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MATTEO SALVINI AL PAPEETE UN ANNO DOPO

CAIRO-BLACKSTONE 1 A 0 – IL COLLEGIO ARBITRALE DI MILANO HA EMANATO UN PRIMO PARERE SULLA VENDITA DELLA SEDE DI VIA SOLFERINO – HA “ESCLUSO L’INVALIDITÀ DEI CONTRATTI CON CUI È STATA CONCLUSA L’OPERAZIONE” MA CONTESTUALMENTE “HA RILEVATO CHE IL COMPORTAMENTO DELL’ACQUIRENTE POTREBBE DARE LUOGO AL RISARCIMENTO DEL DANNO IN FAVORE DI RCS” – IN PIÙ, HA CONFERMATO CHE L’ITALIA È LA SEDE COMPETENTE DOVE DECIDERE LA CONTROVERSIA (DIVERSAMENTE DA QUANTO SOSTIENE BLACKSTONE)

QUANTO È PICCOLO IL MONDO! - MUSTIER OGGI SI OPPONE ALLA FUSIONE INTESA-UBI, CHIEDENDO DI ESSERE PARTE ATTIVA NELL’ISTRUTTORIA ANTITRUST, PERCHÉ LA CRESCITA DI INTESA IN ITALIA PENALIZZEREBBE UNICREDIT - MA È CURIOSO CHE TRA I LEGALI CHE DIFENDONO UBI DALL'OPS DI INTESA E CHE HANNO PRESENTATO L'ESPOSTO ALL'ANTITRUST (E UN'ECCEZIONE ALLA CONSOB) CI SIA LINKLATERS, LO STUDIO CHE HA TRA I SUOI PARTNER A MILANO IL PRESIDENTE DI ALLIANZ ITALIA, CLAUDIA PARZANI, COMPAGNA DI MUSTIER…

SARO' FRANCO - DEBENEDETTI (EX FIAT) IN DIFESA DEL PRESTITO A FCA SCRIVE AL "FOGLIO": ''LO STATO GARANTISCE TUTTE LE AZIENDE IN ITALIA, NON SI VEDE PERCHÉ FCA, CHE IMPIEGA 55MILA PERSONE, DOVREBBE ESSERE DIVERSA. E POI IL DIVIDENDO NON DISTRIBUISCE UTILI MA PAREGGIA I CONTI PER LA FUSIONE CON PSA'' - CERASA RISPONDE: ''PER QUALE RAGIONE IL DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEI DIVIDENDI, PER LE AZIENDE CHE HANNO ACCESSO AL PRESTITO CON GARANZIA DELLO STATO, È VALIDO SOLO FINO AL 2020 E NON È INVECE VALIDO FINO A QUANDO IL PRESTITO NON VIENE RESTITUITO?"

ELKANN PRESTA I SOLDI AI CONCESSIONARI DI AUTOMOBILI? - METTETEVI SEDUTI: FCA BANK ABITUALMENTE CONCEDE PRESTITI CON INTERESSI TRA IL 5 E IL 6 PER CENTO - SAPETE CHE VUOL DIRE? CHE CON LA GARANZIA DI STATO,  “FIAT CHRYSLER” REALIZZA UNA GIGANTESCA OPERAZIONE DI FINANZA CON MARGINI VICINI AL 4 PER CENTO – I CREDITI COPERTI DAL PARACADUTE PUBBLICO SARANNO INCASSATI ALL'1-2 PER CENTO E IMMEDIATAMENTE GIRATI AI VENDITORI DI AUTO TRIPLICANDO I TASSI ... MOLTO MARGINE, COI SOLDI DEI CONTRIBUENTI A FARE DA SCUDO

MUSTIER A GAMBA TESA SU MESSINA – DOPO AVER VENDUTO TUTTO IL VENDIBILE, NEGLI OLTRE 3 ANNI DELLA SUA GUIDA A CAPO DI UNICREDIT, MUSTIER OGGI SI OPPONE ALLA FUSIONE INTESA-UBI, CHIEDENDO DI ESSERE PARTE ATTIVA NELL’ISTRUTTORIA ANTITRUST, PERCHÉ LA CRESCITA DI INTESA IN ITALIA LA PENALIZZEREBBE - UN SURREALE CAMBIO DI ROTTA PER L’ALFIERE DELL'ITALIANITÀ DISMESSA: IN SOLI 12 MESI MUSTIER SI È SBARAZZATO DI 10 MILIARDI DI TITOLI ITALIANI, IL 20% DEL PORTAFOGLIO, NON RINNOVANDO I TITOLI A SCADENZA

MILANO, MASCHERINA ED ELMETTO (A SETTEMBRE NULLA SARÀ COME PRIMA) - STA PER PARTIRE UN DURO REGOLAMENTO DI CONTI TRA I POTERI FORTI PER RISISTEMARE NUOVI EQUILIBRI BANCARI, FINANZIARI, EDITORIALI - LA BATTAGLIA DI MESSINA PER LA CONQUISTA DI UBI BANCA CHE FAREBBE DI INTESA IL DOMINUS DEL SISTEMA BANCARIO - L'ARBITRATO TRA IL GRUPPO BLACKSTONE E RCS-CORRIERE DELLA SERA CHE POTREBBE PORTARE ALLA CACCIATA DI CAIRO DA PARTE DI INTESA-MEDIOBANCA-UNIPOL – LA PACE DI DEL VECCHIO CON NAGEL E LA RICADUTA SU GENERALI

DIVIDENDI ET IMPERA! - NON C'È SOLO FCA: IL DECRETO SUI FINANZIAMENTI GARANTITI DALLA SACE FAVORISCE LE AZIENDE CHE HANNO UNA CONTROLLANTE ALL'ESTERO O AZIONISTI STRANIERI. LORO NON SONO SOGGETTI AL DIVIETO DI DISTRIBUIRE DIVIDENDI O DI RIACQUISTARE AZIONI PROPRIE. QUINDI SI FANNO GARANTIRE DALLE TASSE DEGLI ITALIANI E POI SONO LIBERI DI STACCARE RICCHE CEDOLE IN OLANDA E LUSSEMBURGO, A MONTECARLO E LONDRA - LA SOLITA AMORALE DELLA FAVA: CHI È STATO ''PATRIOTTICO'' E HA UNA CATENA SOCIETARIA ITALIANA AL 100%, È ANCORA UNA VOLTA SVANTAGGIATO

NON CEDO SULLA CEDOLA – ELKANN INDOSSA LA FACCIA DI BRONZO E FA CAPIRE CHE NONOSTANTE IL PRESTITO CHIESTO CON LA GARANZIA DELLO STATO NON HA INTENZIONE DI RINUNCIARE AL DIVIDENDO DA 5,5 MILIARDI PRIMA DELLA FUSIONE FCA-PSA: “C’È UN ACCORDO MOLTO PRECISO. IL PRESTITO È LEGATO AL SETTORE AUTOMOTIVE DELL’ITALIA, È A BENEFICIO DI TUTTO IL COMPARTO” – INTANTO L’ASSEMBLEA DELLA HOLDING DI FAMIGLIA HA DISTRIBUITO UN DIVIDENDO DI 0,43 EURO AD AZIONE E HA CONFERMATO YAKI COME PRESIDENTE E CEO

VEDENDO LA CORSA DI TUTTI I GRANDI GRUPPI ITALIANI CON IL CAPPELLO IN MANO, FORSE HANNO RAGIONE RUTTE E KURZ: DALL’EUROPA, STA ARRIVANDO LA BEFANA - DOPO ELKANN E BENETTON, RINASCENTE E EATALY, ANCHE LA CIR E LA SOGEFI DEI DE BENEDETTI RINUNCIANO AI DIVIDENDI LASCIANDOSI COSÌ LE MANI LIBERE PER ACCEDERE AI FINANZIAMENTI CON LE GARANZIE PUBBLICHE DELLA SACE - PERFINO KOS, COLOSSO DELLE CASE DI RIPOSO DEI DE BENEDETTI, È IN TRATTATIVA CON LE BANCHE PER PORTARE A CASA GLI AIUTI

COSA ABBIAMO CAPITO DALLA RICHIESTA DI PRESTITO DI FCA: CHE ELKANN NON PAGA I FORNITORI; CHE SENZA QUEI 6,3 MILIARDI SALTEREBBE LA FUSIONE CON PSA; CHE SE OGGI LA FIAT PROVASSE A FINANZIARSI SUL MERCATO DOVREBBE PAGARE INTERESSI SALATISSIMI; CHE LA CASSA NON STA IN ITALIA MA IN OLANDA, E PER QUANTE PROMESSE POSSANO FARE ALLA SACE, A GUALTIERI E PATUANELLI, QUANDO LA SOCIETÀ PASSERÀ IN MANO FRANCESE, SARÀ IMPOSSIBILE CONTROLLARE COME SARANNO SPESI QUEI 6,3 MILIARDI GARANTITI DALLO STATO ITALIANO