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L’INDIPENDENZA ENERGETICA DALLA RUSSIA HA UN PREZZO - IL GAS NATURALE LIQUEFATTO CHE CI VUOLE RIFILARE BIDEN È MOLTO PIÙ COSTOSO DI QUELLO RUSSO. SENZA CONSIDERARE CHE CI VOGLIONO ONEROSI INVESTIMENTI IN IMPIANTI DI RIGASSIFICAZIONE CHE RICHIEDONO TEMPO. SECONDO GLI ECOLOGISTI, SAREBBE PIÙ RAPIDO ED ECONOMICO USARE FONTI RINNOVABILI. MA QUANTE PALE EOLICHE E PANNELLI SOLARI SERVIREBBERO PER MANDARE AVANTI TUTTA L’INDUSTRIA EUROPEA? E SIAMO SICURI CHE SAREBBERO ABBASTANZA EFFICACI?

SCISSIONE SÌ, MA COME? - IL PERCORSO PER LO SCORPORO DI TIM È PIENO DI OSTACOLI. A PARTIRE DALLA VALUTAZIONE DEGLI ASSET: KKR NELL’AGOSTO 2020 SI È COMPRATA PER 2 MILIARDI IL 37,5% DI FIBERCOP, LA SOCIETÀ DELLA RETE SECONDARIA CHE DOVRÀ ENTRARE A FAR PARTE DELLA FUTURA "NETCO". CHE, A SUA VOLTA, DOVRÀ ESSERE FUSA CON OPEN FIBER, PER LE CUI QUOTE CDP E MACQUARIE HANNO PAGATO PREZZI MOLTO ALTI. CHE SUCCEDERÀ QUANDO SI DOVRANNO TRATTARE I CONCAMBI? SULL’OPERAZIONE PENDE COMUNQUE IL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE UE, CHE DOVRÀ VALUTARE L’OPPORTUNITÀ DEL SOSTANZIALE RITORNO AL MONOPOLIO ELLA RETE FISSA…

 

INFLAZIONE, IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE - L’ULTIMO DATO DELL’ISTAT, DI MARZO, SEGNA UN +6,7% DEI PREZZI, MA NELLO SCENARIO PEGGIORE DI BANKITALIA, CHE INCLUDE IL BLOCCO ALLE IMPORTAZIONI DI GAS RUSSO, POTREBBE ARRIVARE ALL’8% - PER CAPIRE IL MOTIVO BISOGNA PERCORRERE LE FILIERE PRODUTTIVE: DALLE CAMPAGNE ALLE INDUSTRIE FINO AGLI SCAFFALI DEL SUPERMERCATO, TENENDO PRESENTE CHE GLI AUMENTI NON SONO ANCORA TUTTI A REGIME E CHE IN MOLTI TEMONO DI NON RIUSCIRE PIÙ A RECUPERARE I MAGGIORI COSTI…

COME DAGO-RIVELATO BENETTON VA AL CONTRATTACCO - PER CONTRASTARE L’ASSALTO AD ATLANTIA DA PARTE DI FLORENTINO PEREZ E DEI FONDI INTERNAZIONALI GIP E BROOKFIELD, A PONZANO VENETO CIRCOLA L’IDEA DI LANCIARE UN’OPA AMICHEVOLE SU ATLANTIA, CON IL SUPPORTO DI BLACKSTONE E ALTRE BANCHE, TOGLIENDOLA COSÌ DALLA BORSA - IN PIAZZA AFFARI SI REGISTRA UN RIALZO DELL'8,7%, A 22 EURO PER AZIONE - ANCHE IL GOVERNO STA SEGUENDO LA PARTITA E STUDIA L’APPLICAZIONE, NEL CASO SERVA, DELLA GOLDEN POWER, PERCHÉ…

DAGOREPORT! BENETTON AL CONTRATTACCO – PER CONTRASTARE L’ASSALTO AD ATLANTIA DA PARTE DI FLORENTINO PEREZ E DEI FONDI INTERNAZIONALI GIP E BROOKFIELD, A PONZANO VENETO CIRCOLA L’IDEA DI LANCIARE UN’OPA AMICHEVOLE SU ATLANTIA, CON IL SUPPORTO DI BLACKSTONE E ALTRE BANCHE, TOGLIENDOLA COSÌ DALLA BORSA - ANCHE IL GOVERNO STA SEGUENDO LA PARTITA E STUDIA L’APPLICAZIONE, NEL CASO SERVA, DELLA GOLDEN POWER, PERCHÉ L’ITALIA NON PUÒ CERTO PERMETTERSI DI PERDERE IL SUO PRINCIPALE SCALO INTERNAZIONALE, FIUMICINO, E IL CONTROLLO DI TELEPASS, CHE GESTISCE TRANSAZIONI PER 9 MILIONI DI AUTOMOBILISTI IN GIRO PER LO STIVALE

COME SI DICE RISIKO IN FRANCESE? - CREDIT AGRICOLE MUOVE SU BANCO BPM: COMPRA IL 9,2% E DIVENTA IL PRIMO AZIONISTA DELL’ISTITUTO GUIDATO DA GIUSEPPE CASTAGNA - I VERTICI DELL’EX BANCO POPOLARE DI MILANO ESPRIMONO SODDISFAZIONE, MA PRECISANO CHE “L’INVESTIMENTO NON È STATO PREVENTIVAMENTE CONCORDATO” - I FRANCESI HANNO GIÀ FATTO SHOPPING IN ITALIA CON CARIPARMA, FRIULADRIA, CARICESENA, CARISMI E CREVAL. SARANNO LORO IL PERNO DEL “TROISIEME POLE”? CHE FARÀ UNICREDIT?

GONG! DONNET SALE SUL RING: “LA CANDIDATURA DI CIRINÀ? NON NE FACCIO UN CASO PERSONALE. L’AZIENDA È STATA TRADITA, E ANCHE IL CDA. L’8 MARZO ERA IN EST EUROPA A PRESENTARE IL PIANO GENERALI, IL 15 È COMPARSO NELLA LISTA CALTAGIRONE” - “I NUMERI DEL LORO PIANO SONO RISCHIOSI E METTONO A RISCHIO I DIVIDENDI. NEL MONDO DELLA FINANZA LA REGOLA BASE È FARE QUEL CHE SI DICE, DIRE QUEL CHE SI FARÀ. IL MERCATO CI DÀ CREDITO PER QUESTO” - “NON HO PAURA, PERCHÉ NON SONO IO L’OGGETTO DELL’OPERAZIONE, MA IL TIPO DI SOCIETÀ CHE GLI AZIONISTI VORRANNO” - “CALTAGIRONE MI DARÀ FILO DA TORCERE IN CDA? NON SAREBBE UNA NOVITÀ”

ORCEL È RIMASTO INCASTRATO IN RUSSIA - L’AD DI UNICREDIT A METÀ MARZO AVEVA PROSPETTATO LA POSSIBILITÀ DI UNA FUGA DA MOSCA, MA È MOLTO PIÙ COMPLICATO DEL PREVISTO. E INFATTI È STATO COSTRETTO A RINCULARE, RISPONDENDO AI SOCI: “SIAMO SCIOCCATI DALLE ATROCITÀ DELLA GUERRA MA ABBIAMO UNA RESPONSABILITÀ E UN’USCITA IMMEDIATA NON È POSSIBILE. DISMETTERE UNA BANCA CHE IMPIEGA OLTRE 4MILA PERSONE E SERVE PIÙ DI 1500 AZIENDE NON PUÒ E NON DOVREBBE ESSERE FATTO DALL’OGGI AL DOMANI

PROFUMO DI GUAI - L’AMMINISTRATORE DELEGATO IN QUESTI GIORNI HA MOLTE PREOCCUPAZIONI PER LA TESTA: NON C’È SOLO IL COLOMBIA-GATE AD OCCUPARE LA SUA COFANA IMBIANCATA, MA ANCHE LA ROGNA MPS, PER CUI È GIÀ STATO CONDANNATO IN PRIMO GRADO. LA NUOVA INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUI BILANCI DEL “MONTE” STA ARRIVANDO AL DUNQUE, NEI PROSSIMI GIORNI SARÀ DEPOSITATA LA NUOVA PERIZIA SULLE POSIZIONI DEBITORIE. E POTREBBE ARRIVARE UN ALTRO AVVISO DI GARANZIA. IN QUEL CASO, IL GOVERNO LO LASCERÀ ANCORA ALLA GUIDA DELL’EX FINMECCANICA?

VEDIAMO SE WASHINGTON CE L’AVRA’ DURO CON PECHINO COSI’ COME CE L’HA CON MOSCA - LA CINA SI OPPONE "CON FORZA" A QUALSIASI FORMA DI SCAMBIO UFFICIALE TRA STATI UNITI E TAIWAN: SE LA SPEAKER DELLA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI, NANCY PELOSI, VISITERÀ TAIPEI IL 10 APRILE (COME PREVISTO) "LA CINA ADOTTERÀ MISURE RISOLUTE E ENERGICHE PER DIFENDERE FERMAMENTE LA SOVRANITÀ NAZIONALE E L'INTEGRITÀ TERRITORIALE E GLI STATI UNITI DOVRANNO ESSERE PIENAMENTE RESPONSABILI DI TUTTE LE CONSEGUENZE"

NON PRENDIAMOCI PER IL RUBLO - LA RUSSIA HA RIMBORSATO CON LA SUA VALUTA UNA CEDOLA DA 594,82 MILIONI DI UN EUROBOND. L’ULTIMO STRAPPO ARRIVA DOPO IL NUOVO ROUND DI SANZIONI DA PARTE DELL’UE, E SOPRATTUTTO DOPO CHE GLI STATI UNITI HANNO DECISO DI IMPEDIRE A MOSCA DI RICORRERE ALLE BANCHE AMERICANE. WASHINGTON CERCANO DI USARE L’ARMA ECONOMICA CONTRO PUTIN: L’OBIETTIVO È SPINGERE MOSCA VERSO IL DEFAULT. MA CI RIUSCIRANNO? NEL FRATTEMPO NOI CONTINUIAMO A DARE SOLDI A “MAD VLAD” PER IL GAS…

UN POSTO AL “SOLE” PER LA PARZANI - C’È UN NUOVO POTENZIALE CONFLITTO DI INTERESSI PER LA NUOVA PRESIDENTE DI “BORSA ITALIANA”, CLAUDIA PARZANI: IL SUO NOME È ANCHE NELLA LISTA DEI CANDIDATI AL CDA DEL “SOLE 24 ORE”. TUTTO REGOLARE, MA BORDER LINE: NON È UNA CARICA FORMALMENTE INCOMPATIBILE MA È CERTAMENTE INOPPORTUNA - IL GIORNALE TEDESCO “BOERSEN ZEITUNG” AVEVA GIÀ MESSO NEL MIRINO LA FIDANZATA DI MUSTIER PER IL SUO RUOLO OPERATIVO NELLO STUDIO LEGALE “LINKLATERS”

TIM DELLE MIE BRAME – SI SPACCA IL FONDO KKR. DA UN LATO L’ANIMA STATUNITENSE, PIÙ FREDDA SULLA MAXI-OPA DA 33 MILIARDI DI EURO, E DALL'ALTRO QUELLA EUROPEA, CAPITANATA DA ALBERTO SIGNORI. A DISTANZA DI QUATTRO MESI DALL’ANNUNCIO DELL’OPA “AMICHEVOLE”, SI VOCIFERA CHE GLI AMERICANI AVREBBERO DETTO BASTA: IN PRATICA SIGNORI DEVE TROVARE IL MODO DI USCIRNE SENZA LASCIARCI LE PENNE. COME? SE NON SI RITIRA, LA PROPOSTA DI KKR POTREBBE ARRIVARE A 40 CENT PER AZIONE, ANZICHÉ 50

ENNESIMA FIGURA DEL CAZZO PER PALAZZO CHIGI - IL "TAVOLO" FUNICIELLO-GIAVAZZI, NATO PER NON FARE ENTRARE LA POLITICA NELLE PROSSIME NOMINE DI FINCANTIERI, È STATO SFANCULATO IERI SERA DA DRAGHI SOTTO L'INCAZZATISSIMA PRESSIONE DEI MINISTRI GIORGETTI (MISE) E GUERINI (DIFESA), QUIRINALE COMPRESO - LA QUATERNA FUNICIELLO-GIAVAZZI-GENTILONI-PROFUMO, ANTIPATIZZANTI DI GIUSEPPE BONO, ERA GIUNTA AL PUNTO DI METTERE SUL TAVOLO LE NOMINE DI DUE MANAGER CHE NELLA LORO VITA HANNO VISTO UNA NAVE SOLO SDRAIATI SOTTO L'OMBRELLONE

GEDI PER TERRA - ANCHE IL 2021 È STATO UN ANNO IN PROFONDO ROSSO PER IL GRUPPO EDITORIALE DI ELKANN: IL BUCO DI BILANCIO È DI 50 MILIONI DI EURO. A PESARE, OLTRE ALLE SVALUTAZIONI E ALL’ACCANTONAMENTO PER LA TRUFFA SUI PREPENSIONAMENTI ARBITRARI, È SOPRATTUTTO L’EMORRAGIA DI COPIE VENDUTE DA “REPUBBLICA” E “STAMPA”, CON I RICAVI DIFFUSIONALI CHE SCENDONO DEL 14% - L’AD SCANAVINO HA FATTO SCENDERE LA MANNAIA CON ALTRI PREPENSIONAMENTI (TANTO LI PAGA LO STATO) E LA SVENDITA DELL’ESPRESSO. BASTERÀ?

L’OPA PIÙ BUIA - IL FONDO KKR PRENDE CARTA E PENNA E RISPONDE PER LE RIGHE A TIM: SENZA DUE DILIGENCE, NON CI SARÀ NESSUNA OFFERTA PUBBLICA D’ACQUISTO - IL FONDO AMERICANO SPIEGA CHE IN QUESTI QUATTRO MESI E MEZZO LE CONDIZIONI DI MERCATO E DELLA SOCIETÀ SONO CAMBIATE: I PROFIT WARNING, IL DECLASSAMENTO DEL RATING, E INFINE IL NODO DEL PREZZO. GLI AMERICANI A NOVEMBRE AVEVANO INDICATO 50,5 CENTESIMI PER AZIONE. ORA IL TITOLO È A 31. LABRIOLA ORA GUARDA AL FONDO CVC, CHE VORREBBE SGANCIARE 6 MILIARDI PER I SERVIZI BUSINESS DELL’EX MONOPOLISTA

BANKITALIA COLABRODO - UN HACKER È RIUSCITO A ENTRARE PER GIORNI NEI SERVER DELLA “CASSA DI SOVVENZIONI E RISPARMIO FRA IL PERSONALE DELLA BANCA D’ITALIA”, L’ISTITUTO INTERNO DI PALAZZO KOCH: SULLA VICENDA È CALATO IL SILENZIO, MA IL DANNO C’È STATO, COME DIMOSTRA LA CORRISPONDENZA TRA I SINDACATI E I VERTICI DELLA “CSR” - DECINE DI DIPENDENTI SI SONO VISTI PORTARE VIA DAL CONTO CORRENTE PARTI DEI RISPARMI - L’HACKER SI SPACCIAVA PER UN’OPERATORE DELLA CYBERSICUREZZA, CHIAMAVA AL CELLULARE E… - LO SCOOP DI BECHIS SUL PRIMO NUMERO DI "VERITÀ & AFFARI"

GENERALI DIETRO LA COLLINA – PER LA CONSOB NON C’È NESSUNA "VIOLAZIONE DI OBBLIGHI INFORMATIVI" DA PARTE DI CALTAGIRONE,  DEL VECCHIO E FONDAZIONE CRT - L'AUTHORITY, INTERPELLATA DAI VERTICI DEL LEONE, NON PRENDE MISURE PER STERILIZZARE I VOTI DEI TRE EX PATTISTI VICINI ORMAI AL 20% DEL CAPITALE. PER LA COMMISSIONE PRESIEDUTA DA SAVONA, DALLA COMPAGNIA ASSICURATIVA È ARRIVATA SOLO UNA SEGNALAZIONE E NON IL QUESITO PREANNUNCIATO - "LA NORMA SI RIFERISCE SOLO AL SUPERAMENTO INDIVIDUALE DELLA SOGLIA RILEVANTE DEL 10%"

CRAUTI AMARI IN BORSA - LA NOMINA DI CLAUDIA PARZANI ALLA PRESIDENZA DI PIAZZA AFFARI NON È PIACIUTA AI TEDESCHI: LA FIDANZATA DELL’EX AD DI UNICREDIT, JEAN PIERRE MUSTIER, È FINITA NEL MIRINO DEL QUOTIDIANO FINANZIARIO “BOERSEN ZEITUNG”, CHE HA DENUNCIATO IL SUO POTENZIALE CONFLITTO DI INTERESSI. IL MOTIVO? IL SUO RUOLO (CAPO SVILUPPO BUSINESS) NELLO STUDIO LEGALE LINKLATERS, DOVE SERVE PRINCIPALMENTE CLIENTI QUOTATI. MA A BERLINO HANNO IL DENTE AVVELENATO DOPO CHE L’ITALIA HA CEDUTO PIAZZA AFFARI A EURONEXT E NON ALLA BORSA TEDESCA

DOPO BUCHA, NIENTE SARÀ COME PRIMA - DI FRONTE ALLE IMMAGINI DEI CRIMINI DI GUERRA COMPIUTI DAI RUSSI NELLA CITTÀ VICINO A KIEV, L’EUROPA NON PUÒ PIÙ VOLTARSI DALL'ALTRA PARTE, ED È PRONTA A NUOVE SANZIONI - PER ORA NON CI SARÀ NESSUNA MISURA SU GAS, PETROLIO O CARBONE, CHE FRUTTANO A PUTIN PIÙ DI UN MILIARDO DI EURO AL GIORNO, MA IL QUADRO STA CAMBIANDO E IN TEMPI BREVI È PROBABILE CHE SARÀ COLPITO ALMENO IL GREGGIO - LA PROPOSTA DEL TETTO COMUNE AL PREZZO DEL GAS, PROPOSTA DALL’ITALIA, RIMANE BLOCCATA DALL’OPPOSIZIONE DI GERMANIA E OLANDA

IL PIL NON TIRA - SIA NEL PRIMO CHE NEL SECONDO TRIMESTRE, IL PRODOTTO INTERNO LORDO CALA DI 0,3 E 0,5 PUNTI – NEL 2022 L’ITALIA NON ANDRÀ OLTRE IL +1,9% RESTANDO 2,2 PUNTI SOTTO LE STIME PRECEDENTI - OLTRE AD ERODERE UNA FETTA DELLA CRESCITA ACQUISITA GRAZIE AL BOOM DEL 2021, AVREMO POI UN'INFLAZIONE AL 6,1% (MA POTREBBE ARRIVARE ANCHE AL 10%), INVESTIMENTI E CONSUMI IN FRENATA - IL RITORNO AI LIVELLI PRE-COVID SLITTAAL 2023 – A RISCHIO LE INDUSTRIE ALIMENTARI, LA MECCANICA E LE COSTRUZIONI…