business

VUOI VEDERE CHE TUTTA LA CACIARA SUL CASO D’ALEMA-COLOMBIA E’ STATA INUTILE PERCHE’ I COLOMBIANI STAVANO FACENDO IL DOPPIO GIOCO? PER LA FORNITURA DI AEREI A BOGOTA’ SONO IN CORSA ANCHE LA COREA DEL SUD, CHE E’ GIÀ PARTNER DELLA MARINA MILITARE DEI SUDAMERICANI (CHE HANNO ACQUISITO DA SEUL MISSILI ANTINAVE E DUE CORVETTE DI SECONDA MANO) - PER IL DITO “DEFENCE NEWS” QUELLA CON LEONARDO-FINCANTIERI POTREBBE ESSERE STATA UNA GARA DI FACCIATA PER FAR SPUNTARE ALLA COLOMBIA IL MIGLIOR PREZZO CON I COREANI…

AUTOSTRADE DI STATO - È FATTA: A QUASI QUATTRO ANNI DAL CROLLO DEL PONTE MORANDI, AUTOSTRADE PER L’ITALIA TORNA SOTTO IL CONTROLLO PUBBLICO. IL PASSAGGIO ALLA CORDATA GUIDATA DA CDP PER 8,1 MILIARDI È AVVENUTO FORMALMENTE OGGI -L’AD RIMARRÀ ROBERTO TOMASI, LO STESSO CHE HA GESTITO LA FASE DELLA TRATTATIVA PER LA VENDITA, CHE SI È PROTRATTA PER CIRCA DUE ANNI - I PROBLEMI DA RISOLVERE SONO TANTISSIMI, A PARTIRE PROPRIO DALLA LIGURIA. SE NON ALTRO, SI POTRÀ TORNARE A INVEIRE CONTRO IL GOVERNO…

SANZIONI STONATE - DALL’UE FILTRA OTTIMISMO PER L’INTESA SULL’EMBARGO AL PETROLIO RUSSO E SUBITO ORBAN METTE I BASTONI TRA LE RUOTE: IL PRIMO MINISTRO UNGHERESE HA DETTO CHE LE MISURE SULL’ENERGIA SONO UNA “LINEA ROSSA” PER IL SUO PAESE - L’OFFERTA DELLA COMMISSIONE A BUDAPEST PREVEDE DUE ANNI DI TEMPO PER AZZERARE GLI ACQUISTI DEL PETROLIO DI MOSCA. EVIDENTEMENTE NON BASTA - NEL PACCHETTO SONO PREVISTE MISURE RESTRITTIVE ANCHE NEI CONFRONTI DELL’AMANTE DI PUTIN, ALINA KABAEVA…

CHE CE FAMO CON I PRESTITI MESSI A DISPOSIZIONE NEL PIANO NEXT GENERATION EU E NON UTILIZZATI DAGLI STATI EUROPEI? LA COMMISSIONE PENSA DI UTILIZZARLI PER UN NUOVO FONDO DA 200 MILIARDI CONTRO I RINCARI E PER I PAESI CHE SONO PIÙ DIPENDENTI DALLA RUSSIA - IN UN MOMENTO IN CUI TORNA A CRESCERE LA VOLATILITÀ SUI TITOLI DI STATO (LO SPREAD HA RAGGIUNTO I 200 PUNTI BASE), I PRESTITI EUROPEI SAREBBERO MOLTO UTILI, PERCHÉ PERMETTEREBBE ALL’ITALIA DI FINANZIARSI CON TASSI VICINI A QUELLI TEDESCHI…

GENERALI, IL GIORNO DOPO - CALTAGIRONE SALE AL 5,49% DEL CAPITALE DI MEDIOBANCA. L’IMPRENDITORE ROMANO, DOPO LA BRUCIANTE DISFATTA A TRIESTE, RIALZA LA TESTA PER FAR CAPIRE AL NUMERO UNO DI PIAZZETTA CUCCIA, ALBERTO NAGEL, CHI E’ IL SUO OBIETTIVO - MA GLI ARZILLI VECCHIETTI CALTA E DEL VECCHIO DEVONO PORTARE PAZIENZA: INTANTO, NAGEL RESTERÀ IN CARICA FINO ALL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2023. SECONDO: PER IL TAKE-OVER SU MEDIOBANCA OCCORRE CHE ENTRI IN BALLO UNA GRANDE BANCA PER AVERE IL VIA LIBERA DELLA BCE...

TIM, IL PERICOLO CORRE SUL FILO - MA KKR PER CASO VUOLE USCIRE DA FIBERCOP (TIM), ANCHE PER L’ATTAPIRAMENTO CAUSATO DALL’OPA DI FATTO BOCCIATA DAL GOVERNO E DAGLI AZIONISTI DI TIM? - TIM E OPEN FIBER SI SONO ACCORDATI PER UN PREZZO DI 190 MILIONI DI EURO DA PAGARE IN SEI ANNI CHE PERÒ SAREBBE GIUDICATO INSUFFICIENTE DAL FONDO AMERICANO KKR, CHE VORREBBE 310 MILIONI DI EURO - DAGO: QUESTA MATTINA C'E' STATO UNO SCAMBIO DI PUNTI DI VISTA TRA IL CAPO DI CDP DARIO SCANNAPIECO E ARNAUD DE PUYFONTAINE (VIVENDI)....

DI MALE IN GREGGIO: LE NUOVE SANZIONI CONTRO PUTIN SPACCANO L’EUROPA - L’UE TANTO PER CAMBIARE SI DIVIDE SULL’EMBARGO AL PETROLIO RUSSO - IL “VIKTATOR” ORBAN, IN MODALITÀ CAVALLO DI TROIA DI PUTIN, MINACCIA IL VETO, E NON È IL SOLO: LA SLOVACCHIA VUOLE PIU’ TEMPO, BULGARIA E REPUBBLICA CECA DENUNCIANO UNA DISPARITA’ DI TRATTAMENTO. GRECIA, CIPRO E MALTA CONTESTANO IL DIVIETO DI TRASPORTARE IL GREGGIO CHE LA RUSSIA VENDERA’ FUORI DALL’UE - IL MINISTRO DEGLI ESTERI UCRAINO, KULEBA LA TOCCA PIANO: “GLI STATI CHE CONTINUERANNO A OPPORSI SARANNO COMPLICI DEI CRIMINI RUSSI”

IMMUNITÀ DAL GREGGIO (RUSSO) - LA COMMISSIONE EUROPEA PRESENTA IL SESTO PACCHETTO DI SANZIONI CONTRO PUTIN. C’È L’EMBARGO AL PETROLIO, MA MOLTO SOFT: L’UE PROPONE UN DIVIETO DI ACQUISTO ENTRO SEI MESI, CHE PER IL MOMENTO NON VARRÀ PER UNGHERIA E SLOVACCHIA - MA COMUNQUE LA DECISIONE NON ARRIVERÀ OGGI: I 27 PAESI MEMBRI HANNO CHIESTO PIÙ TEMPO PER ESAMINARE IL DOCUMENTO- NEL PACCHETTO C’È ANCHE L’ESCLUSIONE DAL SISTEMA SWIFT DI ALTRI TRE ISTITUTI DI CREDITO, TRA CUI SBERBANK, CHE CONTROLLA UN TERZO DEGLI ATTIVI BANCARI DEL PAESE

DRAGHI STACCA LA SPINA A STARACE? - L’AD DI ENEL HA PROVATO A GIUSTIFICARE LA SUA PARTECIPAZIONE ALLA VIDEO-CONFERENZA CON PUTIN CON LA TRATTATIVA PER LA VENDITA DI TRE IMPIANTI ALLA RUSSIA, MA NON È BASTATO - NON SOLO: MARIOPIO NON HA GRADITO L’ATTIVITÀ DI LOBBY CONTRO ALCUNI DOSSIER DEL GOVERNO, E ANCHE IL POCO IMPEGNO SULLA RICERCA DI ALTERNATIVE AL GAS RUSSO - LA NOVITÀ È CHE ENEL HA GIÀ ACQUISTATO IL CARBONE NECESSARIO, ANCHE PER EVITARE ULTERIORI RINCARI DOPO L'EMBARGO SUL CARBONE RUSSO

GENERALI, CADE LA PRIMA TESTA? – E’ QUELLA CHE APPARTIENE AL COLLO DI GIOVANNI QUAGLIA, IL MALDESTRO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO CHE SI ERA SCHIERATO CON LA LISTA CALTAGIRONE - APERTURA DI FIDUCIA PER IL NUOVO PRESIDENTE ANDREA SIRONI, MENTRE PER L'AD PHILIPPE DONNET, DEI TRE CONSIGLIERI CALTAGIRINI, COME MAI MARINA BROGI SI È ASTENUTA? - MEDIOBANCA, DA ‘’SALOTTO DI CUCCIA’’ A PUBLIC COMPANY DI NAGEL, FINO A QUANDO SONO SBUCATI DEL VECCHIO E CALTA. PERÒ TUTTO APPARE BLOCCATO FINO ALL'OTTOBRE 2023…

L’EFFETTO FARFALLA DEI MERCATI: UN ERRORE A LONDRA FA CROLLARE LE BORSE IN TUTTO IL MONDO - SUBITO DOPO L’APERTURA DI IERI, LE PRINCIPALI PIAZZE FINANZIARIE SONO PRECIPITATE: IL “FLASH CRASH” È DOVUTO A UN ERRORE NELLE SALE OPERATIVE LONDINESI, PROBABILMENTE PER L’IMMISSIONE DI UN ORDINE A TROPPI ZERI DA PARTE DI UN TRADER DELLA BANCA “CITI”, CHE HA FATTO SCATTARE GLI ALGORITMI DI VENDITA AUTOMATICA DELLE GESTIONI “MATEMATICHE”, CHE SI INNESCANO QUANDO LE QUOTAZIONI SCENDONO IMPROVVISAMENTE - LA PISTA “SCANDINAVA”

L’UCCELLINO DI TROIA DEI CINESI - PECHINO GUADAGNERÀ DAVVERI ALTRA INFLUENZA, ORA CHE ELON MUSK SI PAPPA TWITTER? DI CERTO, IL FONDATORE DI TESLA FA GROSSI AFFARI CON IL DRAGONE, CHE GLI HA SPIANATO LA STRADA PER UNA MEGAFABBRICA A SHANGHAI NEL 2019. XI JINPING POTRÀ FARE QUELLO CHE GLI RIESCE MEGLIO: RICATTARE! SE TWITTER FARÀ ARRABBIARE IL PARTITO COMUNISTA, GLI INVESTIMENTI DI MUSK POTREBBERO ESSERE MESSI A RISCHIO. LA PROMESSA DI SALVARE LA LIBERTÀ D’ESPRESSIONE FINIRÀ STRITOLATA DAL CAPPIO DI SETA CINESE?

ANDREA CECCHERINI HA LO "YOUNG FACTOR" - IL PRESIDENTE DELL'OSSERVATORIO GIOVANI-EDITORI È ANDATO A FRANCOFORTE DALLA PRESIDENTE BCE CHRISTINE LAGARDE A PRESENTARE L'EVENTO “YOUNG FACTOR", CHE SI TERRÀ A MILANO DAL 14 AL 15 GIUGNO, PER FAR CRESCERE L’ALFABETIZZAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA TRA I GIOVANI – TRA GLI OSPITI, SEI GOVERNATORI DELLE BANCHE CENTRALI E ANCHE I CEO DELLE MAGGIORI BANCHE PRIVATE EUROPEE, TRA CUI CHRISTIAN SEWING (DEUTSCHE BANK), RALPH HAMERS (UBS), CARLO MESSINA (INTESA SANPAOLO), ANDREA ORCEL (UNICREDIT)…

DAGOREPORT! GENERALI, VINTI E VINCITORI – AHÒ, TUTTO ‘STO CASINO PER RITROVARSI 3 CONSIGLIERI ANZICHÉ 4, COME NEL PRECEDENTE CDA, DOVE CALTAGIRONE RICOPRIVA PURE LA CARICA DI VICEPRESIDENTE? - OLTRE AD AVER INVESTITO QUASI 3 MILIARDI NELLE AZIONI DEL LEONE, LA CAMPAGNA DI CONQUISTA HA COSTRETTO L’EDITORE DEL MESSAGGERO A SCUCIRE UNA VALANGA DI SOLDI (10/15 MILIONI?), NECESSARIA PER ARRUOLARE AVVOCATONI COME SERGIO ERDE, AGENZIE DI COMUNICAZIONE, ADVISOR, MANAGER DEL CALIBRO DI COSTAMAGNA E CATTANEO, CIRINÀ E PALERMO, TIPINI FINI CHE NON VANNO LEGGERI QUANDO SPARANO LE LORO PARCELLE. NE VALEVA LA PENA?

QUAGLIA SPENNATO DAL LEONE - INSIEME A CALTAGIRONE, L’ALTRO GRANDE SCONFITTO DELLA BATTAGLIA SU GENERALI È GIOVANNI QUAGLIA: IL PRESIDENTE DI FONDAZIONE CRT NON PORTA A CASA NULLA, SE NON L’ENNESIMA SCELTA STRATEGICA SBAGLIATA. A SETTEMBRE GLI AVEVANO SUGGERITO DI NON SCHIERARE LA FONDAZIONE CASSA RISPARMIO DI TORINO PER NESSUNA DELLE CORDATE IN CAMPO. POI IL CDA HA DECISO DI FORZARE LA MANO E APPOGGIARE CALTAGIRONE. RISULTATO? ORA NON CI SARÀ NESSUN RAPPRESENTANTE IN CDA, E SI APRIRÀ UN DURO CONFRONTO INTERNO...

“CON LO STOP DEI FLUSSI DI GAS DALLA RUSSIA RISCHIAMO LA RECESSIONE” - IL GOVERNATORE DI BANKITALIA, IGNAZIO VISCO, NON NASCONDE LA PREOCCUPAZIONE DI FRONTE ALL’EMBARGO DEL METANO DI MOSCA: “CON UN BLOCCO COMPLETO IL RISCHIO È QUELLO DI UNA MODERATA RECESSIONE QUEST’ANNO E IL PROSSIMO” - L’EUROPA DOPO PIÙ DI UN MESE È RIUSCITA A FORNIRE SOLO DELLE CONFUSE LINEE GUIDA: LE AZIENDE POTRANNO APRIRE UN CONTO IN RUSSIA, MA SOLO IN EURO O DOLLARI (E GERMANIA, AUSTRIA, SLOVACCHIA E UNGHERIA GIÀ SI SMARCANO)

DISFATTA PER CALTAGIRONE: DONNET E NAGEL VINCONO LA BATTAGLIA PER GENERALI! L’ASSEMBLEA HA VOTATO A FAVORE DELLA LISTA DEL CDA USCENTE CON IL 55,992% DEL CAPITALE PRESENTE. PER LA LISTA DI CALTAGIRONE SI È ESPRESSO IL 41,73% - E SI ALLONTANA ANCHE IL RISCHIO DI FINIRE IN TRIBUNALE, CON LA LISTA DI DONNET CHE VINCE CON UN MARGINE DI 14 PUNTI SU QUELLA DI "CALTARICCONE", BEN SUPERIORE AI VOTI CHE MEDIOBANCA HA PRESO A PRESTITO (4,4%) E DE AGOSTINI HA VENDUTO A TERMINE (1,4%) - ANDREA SIRONI NUOVO PRESIDENTE, DONNET RESTA AD: DALLA LISTA DELL'EDITORE DEL "MESSAGGERO" ENTRERANNO SOLO TRE CONSIGLIERI (CONTRO I 10 DI QUELLA DEL CDA)COME DAGO-ANTICIPATO, A CALTA NON È BASTATO L’APPOGGIO DEI BENETTON - IL PAPERONE DI AGORDO STA ALLA FINESTRA E SOGNA IL TAKE-OVER SU MEDIOBANCA (MA DOVRÀ ALLEARSI CON UNA GRANDE BANCA ITALIANA)…

BLACK FRIDAY PER AMAZON! - LA SOCIETÀ DI JEFF BEZOS CHIUDE IL PRIMO TRIMESTRE DEL 2022 CON UNA PERDITA DI 3,8 MILIARDI DI DOLLARI E TRACOLLA A WALL STREET - IL ROSSO È LEGATO IN PARTE ALL PERDITA DA 7,6 MILIARDI SUL SUO INVESTIMENTO NELLA SOCIETÀ DI VEICOLI ELETTRICI RIVIAN, MA ANCHE ALLA GUERRA IN UCRAINA E ALL’INCERTEZZA SULLA CRESCITA ECONOMICA, CHE HANNO FATTO CALARE LE VENDITE ONLINE - APPLE INVECE GODE: I RICAVI SONO SOPRA LE ATTESE, I SERVIZI VANNO ALLA GRANDE E IL TITOLO VOLA...