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FORZA ITALIA, GLI SCAZZI CONTINUANO! – MARIA STELLA GELMINI ORMAI È SUL PIEDE DI GUERRA CONTRO BERLUSCONI: “L'ITALIA NON PUÒ ESSERE IL VENTRE MOLLE DELL'OCCIDENTE E SOPRATTUTTO NON PUÒ DIVENTARLO PER RESPONSABILITÀ DI FORZA ITALIA: LE PAROLE DI BERLUSCONI DI IERI NON SMENTISCONO LE NOSTRE AMBIGUITÀ. SPERO CHE OGGI, DAL PALCO DI NAPOLI, EMERGA UNA NETTA PRESA DI POSIZIONE A FAVORE DI UCRAINA, UNIONE EUROPEA, NATO E OCCIDENTE” – ORMAI IL PARTITO È DIVISO IN DUE: I MINISTRI SUPER-DRAGHIANI E IL TANDEM RONZULLI-TAJANI, CHE PENDE VERSO SALVINI (E PUTIN)

ZAN! ZAN! SANNA MARIN NON SOLO COME RISORSA ORMONALE – L’ARRAPAMENTO ITALICO PER LA FASCINOSA PREMIER FINLANDESE HA COLPITO CONCITA DE GREGORIO (LA GUARDIANA DEL PRETORIO): ‘’QUI LE DONNE DI 37 ANNI LE USIAMO AL MASSIMO COME CANDIDATE DI BANDIERA DA USARE PER MOSTRARE CHE LE ABBIAMO MESSE IN ROSA, POI SCOMPAIONO E COMINCIANO A GIOCARE I MASCHI” – E POI NOTA CHE “SANNA È CRESCIUTA CON DUE MADRI (LA SUA BIOLOGICA, LA NUOVA COMPAGNA DI LEI) E HA PER QUESTO PROVATO, DICE, "UN SENSO DI INVISIBILITÀ" PERCHÉ "DELLE FAMIGLIE ARCOBALENO NON SI PARLAVA". PENSATE, NEPPURE IN FINLANDIA…”

GRAZIE DEL PENSIERO, MA DECIDIAMO NOI - KIEV RISPONDE SENZA TROPPO ENTUSIASMO AL PIANO DI PACE ITALIANO SVELATO DA "LA REPUBBLICA": "BENE L'INIZIATIVA, PERÒ L'INTEGRITÀ TERRITORIALE DELL'UCRAINA VA RISPETTATA" - IL MINISTRO DEGLI ESTERI KULEBA: "L’UCRAINA APPREZZA IL SUPPORTO DELL’ITALIA. QUALSIASI TENTATIVO INTERNAZIONALE DI RIPORTARE LA PACE SUL TERRITORIO UCRAINO E IN EUROPA È BENVENUTO" - BORRELL: "APPOGGIAMO TUTTI GLI SFORZI, MA LE CONDIZIONI DEL CESSATE IL FUOCO LE DOVRÀ DECIDERE KIEV"

NATALIA ASPESI, REGINA DEI DRAGONI – ALLE CRITICHE, RILANCIA: ‘’EBBENE SÌ, PIÙ CHE FILOGOVERNATIVA SONO MOLTO DRAGHIANA, PERCHÉ ALMENO SA DI COSA SI STA OCCUPANDO, ED È RISPETTATO OVUNQUE - CREDO CHE SOLO ESSERE EUROPA CI PUÒ DARE UN FUTURO. LA PACE? E PUTIN LA VUOLE? E L'AVVOCATINO CONTE COME PENSA DI OTTENERLA? LASCIANDO CHE LE TRUPPE DI MOSCA ARRIVINO A TRIESTE? INVIANDO IN RUSSIA TONNELLATE DI CAVIALE ITALIANO? CON UN NUOVO GOVERNO SALVINI-CONTE E LO ZAR RICEVUTO A PALAZZO CHIGI, CON I CORAZZIERI A CAVALLO?’’

CONTE, UNA POCHETTE ALLO SBANDO! - PEPPINIELLO APPULO VIENE SPERNACCHIATO A DESTRA E A MANCA. I DEPUTATI DEL PD, CHE IN TEORIA SONO SUOI ALLEATI, LO IRRIDONO: “È TOTALMENTE PRIVO DI RAZIONALITÀ. NON SI CAPISCE COSA VUOLE. FAR CADERE IL GOVERNO? NON GLIELO PERMETTERANNO MAI” - RENZI SE LA GODE E AFFONDA IL DITO NELLA PIAGA: “NON RIESCE A CONVINCERE NEANCHE I SUOI. CONTE VUOLE USCIRE DAL GOVERNO? CHIAMI DI MAIO E GLI DICA DIMETTITI. SE VUOI APRIRE UNA CRISI NON FAI TWEET, FAI DIMETTERE I MINISTRI. CONTE NON NE AZZECCA UNA…”

LA GUERRA DI FORZA ITALIA – OGGI A NAPOLI PARTE LA CONVENTION MA IL PARTITO E’ BALCANIZZATO. DIETRO GLI ATTACCHI DELLA GELMINI A LICIA RONZULLI (“STA SFASCIANDO IL PARTITO”) E ALLO STESSO BERLUSCONI, LO SCONTRO PROFONDO TRA I MODERATI FILO-DRAGHI GUIDATI DAI MINISTRI (BRUNETTA,CARFAGNA E GELMINI) E I FILO-SALVINIANI RONZULLI-TAJANI, CHE GESTISCONO QUEL CHE RESTA DI BERLUSCONI (E GLI OSPITI DEI TALK DI RETE 4) - ALL'EVENTO, OLTRE A RON MOSS, SFILERANNO POLITICI EUROPEI E UNA SVENTAGLIATA DI CAPI AZIENDA: DESCALZI, D'AMATO, FERRARIS, TOMASI E STARACE...

JENA: “IN UCRAINA C’È LA GUERRA E IN ITALIA IL GOVERNO RISCHIA DI CADERE SUI BALNEARI. NON CI RESTA CHE PIANGERE” – LA FURIA DI DRAGHI CONTRO FORZA ITALIA E LEGA: PRIMA LO SFOGO CON L’AZZURRO BARELLI E POI L’AFFONDO IN CONSIGLIO DEI MINISTRI PER ISOLARE SALVINI - LA LEGA SI SPACCA. I MINISTRI DEL CARROCCIO NON SEGUONO IL LORO SEGRETARIO E DICONO SI’ ALLA QUESTIONE DI FIDUCIA – IN FORZA ITALIA LA GELMINI PROVA A MEDIARE: OGGI ALLA CONVENTION DI FORZA ITALIA TIRA ARIA DI RESA DEI CONTI...

“HO CHIESTO A PUTIN LA PACE, E HO TROVATO UN MURO. CON BIDEN HO AVUTO PIÙ FORTUNA” - DRAGHI SI ALLISCIA “SLEEPY JOE” DOPO IL MEZZO FLOP DELLA VISITA A WASHINGTON - A VERONA IL PREMIER DICE CHE “I RUSSI NON SONO COLPEVOLI DI QUELLO CHE FA PUTIN” - “CHI ATTACCA USANDO LA VIOLENZA HA SEMPRE TORTO. L'UCRAINA SI STA RIPARANDO DAGLI SCHIAFFI CHE GLI STA DANDO LA RUSSIA, MA DA STATO PICCOLINO È DIVENTATO GRANDE PERCHÉ È STATO AIUTATO DAGLI AMICI, COMBATTE, SI DIFENDE PER UN MOTIVO: LA LIBERTÀ…”

IN GUERRA SI HA BISOGNO ANCHE DEI “DITTATORI” - DRAGHI IL 5 LUGLIO SARÀ AD ANKARA PER UN BILATERALE CON ERDOGAN: SONO LONTANI I TEMPI DELLE TENSIONI DIPLOMATICHE DOPO CHE IL PREMIER ITALIANO GLI AVEVA DATO DEL “DITTATORE” - DRAGHI, COME TUTTI, SI È RESO CONTO CHE NON SI PUÒ FARE A MENO DEL “SULTANO”, CHE GIOCA UN RUOLO FONDAMENTALE, NON SOLO NEI NEGOZIATI TRA RUSSIA E UCRAINA. E ANCHE IN QUELLO DELL’INGRESSO DI SVEZIA E FINLANDIA NELLA NATO. LA VISITA DELLA PREMIER FINLANDESE SANNA MARIN A ROMA NON È UN CASO…

DRAGHI SI È ROTTO IL CAZZO: GOVERNO ALL'ULTIMA SPIAGGIA! – PRIMA ISOLA CONTE SULLE ARMI ALL’UCRAINA, POI METTE SPALLE AL MURO SALVINI E FORZA ITALIA SULLE CONCESSIONI BALNEARI E MANDA UN AVVISO AI NAVIGATI: ENTRO MAGGIO BISOGNA CHIUDERE CON IL DDL CONCORRENZA O SALTANO I FONDI UE - E OTTIENE IL VIA LIBERA DAL CDM A METTERE LA FIDUCIA: "C’È IN GIOCO IL PNRR” (IL SOTTOTESTO: SE QUALCUNO NON E' D'ACCORDO, SI ASSUMA LA RESPONSABILITA' DI STACCARE LA SPINA) - I NODI ANCORA DA SCIOGLIERE: QUALI CONCESSIONI METTERE AL BANDO E COME INDENNIZZARE CHI PERDE IL LIDO...

RENZI E ASSOCIATI - NEL 2016 MATTEUCCIO VOLEVA COPIARE LA STRATEGIA SOCIAL DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE PER VINCERE IL REFERENDUM COSTITUZIONALE! PECCATO CHE IL PIANO DEI SUOI CONSULENTI FOSSE, DICIAMO COSÌ, UN PO’ SUPERFICIALE: NON INCLUDEVA INSTAGRAM E LA FERRAGNI, MA PIETRO TARICONE (MORTO NEL 2010) - LA “TASK FORCE” AVEVA SCHEDATO I PROFILI DEGLI INFLUENCER CHE POTESSERO ESSERE UTILI ALLA CAUSA: IN QUOTA BONONE C'ERANO DILETTA LEOTTA, GIULIA E LELLIS E MIRIAM LEONE. TUTTI SOGGETTI ESTRANEI AL MONDO DELLA COMUNICAZIONE,  TRANNE UNO MARCO TRAVAGLIO (INCREDIBILE, MA VERO!)

DRAGHI SI È ROTTO IL CAZZO! - IL CDM CONVOCATO A SORPRESA DA “MARIOPIO” E DURATO APPENA 10 MINUTI: IL TEMPO CHE SERVIVA AL PREMIER PER RIMETTERE IN RIGA I PARTITI DELLA MAGGIORANZA - C’È LA GUERRA IN UCRAINA, L’INFLAZIONE CHE GALOPPA, IL GAS CHE MANCA, E QUESTI SI METTONO A FARE LE FISIME METTENDO A RISCHIO I 200 MILIARDI DELL’EUROPA? ORA BASTA! AL CENTRO DELLA RIUNIONE C’ERA SOPRATTUTTO LA RIFORMA DELLA CONCORRENZA, E LO SBLOCCO DELLE CONCESSIONI AI BALNEARI. IL “GRANDE GESUITA” STA VALUTANDO L’OPPORTUNITÀ DI BLINDARE CON LA FIDUCIA IL PROVVEDIMENTO, CHE COMUNQUE VA CHIUSO ENTRO MAGGIO. ALTRIMENTI, ARRIVEDERCI E GRAZIE…

BOOM! DRAGHI CONVOCA A SORPRESA UN CONSIGLIO DEI MINISTRI CON ALL’ORDINE DEL GIORNO “COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE”. TRADOTTO: UN AVVERTIMENTO DI “MARIOPIO” AI PARTITI, CHE UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE STREPITANO, SI AGITANO, MINACCIANO DI FAR CADERE IL GOVERNO - IL PREMIER SI È ROTTO LE PALLE: I 200 MILIARDI DEL PNRR SONO A RISCHIO E LUI RISCHIA DI PERDERCI LA FACCIA - L’EX PRESIDENTE DELLA BCE FARÀ UN ULTIMATUM ALLE FORZE DI MAGGIORANZA, DEL TIPO: COSÌ NON SI VA AVANTI. SE NON VI FA COME DICO IO, ME NE TORNO AI GIARDINETTI DI CITTÀ DELLA PIEVE. SARÀ L’ULTIMO AVVERTIMENTO?

"LIBERO" BECCIU IN "LIBERO" STATO - DURANTE L’INTERROGATORIO DEL CARDINALE, AL PROCESSO SULLO SCANDALO FINANZIARIO IN VATICANO, IL PROMOTORE DI GIUSTIZIA ALESSANDRO DEIDDI HA TIRATO IN BALLO “LIBERO” E GLI ARTICOLI DI RENATO FARINA. SCATENANDO VITTORIO FELTRI NON L’HA PRESA BENISSIMO: “È UNA PRESSIONE DEGNA DELLA BIELORUSSIA PER CONDIZIONARE CHIUNQUE OSI DISTANZIARSI DALLA VERSIONE ACCREDITATA DAGLI ACCUSATORI E FATTA PROPRIA QUIETAMENTE DALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI GIORNALI” - “CONFESSO: IL PRIMO A SCRIVERNE IN SERIE SONO STATO IO. LESA MAESTÀ DEL PROMOTORE DI GIUSTIZIA?”

A WASHINGTON RICORDANO BENE CHI FU CRAXI – FILIPPO CECCARELLI: "IERI STEFANIA CRAXI SI È DESIGNATA "ATLANTISTA" E HA AGGIUNTO: COME MIO PADRE BETTINO. MA LA CHIARA SCELTA DI CAMPO DI BETTINO CRAXI A FAVORE DEL MONDO ARABO (GHEDDAFI AVVISATO DEL BLITZ AEREO USA) E LA FERMEZZA NELLA VICENDA DELL'ACHILLE LAURO E DI SIGONELLA, NON SEMBRARONO, AGLI OCCHI DI WASHINGTON, LA PIÙ SPECCHIATA PROVA DI FEDELTÀ O ACQUIESCENZA ATLANTICA" - LA BARZELLETTA ANTICRAXIANA DI GRILLO DEL 1986 E LA VENDETTA DELLA PRIMA REPUBBLICA NELLA DISFATTA GRILLINA

“PUTIN NON È CAMBIATO, È LA LEADERSHIP AMERICANA AD ESSERE CAMBIATA” - L’EX SEGRETARIO DI STATO USA, MIKE POMPEO, PRENDE A SCHIAFFONI JOE BIDEN PER LA SUA (NON) STRATEGIA IN POLITICA ESTERA: “PUTIN HA VISTO MARGINE DI MANOVRA PER INVADERE. HA PENSATO CHE I COSTI SAREBBERO STATI BASSI, ABBIAMO PERSO LA CAPACITÀ DI ESERCITARE LA DETERRENZA” - “BIDEN SI STA APPOGGIANDO AGLI IRANIANI COME OBAMA, PER CONTRASTARE L’ARABIA SAUDITA. HA FALLITO NEL CREARE STABILITÀ NEL MEDIO ORIENTE: SAPERE CHE TEHERAN FARÀ ACCORDI CON I RUSSI, CHE DARANNO A PUTIN IL DENARO PER PAGARE LA GUERRA, È UNA FARSA DANNOSA” - L’ATTACCO AL VATICANO PER L’ACCORDO CON LA CINA SUI VESCOVI

“IL PROCESSO PER CRIMINI DI GUERRA A GUERRA IN CORSO È SBAGLIATO E ANCHE UN PO’ STUPIDO” - GRAMELLINI LA PENSA COME PIERO SANSONETTI SULLA VICENDA DEL SERGENTE RUSSO VADIM SHISHIMARIN, FATTO CONFESSARE DAGLI UCRAINI: “NON AVREI COMINCIATO CON LUI E FORSE CON NESSUNO. SUGGERIREI A ZELENSKY DI RINVIARE IL PROCESSO ALLA FINE DELLE OSTILITÀ PER NON TRASFORMARLO, A SUA VOLTA, IN UN ATTO DI OSTILITÀ”. PAROLE IDENTICHE A QUELLE PRONUNCIATE A “QUARTA REPUBBLICA” DAL DIRETTORE DEL “RIFORMISTA”, CHE PER QUESTO ERA STATO SPERNACCHIATO DA STEFANO CAPPELLINI (ASPETTIAMO UN COMMENTO O UN TWEET INDIGNATO DEL VICE DIRETTORE DI “REPUBBLICA”) - VIDEO

PER ERDOGAN L’OCCIDENTE E’ UNA CUCCAGNA: DAI MIGRANTI ALLA NATO, RIESCE SEMPRE A OTTENERE QUALCOSA - PER DARE L’OK ALL’INGRESSO DI SVEZIA E FINLANDIA NELLA NATO, IL DITTATORE VUOLE L’ESTRADIZIONE DA STOCCOLMA DI 33 CURDI CHE LA TURCHIA CONSIDERA "TERRORISTI" - E POI ERDOGAN VUOLE LE ARMI: INFATTI BIDEN HA CHIESTO AL CONGRESSO DI APPROVARE LA VENDITA DI RADAR E MISSILI PER MIGLIORARE LA FLOTTA DI F16 TURCA - UNA COMMESSA DA 400 MILIONI CHE SAREBBE UN ANTIPASTO PER UN MEGA AFFARE CHE RIGUARDA LA VENDITA DI 40 NUOVI F16S ALL'AVIAZIONE DI ANKARA…

È LA PRIMA GUERRA MONDIALE DEL PANE - RUSSIA E STATI UNITI SONO COSTRETTA A PARLARSI PER EVITARE UNA CRISI ALIMENTARE MONDIALE, CON GLI STOCK DI GRANO BLOCCATI NEI PORTI DELL’UCRAINA - BISOGNA ATTIVARE CORRIDOI UMANITARI CHE FACCIANO RIPARTIRE LE ESPORTAZIONI: IN CASO CONTRARIO SI RISCHIA UNA CATENA DI RIVOLTE, PROTESTE E CARESTIE IN AFRICA E MEDIO ORIENTE - I TIMORI IN EUROPA AUMENTANO DOPO LA DECISIONE DELL'INDIA DI VIETARE LE ESPORTAZIONI DI FRUMENTO (E IL COSTO DEL GRANO POTREBBE AUMENTARE DEL 20%)

EFFETTO PUTIN: L’EUROPA SI RIARMA - BRUXELLES STANZIA I PRIMI 500 MILIONI PER LA DIFESA COMUNE, DIROTTANDO SUGLI ARMAMENTI I FONDI DESTINATI A RICERCA E SVILUPPO - LA COMMISSIONE VUOLE ANCHE RAZIONALIZZARE GLI INVESTIMENTI CON APPALTI COMUNI COSÌ DA TRASFERIRE AGLI EQUIPAGGIAMENTI PER LA DIFESA IL METODO GIA’ UTILIZZATO PER I VACCINI - DOVRANNO ESSERE SOSTITUITE LE ARMI D'EPOCA SOVIETICA ANCORA PRESENTI FRA GLI EQUIPAGGIAMENTI DI MOLTI STATI DELL'EUROPA ORIENTALE. CI SARÀ DA RAFFORZARE I SISTEMI DI DIFESA AEREA E MISSILISTICA…

DAGOREPORT! PARTITI MAI ARRIVATI - NEL PD HANNO LE PALLE PIENE DI CONTE-ZELIG PUTINIANO: IL 65% DELLA DIREZIONE NAZIONALE DEM VUOLE SFANCULARLO E CHIEDE A LETTA IL PROPORZIONALE - BERLUSCONI E’ LACERO-CONFUSO: A NAPOLI VUOLE PROPORRE LA FEDERAZIONE LEGA-FORZA ITALIA MA CAMBIA IDEA OGNI DUE PER TRE - IL CAV E I SOSPETTI SU MARA CARFAGNA: “VUOLE FARE IL PARTITO DI DRAGHI?” - SALVINI ROSICA PER L’ASSOLUZIONE DI FONTANA (CHE VOLEVA SILURARE) E SI DEVE GUARDARE DA ZAIA E FEDRIGA - O MUSUMECI O MORTE: GIORGIA MELONI DICE NO ALLA FOTO DI RITO DEI LEADER DI CENTRODESTRA - LA SMENTITA DI FININVEST

PUTIN SEDOTTO E ABBANDONATO DA XI JINPING - OGGI C’È STATA UNA TELEFONATA TRA IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONALE DEGLI STATI UNITI, JAKE SULLIVAN, E YANG JIECHI, MEMBRO DEL POLITBURO DEL PARTITO COMUNISTA CINESE E DIRETTORE DELL’UFFICIO DELLA COMMISSIONE AFFARI ESTERI DI PECHINO. I DUE SI ERANO GIÀ INCONTRATI A ROMA A MARZO, E HANNO PARLATO DELLA GUERRA IN UCRAINA - LA CINA SI STA ALLONTANANDO DA "MAD VLAD", CHE È MOLTO ABBATTUTO DAL COMPORTAMENTO DI XI JINPING: NON GLI STA DANDO NESSUNA MANO, ANZI... - IL DAGOREPORT

SOFRI PERDE UN’ALTRA OCCASIONE PER TACERE E NEL GIORNO DELL'ANNIVERSARIO DEL DELITTO CALABRESI FA POLEMICA PER UN ERRORE NELLE DOMANDE AL TEST D’AMMISSIONE NELL’ARMA (“PER QUALE OMICIDIO SOFRI È STATO CONDANNATO ALL’ERGASTOLO?”). IL LEADER DI LOTTA CONTINUA SI BECCO’ 22 ANNI COME MANDANTE DELL’OMICIDIO CALABRESI – “LIBERO” LO BASTONA: “MA SANTA PACE, PROPRIO NEL GIORNO IN CUI SONO 50 ANNI DA QUANDO CALABRESI È STATO UCCISO TU PRENDI CARTA E PENNA NE VIENI FUORI CON 'IO, IO, IO...'"