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DALILA NESCI BALLA LA TARANTELLA A UN GIORNO DA PECORA

NEL PD TIRA UNA BRUTTA CORRENTE – AL NAZARENO AFFILANO I COLTELLI CONTRO ZINGA E IL SUO VICE ORLANDO, CHE HA DEFINITO  “SCORIE E RIGURGITI DEL PASSATO CENTRISTA RENZIANO” LA CORPOSA COMPONENTE “BASE RIFORMISTA”. PROPRIO LUI CHE DICEVA: “UN GOVERNO CON LA LEGA? NEMMENO SE LO GUIDA SUPERMAN” – GUERINI MEDITA VENDETTA, MA NON HA FRETTA: “DOPO LA PANDEMIA IL CONGRESSO DOVRÀ SANCIRE LA RIGENERAZIONE DEL PARTITO” – SLOGAN COME “O CONTE O VOTO HANNO SCHIACCIATO IL PARTITO QUASI CHE…”

5 STELLE NEL CAOS, PD ALLO SFASCIO, SALVINI E RENZI CHE DUELLANO PER PRENDERSI FORZA ITALIA, LA BATTAGLIA DEI SOTTOSEGRETARI FINITA CON IL BLITZ DEL DUPLEX MATTARELLA-DRAGHI (PRENDERE O LASCIARE); A QUESTO PUNTO COMINCIA A PROFILARSI L’IDENTIKIT DI QUESTO GOVERNO SEMI-TECNICO. UNA TRIADE FORMATA DA DRAGHI-GABRIELLI-GAROFOLI - “DER KOMMISSAR” ARCURI HA LE ORE CONTATE. E MOLTI SI DOMANDANO SE NELLA CADUTA RISCHIA DI TRASCINARE ANCHE IL SODALE CONTE - A SEGUIRE È IN AGENDA L’USCITA DI ZINGARETTI, QUELLO CHE HA SCAMBIATO CONTE PER UNO STATISTA E BARBARA D’URSO PER ANNA KULISCIOFF - LO SFASCIO DEL PD HA MESSO IN CRISI CONTE CHE VEDE SCOMPARIRE IL SUO RUOLO DI AZZIMATO FEDERATORE TRA I DEM E I GRILLINI: ORA TEME CHE L’INVITO DI LUIGI DI MAIO A PRENDERSI UN MOVIMENTO CHE SI SBRICIOLA SIA UNA PERFIDA TRAPPOLA PER FARLO FINIRE NELLA POLVERE DEI 5STELLE...

IL PARTITO DI BIBBONA – MOLTI PARLAMENTARI CINQUE STELLE SONO INCAZZATI CON GRILLO PER IL “CONCLAVE” CONVOCATO A CASA SUA PER DECIDERE IL FUTURO DEL MOVIMENTO (E DI CONTE): “A COSA È SERVITO UN ANNO DI STATI GENERALI SE LA LINEA CAMBIA NEL FINE SETTIMANA A BIBBONA?” – “LA STAMPA”: “CI SAREBBE DA CHIEDERSI CHE FINE ABBIA FATTO LA DEMOCRAZIA DIRETTA E I VERTICI IN STREAMING. PIÙ CHE WITTGENSTEIN, È MEGLIO PARAFRASARE ORWELL: ‘TUTTI GLI ANIMALI SONO UGUALI, MA ALCUNI SONO PIÙ UGUALI DI ALTRI’”…

COGITO EGO SUM – CONTE TORNA ALL’UNIVERSITÀ PER FARE UNA LEZIONE SU SE STESSO: LA LECTIO MAGISTRALIS A FIRENZE È UN LUNGO ELENCO DEI SUOI PRESUNTI SUCCESSI, COSTELLATO DI BANALITÀ E CITAZIONI NON PROPRIO ORIGINALISSIME (“SONO RIANDATO CON LA MENTE ALLE PAGINE DELLA PESTE DI CAMUS, DEI PROMESSI SPOSI DI MANZONI”) – RESTA IRRISOLTO IL DILEMMA DI GRILLO E DI MAIO: COSA FARE CON L’EX AVVOCATO DEL POPOLO? CATAPULTARLO AL VERTICE DEL MOVIMENTO RICHIEDE UNA NUOVA MODIFICA ALLO STATUTO. E TRA ESPULSIONI E INCAZZATURE VARIE E AVARIATE, IL M5S RISCHIA DI SPARIRE PRIMA ANCORA CHE "GIUSEPPI" DIVENTI UN ISCRITTO...

SPADAFORA NON VA FORA, MA LE CANTA A CRIMI: “SI RISCHIA DI PASSARE DAL REGGENTE AL COMMISSARIO LIQUIDATORE” – L’EX MINISTRO DELLO SPORT ROSICA PER LA MANCATA CONFERMA MA NEGA DI VOLER USCIRE DAL MOVIMENTO: “MI È DISPIACIUTO INTERROMPERE UN PERCORSO A METÀ, MA IL PUNTO È LA STRATEGIA E LE SCELTE PRESE AL BUIO. GLI ESPULSI? SI POTEVA EVITARE QUESTA SPACCATURA SE CI FOSSE STATO MAGGIOR COINVOLGIMENTO DEI GRUPPI. COSÌ OLTRE AGLI ELETTI STIAMO ESPELLENDO ANCHE GLI ELETTORI”

CURCIO E BOTTEGA – NON È UN CASO CHE LA NOMINA DI FABRIZIO CURCIO AL VERTICE DELLA PROTEZIONE CIVILE ABBIA SEGUITO DI APPENA UN GIORNO QUELLA DI FRANCO GABRIELLI A SOTTOSEGRETARIO ALLA SICUREZZA. TRA I DUE L’INTESA È FORTISSIMA DAI TEMPI DEL DISASTRO DELLA COSTA CONCORDIA – DRAGHI E L’EX CAPO DELLA POLIZIA VOGLIONO ACCELERARE SUI VACCINI E RIORGANIZZARE LE STRUTTURE CHE HANNO GESTITO L’EMERGENZA: DAL CTS ALLA GOVERNANCE DELLA STRUTTURA COMMISSARIALE (CITOFONARE ARCURI)

L'HANNO MASSACRATO PER QUATTRO ANNI MA SONO GIÀ ORFANI DI LUI - DOMENICA DONALD TRUMP TORNA IN CAMPO DAVANTI ALLA CONFERENZA DEGLI ATTIVISTI CONSERVATORI, PER LA GIOIA DI GIORNALI E TIVÙ - IL "NEW YORK TIMES" HA CONQUISTATO 5 DEI SUOI 6,7 MILIONI DI ABBONATI DIGITALI DURANTE LA SUA PRESIDENZA, IN TELEVISIONE HANNO SBANCATO SIA I CONDUTTORI FEDELISSIMI DEL TYCOON SIA QUELLI PIÙ CRITICI - IL SISTEMA INFORMATIVO ORMAI ABITUATO A QUESTA ADRENALINA SI FARÀ ANDARE BENE LE CAMOMILLE DI "SLEEPY" JOE BIDEN?

FACEBOOK VA TRATTATO COME UNO STATO SOVRANO? IL RECENTE DIVIETO DI USARE LA PIATTAFORMA IMPOSTO DALL'AZIENDA AI MILITARI DEL MYANMAR SALITI AL POTERE CON UN COLPO DI STATO HA RIAPERTO LE POLEMICHE: UNA PRESA DI POSIZIONE PRO-DEMOCRAZIA CHE PERÒ PUÒ ESSERE INTESA COME INGERENZA POLITICA E MINACCIA ALLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE - IL BAN A TRUMP E ALLE MILIZIE CURDE IN TURCHIA, IL SILENZIO IN PASSATO SUL GENOCIDIO CONTRO LA MINORANZA MUSULMANA ROHINGYA: COMUNQUE SI MUOVA, IL COLOSSO DI ZUCKERBERG HA SEMPRE UN IMPATTO GEOPOLITICO...

HIT ME BIBI, ONE MORE TIME! - L’AMMINISTRAZIONE BIDEN HA AVVERTITO IN ANTICIPO ISRAELE DEL RAID IN SIRIA: L’AZIONE ERA CONCORDATA CON NETANYAHU IN FUNZIONE ANTI-IRANIANA. E INFATTI L’OBIETTIVO ERA UNA BASE DELLA MILIZIA SCIITA SOSTENUTA DAL REGIME DI TEHERAN - PER IL GOVERNO ISRAELIANO È UN SEGNALE POSITIVO DEL FATTO CHE “SLEEPY JOE”, ANCHE SE VUOLE RIAPRIRE I NEGOZIATI PER L’ACCORDO SUL NUCLEARE, NON ESITERÀ A USARE LA FORZA (COME OGNIPRESIDENTE DEMOCRATICO CHE SI RISPETTI)

DALLE ELEZIONI ALLE LEZIONI: CONTE TORNA IN CATTEDRA MA FUORI DALL’UNIVERSITA’ DI FIRENZE SI PROTESTA - LA LECTIO MAGISTRALIS DELLA POCHETTE CON LE UNGHIE DAVANTI AGLI STUDENTI DELLA SCUOLA DI GIURISPRUDENZA: “LA POLITICA DEVE PERSEGUIRE UN EUROPEISMO CRITICO, NON FIDEISTICO”- “SULLA PANDEMIA I CITTADINI SMARRITI DALLE DIVERSE OPINIONI DEGLI SCIENZIATI MA UN GIUDIZIO DEFINITIVO LO DARA’ LA STORIA” (SULL'ASSENZA DI UN PIANO VACCINALE CHE CI HA FATTO PERDERE MESI PREZIOSI, INVECE, NON C'E' DA ASPETTARE LA STORIA)...

LA CORSA PER IL CAPO DELLA POLIZIA – DOVREBBE ESSERE LAMBERTO GIANNINI, PER FRANCO GABRIELLI L’UNICO IN GRADO DI PROSEGUIRE LA SUA OPERA DI INNOVAZIONE - IN QUESTE ULTIME ORE LA SUA POSIZIONE SI È RAFFORZATA RISPETTO A QUELLA DEGLI ALTRI DUE “CANDIDATI”: IL VICECAPO DELLA POLIZIA VITTORIO RIZZI (SPONSORIZZATO DALL’ALA CONSERVATRICE DEI PREFETTI) E L'ATTUALE VICECAPO VICARIO MARIA LUISA PELLIZZARI (QUOTE ROSA SOSTENUTA DA LAMORGESE) - SALVINI CI PROVA A METTERE BECCO MA NON CONTA UN CAZZO…

PAOLO MIELI LANCIA IL SASSO (“SE MARIO DRAGHI SULLA GIUSTIZIA FA SUL SERIO, GLI ARRIVA SUBITO UN AVVISO DI GARANZIA”) E PIERCAMILLO DAVIGO LO FULMINA: “HO LA SENSAZIONE CHE MIELI NON SAPPIA DI COSA PARLA…” - FORMIGLI FA L’AVVOCATO DEL DIAVOLO: “PROBABILMENTE CITA DEI FATTI...". E IL MAGISTRATO: “PER APRIRE UN PROVVEDIMENTO CI VUOLE UNA NOTIZIA DI REATO, NON È CHE IL PUBBLICO  MINISTERO SI SVEGLIA LA MATTINA E DICE CHI INCRIMINO OGGI? E SE I REATI NON VENGONO DIMOSTRATI E’ PERCHE’…”

“PIÙ CHE FINITI, I PARTITI SONO SFINITI” - GIANFRANCO PASQUINO SMONTA TUTTI: “IL MOVIMENTO 5 STELLE? IL NON PENSIERO DI UN NON PARTITO. IL SOVRANISMO NON È UN’IDEA, IL LIBERALISMO DI BERLUSCONI È SOLTANTO LIBERISMO” – “LA PRIMA REPUBBLICA HA PRODOTTO CAMBIAMENTI ENORMI. IL PROBLEMA È INIZIATO QUANDO GLI ATTORI DELLA POLITICA SI SONO RIVELATI INCAPACI DI RINNOVARSI. DA QUI IL RICORSO A SOLUZIONI DI EMERGENZA: CON CIAMPI FUNZIONÒ, CON MONTI NO, CON DRAGHI CHISSÀ…”

SPADAFORA NON VA FORA – L’EX MINISTRO DELLO SPORT GRILLINO SMENTISCE IL SUO ADDIO AL MOVIMENTO: “VORREI PROPRIO SAPERE DOVE ‘REPUBBLICA’ ABBIA PRESO LA NOTIZIA. MAGARI È UN AUSPICIO PER LORO O PER CHI GLI HA CHIESTO DI SCRIVERLO” – MA I MALUMORI NEL M5S NON SI PLACANO E ALCUNI STANNO DIALOGANDO CON EMILIO CARELLI PER ENTRARE NEL SUO GRUPPO CENTRISTA – DOPO L’ATTACCO DI BUFFAGNI FATTO FUORI DALLE NOMINE DEI SOTTOSEGRETARI E L’USCITA DI DESSÌ ANCHE GIORGIO TRIZZINO METTE LEGNA SUL FUOCO DELLE POLEMICHE: “NON LASCIO IL MOVIMENTO, MA IL MIO UMORE NON È DEI MIGLIORI”

CINQUESTELLE CADENTI – L’ATTACCO DEL SENATORE ESPULSO NICOLA MORRA: “CHI, OGGI, DOPO AVER PROMESSO LA RIVOLUZIONE, ANNUNCIA PROPOSITI BEN DIVERSI, CHIARAMENTE CONSERVATORI, DIMOSTRA DI COSA SIA CAPACE IL POTERE, CHE SEDUCE E LUSINGA, PIEGA E CONVINCE, QUANDO NON COMPRA” – I VERTICI DEL MOVIMENTO STAREBBERO VALUTANDO DI ESPELLERE ANCHE CHI ERA ASSENTE SENZA UNA GIUSTIFICAZIONE ALLA FIDUCIA A DRAGHI E NON SOLO CHI HA VOTATO NO O SI È ASTENUTO. RISCHIANO UNA DECINA I DEPUTATI...

E MENO MALE CHE ERANO URGENTI! - AD AGOSTO 2020 IL GOVERNO CONTE DEFINIVA “IRRINUNCIABILI” 58 GRANDI OPERE. DA ALLORA A OGGI È STATA FATTA SOLTANTO LA NOMINA DEI COMMISSARI (ALCUNI INDAGATI). PERCHÉ CI SONO VOLUTI SEI MESI? LO SPIEGA MILENA GABANELLI: “LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO HA CHIESTO AL MINISTRO DELL'ECONOMIA L'ANALISI COSTI-BENEFICI, GIÀ FATTA DAL PRECEDENTE GOVERNO CON L'ALLORA MINISTRO TONINELLI. UN'ANALISI CHE POI NON HA MODIFICATO UNA VIRGOLA. SI POTEVA PERÒ INTANTO…” - VIDEO

ARRIVA L’EMINENZA GRIGIA - CON L’ARRIVO DI FRANCO GABRIELLI, GENNARO VECCHIONE NON SARÀ PIÙ L’ARBITRO DELLA SICUREZZA NAZIONALE. L’EX CAPO DELLA POLIZIA, PER ESPERIENZA COMPETENZA E CAPACITÀ, SE LO MANGIA VIVO - ORA IL DESTINO CRUDELE VUOLE CHE A METÀ GIUGNO SCADA IL MANDATO DI MARIO PARENTE, DIRETTORE DELL’AISI (AGENZIA INFORMAZIONI E SICUREZZA INTERNA). E DA IERI NEI PALAZZI DEL POTERE SI RINCORRONO LE VOCI CHE PRECONIZZANO UN TRASLOCO DI PARENTE A DIRETTORE GENERALE DEL DIS AL POSTO DI VECCHIONE…