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LA CADUTA DELL’IMPERO (DI) ROMAN - LE AUTORITÀ DELL’ISOLA DI JERSEY, PARADISO FISCALE LEGATO ALLA CORONA BRITANNICA NELLA MANICA, HANNO CONGELATO 5,4 MILIARDI DI STERLINE RICONDUCIBILI ALL’EX PATRON DEL CHELSEA, OGGETTO DI UN PRESUNTO AVVELENAMENTO DURANTE I COLLOQUI PER LA PACE IN UCRAINA - L’ANEDDOTO CHE RISALE AI PRIMI ANNI 2000: ROMAN AVEVA DA POCO ACQUISTATO LA SQUADRA DI CALCIO DI LONDRA E SI FECE ARRIVARE UN SUSHI TAKE AWAY DALL’AZERBAIGIAN CON UN JET PRIVATO, ALLA MODICA CIFRA DI…

CHE SUCCEDE A NEXI? IL TITOLO DEL COLOSSO DEI SERVIZI PER I PAGAMENTI DIGITALI È SCESO A 9 EURO PER AZIONE: DA LUGLIO 2021, QUANDO AVEVA RAGGIUNTO IL MASSIMO DI 19,4 EURO, IL VALORE È COSTANTEMENTE SCESO, FINO A TORNARE QUASI AI LIVELLI DEL PREZZO DELLA QUOTAZIONE DI TRE ANNI FA. EPPURE NEL FRATTEMPO CI SONO STATE LE GRANDI ACQUISIZIONI DI SIA E NETS, E IL MANAGEMENT HA ANNUNCIATO DI ESSERE AL LAVORO PER COSTRUIRE UN MEGA GRUPPO EUROPEO. MA IL MERCATO NON CREDE A QUESTI ECCESSI DI OTTIMISMO - I DUBBI SULLA CONFERMA DELLA PRESIDENTE, MICHAELA CASTELLI

UN WURSTEL DI TRAVERSO ALL’EMBARGO EUROPEO AL GAS RUSSO - COME AL SOLITO, I TEDESCHI CI VOGLIONO FARE FESSI: DICONO DI NON POTER FARE A MENO DEL METANO DI PUTIN. EPPURE A BERLINO BASTEREBBE RIACCENDERE LE CENTRALI NUCLEARI. LA POPOLAZIONE SAREBBE D’ACCORDO, MA IL GOVERNO È INSUFFLATO DALL’IDEOLOGIA DEI VERDI, CHE NON NE VOGLIONO SAPERE: CHIUDERÀ ANCHE LE ULTIME CENTRALI E CHIEDERÀ PIÙ GAS PER LA TRANSIZIONE. A CHI? CERTO, A PUTIN, CHE CON QUEI SOLDI CONTINUERÀ A FINANZIARE LA GUERRA IN UCRAINA…

LE ASSICURAZIONI FANNO BANCO - BPM SI RICOMPRA BPM VITA DAI FRANCESI DI COVEA – I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STAREBBERO SPINGENDO PER DIVENTARE IL PARTNER DELLE ATTIVITÀ DI BANCASSICURAZIONE DEI MILANESI, FORTE ANCHE DEL FATTO CHE, IN FRANCIA, GESTISCE "IN CASA" LE POLIZZE AGLI SPORTELLI, ED È LEADER DI MERCATO - UN POTENZIALE ANTAGONISTA È L'ALTRO COLOSSO FRANCESE AXA, CHE SAREBBE PRONTO A OFFRIRE FINO A 1,6 MILIARDI - AD AIUTARE CRÉDIT AGRICOLE AD ARRIVARE AL 9,18% DI BPM È STATA JP MORGAN CON UN 6%

L'INFLAZIONE PUÒ SGONFIARE LA GUERRA IN UCRAINA? SE L'AUMENTO DEI PREZZI RECORD NEGLI USA DIVENTA STRUTTURALE, BIDEN NON POTRÀ CONTINUARE A SOFFIARE SUL FUOCO. MA PER GRAN PARTE DEGLI ECONOMISTI, IL FENOMENO È CONGIUNTURALE E TEMPORANEO: UNA VOLTA RAGGIUNTO IL PICCO, I PREZZI TORNERANNO A SCENDERE NATURALMENTE - LA CASA BIANCA PROVA A USARE PUTIN COME CAPRO ESPIATORIO, MA L'INFLAZIONE GALOPPANTE NON È (SOLO) COLPA SUA: LA GENESI SI TROVA NELLO CHOC PROVOCATO DAL COVID E DALL’INCEPPAMENTO DELLA CATENA DEGLI APPROVVIGIONAMENTI. E POI C’ENTRANO ANCHE LE POLITICHE TROPPO ESPANSIVE DELLE BANCHE CENTRALI

LE AZIENDE ITALIANE SI PREPARINO: ARRIVANO LE CONTRO-SANZIONI RUSSE - IL CREMLINO HA MINACCIATO RITORSIONI: POTREBBE VENDERE GLI ASSET (PRESUMIBILMENTE IN RUBLI) O AFFIDARE LE AZIENDE A UN'AMMINISTRAZIONE FIDUCIARIA - SAREBBE UN DISASTRO PER GLI INVESTITORI OCCIDENTALI - IN RUSSIA OPERANO CIRCA 500 SOCIETÀ ISCRITTE A CONFINDUSTRIA, CON UN FATTURATO DI 7,5 MILIARDI E UNO STOCK DI OLTRE 11 MILIARDI. UNIMPRESE CONTA 60 STABILIMENTI DI AZIENDE ITALIANE, ATTIVE NEL SETTORE INDUSTRIALE, IN QUELLO DEI SERVIZI E NELL'AGRO-ALIMENTARE.

L’OPA DELLA VERITÀ - OGGI IL CDA DI EDIZIONE ANNUNCERÀ IL LANCIO DELL’OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO “DIFENSIVA” SU ATLANTIA PER PREVENIRE PROPOSTE OSTILI DA PARTE DEL CONSORZIO GIP-BROOKFIELD (CHE VOLEVA SCORPORARE LA HOLDING E CEDERE ABERTIS A FLORENTINO PEREZ). LA VALUTAZIONE DOVREBBE OSCILLARE TRA 18-19 MILIARDI, CON UN PREMIO DI CIRCA IL 30% PER I SOCI - LO SCHEMA, CHE HA COME OBIETTIVO IL DELISTING, DOVREBBE ESSERE QUELLO DI UNA NEWCO, CONTROLLATA AL 60% DA EDIZIONE E PARTECIPATA AL 40% DA BLACKSTONE, MA APERTA ANCHE AI SOCI DI LUNGO TERMINE (FONDAZIONE CRT E IL FONDO SOVRANO DI SINGAPORE)

FLASH! – TUTTA COLPA DI FLORENTINO PEREZ: L’ATTACCO DELLO “SQUALO” SPAGNOLO AD ATLANTIA, CASSAFORTE DEI BENETTON, POTREBBE INFLUIRE SULL’ESITO DEL DUELLO CHE VEDE PROTAGONISTI NAGEL-DONNET DA UNA PARTE E DEL VECCHIO-CALTAGIRONE DALL’ALTRA. FINO A IERI, LA QUOTA DEL 3,9% DI GENERALI IN TASCA AD ALESSANDRO BENETTON VENIVA ACCREDITATA AI DUE ARZILLI VECCHIETTI. OGGI L’EREDE BENETTON E’ MOLTO PERPLESSO SUL DA FARSI: PER FARE L’OPA SU ATLANTIA E RESPINGERE LA CONTRO-OPA DI PEREZ HA BISOGNO DEI CAPITALI DI BLACKSTONE E DI ALTRE BANCHE. E METTERSI CONTRO IL ''SISTEMA'' E’ RISCHIOSISSIMO…

I BENETTON TAGLIANO LA TESTA AL TORO E LANCIANO L’OPA DIFENSIVA SU “ATLANTIA” (COME DAGO-RIVELATO). COSÌ I MAGLIARI VENETI TOGLIERANNO LA HOLDING DA PIAZZA AFFARI BRUCIANDO SUL TEMPO I FONDI GIP E BROOKFIELD, CHE PUNTAVANO A PAPPARSI IL GRUPPO PER SPACCHETTARLO E CEDERE IL GIOIELLINO “ABERTIS” A FLORENTINO PEREZ. NON È ESCLUSA UNA CONTRO-RISPOSTA, ANCHE SE LA CORDATA "AVVERSARIA" SOSTIENE DI NON AVERE INTENZIONI OSTILI - IL NODO RESTA IL PREZZO. LA PARTITA È SEGUITA CON MOLTA ATTENZIONE ANCHE A PALAZZO CHIGI, DOVE SI VALUTA L’APPLICAZIONE DEL GOLDEN POWER

MANCA IL GAS? RINGRAZIAMO CONTE E IL GOVERNO GIALLOVERDE - CON IL BLOCCO DELLE TRIVELLE E IL FURORE NO TAP, PEPPINIELLO APPULO HA FAVORITO PUTIN E HA CONTRIBUITO A PORTARE GLI ITALIANI ALLA CANNA DEL GAS - “BLITZQUOTIDIANO”: “IN ADRIATICO C’È UN TESORO DI GAS MA SIAMO BLOCCATI DA PAURE IMMOTIVATE DÌ SUBSIDENZA, CIOÈ ABBASSAMENTO DEL SUOLO. VERO, FALSO? GLI AMBIENTALISTI DICONO CHE È VERO, GLI INGEGNERI IDRAULICI SOSTENGONO IL CONTRARIO.MORALE, TUTTO FERMO. L’ITALIA PIANGE, LA CROAZIA (NOSTRA DIRIMPETTAIA) RIDE. LORO FANNO IL PIENO DI GAS, NOI FACCIAMO IL VUOTO DI IDEE…”

L’INDIPENDENZA ENERGETICA DALLA RUSSIA HA UN PREZZO - IL GAS NATURALE LIQUEFATTO CHE CI VUOLE RIFILARE BIDEN È MOLTO PIÙ COSTOSO DI QUELLO RUSSO. SENZA CONSIDERARE CHE CI VOGLIONO ONEROSI INVESTIMENTI IN IMPIANTI DI RIGASSIFICAZIONE CHE RICHIEDONO TEMPO. SECONDO GLI ECOLOGISTI, SAREBBE PIÙ RAPIDO ED ECONOMICO USARE FONTI RINNOVABILI. MA QUANTE PALE EOLICHE E PANNELLI SOLARI SERVIREBBERO PER MANDARE AVANTI TUTTA L’INDUSTRIA EUROPEA? E SIAMO SICURI CHE SAREBBERO ABBASTANZA EFFICACI?

SCISSIONE SÌ, MA COME? - IL PERCORSO PER LO SCORPORO DI TIM È PIENO DI OSTACOLI. A PARTIRE DALLA VALUTAZIONE DEGLI ASSET: KKR NELL’AGOSTO 2020 SI È COMPRATA PER 2 MILIARDI IL 37,5% DI FIBERCOP, LA SOCIETÀ DELLA RETE SECONDARIA CHE DOVRÀ ENTRARE A FAR PARTE DELLA FUTURA "NETCO". CHE, A SUA VOLTA, DOVRÀ ESSERE FUSA CON OPEN FIBER, PER LE CUI QUOTE CDP E MACQUARIE HANNO PAGATO PREZZI MOLTO ALTI. CHE SUCCEDERÀ QUANDO SI DOVRANNO TRATTARE I CONCAMBI? SULL’OPERAZIONE PENDE COMUNQUE IL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE UE, CHE DOVRÀ VALUTARE L’OPPORTUNITÀ DEL SOSTANZIALE RITORNO AL MONOPOLIO ELLA RETE FISSA…

 

INFLAZIONE, IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE - L’ULTIMO DATO DELL’ISTAT, DI MARZO, SEGNA UN +6,7% DEI PREZZI, MA NELLO SCENARIO PEGGIORE DI BANKITALIA, CHE INCLUDE IL BLOCCO ALLE IMPORTAZIONI DI GAS RUSSO, POTREBBE ARRIVARE ALL’8% - PER CAPIRE IL MOTIVO BISOGNA PERCORRERE LE FILIERE PRODUTTIVE: DALLE CAMPAGNE ALLE INDUSTRIE FINO AGLI SCAFFALI DEL SUPERMERCATO, TENENDO PRESENTE CHE GLI AUMENTI NON SONO ANCORA TUTTI A REGIME E CHE IN MOLTI TEMONO DI NON RIUSCIRE PIÙ A RECUPERARE I MAGGIORI COSTI…

COME DAGO-RIVELATO BENETTON VA AL CONTRATTACCO - PER CONTRASTARE L’ASSALTO AD ATLANTIA DA PARTE DI FLORENTINO PEREZ E DEI FONDI INTERNAZIONALI GIP E BROOKFIELD, A PONZANO VENETO CIRCOLA L’IDEA DI LANCIARE UN’OPA AMICHEVOLE SU ATLANTIA, CON IL SUPPORTO DI BLACKSTONE E ALTRE BANCHE, TOGLIENDOLA COSÌ DALLA BORSA - IN PIAZZA AFFARI SI REGISTRA UN RIALZO DELL'8,7%, A 22 EURO PER AZIONE - ANCHE IL GOVERNO STA SEGUENDO LA PARTITA E STUDIA L’APPLICAZIONE, NEL CASO SERVA, DELLA GOLDEN POWER, PERCHÉ…

DAGOREPORT! BENETTON AL CONTRATTACCO – PER CONTRASTARE L’ASSALTO AD ATLANTIA DA PARTE DI FLORENTINO PEREZ E DEI FONDI INTERNAZIONALI GIP E BROOKFIELD, A PONZANO VENETO CIRCOLA L’IDEA DI LANCIARE UN’OPA AMICHEVOLE SU ATLANTIA, CON IL SUPPORTO DI BLACKSTONE E ALTRE BANCHE, TOGLIENDOLA COSÌ DALLA BORSA - ANCHE IL GOVERNO STA SEGUENDO LA PARTITA E STUDIA L’APPLICAZIONE, NEL CASO SERVA, DELLA GOLDEN POWER, PERCHÉ L’ITALIA NON PUÒ CERTO PERMETTERSI DI PERDERE IL SUO PRINCIPALE SCALO INTERNAZIONALE, FIUMICINO, E IL CONTROLLO DI TELEPASS, CHE GESTISCE TRANSAZIONI PER 9 MILIONI DI AUTOMOBILISTI IN GIRO PER LO STIVALE

COME SI DICE RISIKO IN FRANCESE? - CREDIT AGRICOLE MUOVE SU BANCO BPM: COMPRA IL 9,2% E DIVENTA IL PRIMO AZIONISTA DELL’ISTITUTO GUIDATO DA GIUSEPPE CASTAGNA - I VERTICI DELL’EX BANCO POPOLARE DI MILANO ESPRIMONO SODDISFAZIONE, MA PRECISANO CHE “L’INVESTIMENTO NON È STATO PREVENTIVAMENTE CONCORDATO” - I FRANCESI HANNO GIÀ FATTO SHOPPING IN ITALIA CON CARIPARMA, FRIULADRIA, CARICESENA, CARISMI E CREVAL. SARANNO LORO IL PERNO DEL “TROISIEME POLE”? CHE FARÀ UNICREDIT?

GONG! DONNET SALE SUL RING: “LA CANDIDATURA DI CIRINÀ? NON NE FACCIO UN CASO PERSONALE. L’AZIENDA È STATA TRADITA, E ANCHE IL CDA. L’8 MARZO ERA IN EST EUROPA A PRESENTARE IL PIANO GENERALI, IL 15 È COMPARSO NELLA LISTA CALTAGIRONE” - “I NUMERI DEL LORO PIANO SONO RISCHIOSI E METTONO A RISCHIO I DIVIDENDI. NEL MONDO DELLA FINANZA LA REGOLA BASE È FARE QUEL CHE SI DICE, DIRE QUEL CHE SI FARÀ. IL MERCATO CI DÀ CREDITO PER QUESTO” - “NON HO PAURA, PERCHÉ NON SONO IO L’OGGETTO DELL’OPERAZIONE, MA IL TIPO DI SOCIETÀ CHE GLI AZIONISTI VORRANNO” - “CALTAGIRONE MI DARÀ FILO DA TORCERE IN CDA? NON SAREBBE UNA NOVITÀ”

ORCEL È RIMASTO INCASTRATO IN RUSSIA - L’AD DI UNICREDIT A METÀ MARZO AVEVA PROSPETTATO LA POSSIBILITÀ DI UNA FUGA DA MOSCA, MA È MOLTO PIÙ COMPLICATO DEL PREVISTO. E INFATTI È STATO COSTRETTO A RINCULARE, RISPONDENDO AI SOCI: “SIAMO SCIOCCATI DALLE ATROCITÀ DELLA GUERRA MA ABBIAMO UNA RESPONSABILITÀ E UN’USCITA IMMEDIATA NON È POSSIBILE. DISMETTERE UNA BANCA CHE IMPIEGA OLTRE 4MILA PERSONE E SERVE PIÙ DI 1500 AZIENDE NON PUÒ E NON DOVREBBE ESSERE FATTO DALL’OGGI AL DOMANI

PROFUMO DI GUAI - L’AMMINISTRATORE DELEGATO IN QUESTI GIORNI HA MOLTE PREOCCUPAZIONI PER LA TESTA: NON C’È SOLO IL COLOMBIA-GATE AD OCCUPARE LA SUA COFANA IMBIANCATA, MA ANCHE LA ROGNA MPS, PER CUI È GIÀ STATO CONDANNATO IN PRIMO GRADO. LA NUOVA INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUI BILANCI DEL “MONTE” STA ARRIVANDO AL DUNQUE, NEI PROSSIMI GIORNI SARÀ DEPOSITATA LA NUOVA PERIZIA SULLE POSIZIONI DEBITORIE. E POTREBBE ARRIVARE UN ALTRO AVVISO DI GARANZIA. IN QUEL CASO, IL GOVERNO LO LASCERÀ ANCORA ALLA GUIDA DELL’EX FINMECCANICA?

VEDIAMO SE WASHINGTON CE L’AVRA’ DURO CON PECHINO COSI’ COME CE L’HA CON MOSCA - LA CINA SI OPPONE "CON FORZA" A QUALSIASI FORMA DI SCAMBIO UFFICIALE TRA STATI UNITI E TAIWAN: SE LA SPEAKER DELLA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI, NANCY PELOSI, VISITERÀ TAIPEI IL 10 APRILE (COME PREVISTO) "LA CINA ADOTTERÀ MISURE RISOLUTE E ENERGICHE PER DIFENDERE FERMAMENTE LA SOVRANITÀ NAZIONALE E L'INTEGRITÀ TERRITORIALE E GLI STATI UNITI DOVRANNO ESSERE PIENAMENTE RESPONSABILI DI TUTTE LE CONSEGUENZE"

NON PRENDIAMOCI PER IL RUBLO - LA RUSSIA HA RIMBORSATO CON LA SUA VALUTA UNA CEDOLA DA 594,82 MILIONI DI UN EUROBOND. L’ULTIMO STRAPPO ARRIVA DOPO IL NUOVO ROUND DI SANZIONI DA PARTE DELL’UE, E SOPRATTUTTO DOPO CHE GLI STATI UNITI HANNO DECISO DI IMPEDIRE A MOSCA DI RICORRERE ALLE BANCHE AMERICANE. WASHINGTON CERCANO DI USARE L’ARMA ECONOMICA CONTRO PUTIN: L’OBIETTIVO È SPINGERE MOSCA VERSO IL DEFAULT. MA CI RIUSCIRANNO? NEL FRATTEMPO NOI CONTINUIAMO A DARE SOLDI A “MAD VLAD” PER IL GAS…

UN POSTO AL “SOLE” PER LA PARZANI - C’È UN NUOVO POTENZIALE CONFLITTO DI INTERESSI PER LA NUOVA PRESIDENTE DI “BORSA ITALIANA”, CLAUDIA PARZANI: IL SUO NOME È ANCHE NELLA LISTA DEI CANDIDATI AL CDA DEL “SOLE 24 ORE”. TUTTO REGOLARE, MA BORDER LINE: NON È UNA CARICA FORMALMENTE INCOMPATIBILE MA È CERTAMENTE INOPPORTUNA - IL GIORNALE TEDESCO “BOERSEN ZEITUNG” AVEVA GIÀ MESSO NEL MIRINO LA FIDANZATA DI MUSTIER PER IL SUO RUOLO OPERATIVO NELLO STUDIO LEGALE “LINKLATERS”

TIM DELLE MIE BRAME – SI SPACCA IL FONDO KKR. DA UN LATO L’ANIMA STATUNITENSE, PIÙ FREDDA SULLA MAXI-OPA DA 33 MILIARDI DI EURO, E DALL'ALTRO QUELLA EUROPEA, CAPITANATA DA ALBERTO SIGNORI. A DISTANZA DI QUATTRO MESI DALL’ANNUNCIO DELL’OPA “AMICHEVOLE”, SI VOCIFERA CHE GLI AMERICANI AVREBBERO DETTO BASTA: IN PRATICA SIGNORI DEVE TROVARE IL MODO DI USCIRNE SENZA LASCIARCI LE PENNE. COME? SE NON SI RITIRA, LA PROPOSTA DI KKR POTREBBE ARRIVARE A 40 CENT PER AZIONE, ANZICHÉ 50

ENNESIMA FIGURA DEL CAZZO PER PALAZZO CHIGI - IL "TAVOLO" FUNICIELLO-GIAVAZZI, NATO PER NON FARE ENTRARE LA POLITICA NELLE PROSSIME NOMINE DI FINCANTIERI, È STATO SFANCULATO IERI SERA DA DRAGHI SOTTO L'INCAZZATISSIMA PRESSIONE DEI MINISTRI GIORGETTI (MISE) E GUERINI (DIFESA), QUIRINALE COMPRESO - LA QUATERNA FUNICIELLO-GIAVAZZI-GENTILONI-PROFUMO, ANTIPATIZZANTI DI GIUSEPPE BONO, ERA GIUNTA AL PUNTO DI METTERE SUL TAVOLO LE NOMINE DI DUE MANAGER CHE NELLA LORO VITA HANNO VISTO UNA NAVE SOLO SDRAIATI SOTTO L'OMBRELLONE

GEDI PER TERRA - ANCHE IL 2021 È STATO UN ANNO IN PROFONDO ROSSO PER IL GRUPPO EDITORIALE DI ELKANN: IL BUCO DI BILANCIO È DI 50 MILIONI DI EURO. A PESARE, OLTRE ALLE SVALUTAZIONI E ALL’ACCANTONAMENTO PER LA TRUFFA SUI PREPENSIONAMENTI ARBITRARI, È SOPRATTUTTO L’EMORRAGIA DI COPIE VENDUTE DA “REPUBBLICA” E “STAMPA”, CON I RICAVI DIFFUSIONALI CHE SCENDONO DEL 14% - L’AD SCANAVINO HA FATTO SCENDERE LA MANNAIA CON ALTRI PREPENSIONAMENTI (TANTO LI PAGA LO STATO) E LA SVENDITA DELL’ESPRESSO. BASTERÀ?