ALLA QUALE STIAMO PARTECIPANDO NON È UNA CORSA DI 100 METRI MA È UN TRACCIATO DA PERCORRERE IN DECENNI E QUINDI QUESTI NUMERI DICONO ASSAI POCO SULL'ESITO FINALE. COME SE AVESSIMO GIUDICATO JANNIK SINNER, NEL MATCH CONTRO DANIIL MEDVEDEV, SULLA BASE DEI PRIMI DUE SET PERDUTI. AFFIDARSI ALLA VARIAZIONE DEL PIL PUÒ RISULTARE INGENUO E ANCHE PIUTTOSTO PERICOLOSO…”

CHE MAZZATA PER ELON MUSK: IL GIUDICE DI UN TRIBUNALE DEL DELAWARE ANNULLA IL PIANO DI COMPENSAZIONE DA 56 MILIARDI DI DOLLARI CHE GLI VENNE CONCESSO NEL 2018 DA TESLA - L’ENORME ELARGIZIONE DI DENARO CONTRIBUI’ A RENDERE MUSK L'UOMO PIU' RICCO DEL MONDO - IL GIUDICE, CHE HA DATO RAGIONE A UN AZIONISTA DI TESLA SI ERA OPPOSTO AL PIANO, HA STABILITO CHE IL TYCOON E IL CDA DI TESLA NON SONO RIUSCITI A DIMOSTRARE CHE LA MISURA FOSSE GIUSTA - E' L'ENNESIMA BATOSTA PER MUSK, DOPO IL RECENTE CROLLO DEL 12% DEL TITOLO DI TESLA, CHE HA BRUCIATO 80 MILIARDI DI DOLLARI DOPO I DELUDENTI RISULTATI DELL'ULTIMO TRIMESTRE…