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VIDEO! MINA E CELENTANO CHIEDANO I DANNI A ANTONIO DECARO! L’EX SINDACO E NEO-EUROPARLAMENTARE DEM STRAZIA “ACQUA E SALE” IN PIAZZA A BARI VECCHIA: "MA NON MANDATE IL VIDEO A BRUXELLES SENNÒ POI MI CAZZIANO” – DECARO UN PAIO DI MESI FA ERA STATO COINVOLTO IN UNA POLEMICA DOPO UNA GAFFE DI EMILIANO E LA PUBBLICAZIONE DI UNA FOTO SUI SOCIAL IN CUI ERA RITRATTO INSIEME A SORELLA E NIPOTE DEL BOSS TONINO CAPRIATI, ENTRAMBE COMMERCIANTI INCENSURATE DI BARI, CHE GLI AVEVANO CHIESTO UN SELFIE PER LA FESTA DI SAN NICOLA... - VIDEO

GIORGIA NON VUOLE FARE LA FINE DI MARINE LE PEN – PER EVITARE OGNI POSSIBILITÀ DI “FRONTI POPOLARI” ANTIFASCISTI, LA MAGGIORANZA VUOLE CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE DEI SINDACI (UNA DELLE POCHE COSE CHE FUNZIONA IN ITALIA): CHI PRENDE IL 40% AL PRIMO TURNO, VIENE ELETTO - MOTIVO? AL BALLOTTAGGIO I CANDIDATI DI CENTRODESTRA FINISCONO SPESSO PENALIZZATI RISPETTO ALLA SINISTRA – L’OBIETTIVO? CONQUISTARE, NEL 2026, LA CITTÀ DI ROMA, CHE CON I NUOVI POTERI SPECIALI AVRÀ RISORSE PARAGONABILI A UNA REGIONE…

CHI COMANDA IN EUROPA? DI SICURO NON LA DUCETTA – L’EDITORIALE AFFILATO DELLA RUBRICA “CHARLEMAGNE” DI “THE ECONOMIST” SUL VUOTO DI POTERE A BRUXELLES: “LA SIGNORA MELONI HA AVUTO UN BREVE PERIODO COME PRESUNTO ‘KINGMAKER’. MA I PARTITI POLITICI DI CENTRO HANNO FATTO ABBASTANZA BENE DA POTER (PROBABILMENTE) FARE A MENO DEL SUO APPOGGIO, RIDUCENDO LA SUA IMPORTANZA…” – ALLA FINE L’UNICO A GODERE SARÀ IL PUTINIANO ORBAN, CHE DAL 1 LUGLIO HA LA PRESIDENZA DI TURNO DELL’UNIONE...

ARRIVA LO “SVUOTA-CARCERI” DI NORDIO. MA GUAI A CHIAMARLO COSÌ – IN CONSIGLIO DEI MINISTRI SBARCA IL PROVVEDIMENTO PER RIDURRE IL SOVRAFFOLLAMENTO DELLA GALERE – È PREVISTO UN ITER PIÙ VELOCE PER APPLICARE LO SCONTO DI PENA IN CASO DI BUONA CONDOTTA: SARÀ DECISO DAI PM E NON PIÙ DAI TRIBUNALI, ORA INGOLFATI DALLE RICHIESTE – NASCERA’ UN REGISTRO NAZIONALE DELLE COOP CHE SI OFFRONO DI RIABILITARE  I DETENUTI. UNA SORTA DI "NORMA SOUMAHORO", DOPO LE TRUFFE EMERSE

COSA RESTA DI PRIGOZHIN A UN ANNO DAL SUO COLPO DI STATO (FALLITO)? SPOILER: POCO O NIENTE - PUTIN È RIUSCITO A "DOMARE" LA BRIGATA WAGNER, DI CUI ERA A CAPO IL SUO EX-CUOCO, MORTO IN UN "INCIDENTE AEREO" - I NUOVI VERTICI HANNO GIURATO FEDELTA' AL CREMLINO E MANTENGONO IL CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ IN AFRICA E IN SIRIA. È FORTE LA LORO PRESENZA IN LIBIA, AL FIANCO DELLE TRUPPE DI BENGASI DEL GENERALE HAFTAR - LA MARCIA DI PRIGOZHIN VERSO MOSCA, PER DETRONIZZARE PUTIN, SI FERMO' A 200 CHILOMETRI DALLA CAPITALE RUSSA (BEL COJONE)

I MAGISTRATI SONO LIBERA DI INDAGARE...SU CIO' CHE STABILISCE IL GOVERNO! – FORZA ITALIA VUOLE SUBITO LA RIFORMA DELL’AZIONE PENALE: I PM DOVRANNO DARE LA PRECEDENZA A UNA SERIE DI REATI NELLA CONDUZIONE DELLE INDAGINI: PRIMA FURTI, STUPRI, RAPINE. SOLO DOPO GLI ILLECITI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – UN TEMA ESPLOSIVO, PERCHÉ RIDUCE LA DISCREZIONALITÀ DELLE PROCURE – IL CSM SI È GIÀ ESPRESSO CONTRO – L'AZIONE PENALE È UN TERRENO SCIVOLOSISSIMO, PRESIDIATO DA VICINO DAL QUIRINALE…

GRILLO, FACCI I NOMI (SE HAI IL CORAGGIO) – NUOVO POST, DURISSIMO, DI BEPPE-MAO SUL BLOG: “ARRIVERÀ UN GIORNO IN CUI NON CI AFFIDEREMO PIÙ AI PIFFERAI. C’È L’ALTRO CHE TIENE FAMIGLIA E NON PUÒ ACCETTARE CHE CIÒ CHE GLI È STATO INGIUSTAMENTE DATO GLI SIA GIUSTAMENTE TOLTO. C’È L’ALTRO CHE DICE TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO PER NON SCONTENTARE NESSUNO, FINENDO PER SCONTENTARE TUTTI”. IL MESSAGGIO È FINTAMENTE CRIPTICO. SI CAPISCE BENISSIMO CHE CE L'HA CON CONTE E I BIG CHE VOGLIONO TOGLIERE IL LIMITE AL SECONDO MANDATO - PERCHÉ NON PARLA CHIARAMENTE? FORSE PER NON PERDERE I 300MILA EURO DI CONSULENZA DAL M5S?

LA PERFETTA VENDETTA DI UN GESUITA – BERGOGLIO “PROMUOVE” GEORG GAENSWEIN, MA LO SPEDISCE NEL PROFONDO E FREDDO NORD: L’EX SEGRETARIO DI RATZINGER DIVENTERÀ NUNZIO APOSTOLICO IN LITUANIA, ESTONIA E LETTONIA – DOPO IL MEA CULPA DEL MONSIGNORE, PAPA FRANCESCO L’HA PERDONATO PER LE SVELENATE SEGUITE ALLA MORTE DI BENEDETTO XVI. MA SE L’È VOLUTO COMUNQUE TOGLIERE DI MEZZO, MANDANDOLO LONTANO DA ROMA (NON SI SA MAI…) E IN UNA SEDE CONSIDERATA DI "SECONDA CLASSE" NEL SISTEMA DIPLOMATICO VATICANO...

FERROVIE E RAI: SALVINI TENTA DI CONTARE QUALCOSA – LA LEGA RECLAMA IL RUOLO DI DIRETTORE GENERALE DELLA TV PUBBLICA: SFUMATA L’IPOTESI CIANNAMEA, IN PISTA CI SONO IL “NORDISTA” ALESSANDRO CASARIN E IL REDIVIVO ANTONIO MARANO. MA L’AD IN PECTORE, GIAMPAOLO ROSSI, SI OPPONE – TAJANI RECLAMA LA PRESIDENZA DI FS PER IL COMPAESANO GIANFRANCO BATTISTI (DA FIUGGI), MA LA POLTRONA È GIÀ STATA PRENOTATA DA FDI. IL FUTURO AD, IL MELONIANO DONNARUMMA, FATTO FUORI DA SALVINI NELLA CORSA PER ENEL, ORA È CONSIDERATO IN QUOTA LEGA...

LA GIUSTIZIA È IL FRONTE BOLLENTE DELL'ESTATE – LA MAGGIORANZA ACCELERA SUL DDL NORDIO SULL'ABOLIZIONE DEL REATO DI ABUSO D'UFFICIO: PARTE L'ITER ALLA CAMERA – IL GUARDASIGILLI: “I SINDACI NON SARANNO PIU’ PARALIZZATI DALLA PAURA DI UNA FIRMA” – IL TESTO PREVEDE ANCHE UNA STRETTA SULLA PUBBLICAZIONE DELLE INTERCETTAZIONI E RIDIMENSIONA IL PERIMETRO DEL TRAFFICO DI INFLUENZE ILLECITE – RENZI E CALENDA PRONTI A VOTARE CON LA DESTRA  I GRILLINI: “È UN REGALO A FORZA ITALIA, DOPO IL PREMIERATO DELLA MELONI E L'AUTONOMIA DI SALVINI” 

QUI RADIO COLLE: BASTA TIRARE PER LA GIACCHETTA MATTARELLA – UGO MAGRI: “CHI A GRAN VOCE GLI CHIEDE DI STOPPARE LA LEGGE SULL'AUTONOMIA DIFFERENZIATA, COMMETTE UNA QUANTITÀ DI STRAFALCIONI. PRESUPPONE CHE SERGIO MATTARELLA ANCORA NON SAPPIA IL DA FARSI; IGNORA CHE UN ESAME ACCURATO È GIÀ LA PRASSI COSTANTE AL QUIRINALE; DÀ LA FALSA IMPRESSIONE CHE IL CAPO DELLO STATO SI MOBILITI SU ‘INPUT’ DEI PARTITI, IN QUESTO CASO DEL M5S” – LA FRECCIATINA ALLA SINISTRA: “L’AUTONOMIA È UNA LEGGE APPLICATIVA DEL FAMOSO TITOLO V…”

“DELL’AUTONOMIA NON AVEVAMO BISOGNO. ABBIAMO BISOGNO DI UN’ITALIA UNITA E PIÙ FORTE” – NICOLA GRATTERI BOCCIA SENZA RISERVE LA RIFORMA LEGHISTA: “SONO SOLO UN PUBBLICO MINISTERO DI CAMPAGNA, MA SE LA CALABRIA È RIDOTTA A FARE VENIRE I MEDICI DA CUBA, PERCHÉ NESSUNO È INTERVENUTO?” – FORZA ITALIA SI SMARCA DAL CARROCCIO PER ANDARE A CACCIA DI VOTI AL SUD. TAJANI: “CAPISCO LE PREOCCUPAZIONI, ISTITUIREMO UN OSSERVATORIO SULLE REGIONI…” (CIOE' L'ENNESIMA ARIA FRITTA PER NON CAMBIARE NULLA)

COMPAGNE D’ITALIA – IL MEDICO CHIRURGO MARIA ROSARIA CAMPITIELLO, COMPAGNA DEL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI MELONIANO, EDMONDO CIRIELLI, È il nuovo CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE. UNA NOMINA NELL’ARIA DA MESI E ORA UFFICIALE – “IL FOGLIO”: “DOPO LA VITTORIA DEL CENTRODESTRA NEL 2022, PER UNO STRANO SCHERZO DEL DESTINO SI È VISTA CATAPULTATA DALL’ASL DI SALERNO AL MINISTERO ALLA PRIMA OCCASIONE UTILE, DIVENTANDO CAPO DELLA SEGRETERIA TECNICA DI SCHILLACI…”

DAGOREPORT – GRANDE È LA CONFUSIONE SOTTO IL CIELO DI BRUXELLES: O IL QUINTETTO AL COMANDO, FORMATO DA MACRON, SCHOLZ, TUSK, SANCHEZ E MITSOTAKIS, TROVA UN ACCORDO IL 28 GIUGNO O SALTA TUTTO - IL BALLO DI SAN VITO SI GIOCA SUL NOME DI URSULA VON DER LEYEN. INVISA A UNA PARTE DEL PPE, CORRE IL RISCHIO DI ESSERE AFFONDATA DAL VOTO SEGRETO DEL PARLAMENTO - URGE AGGIUNGERE UN POSTO A TAVOLA. E QUI IL PPE SI SPACCA: ALLA CORRENTE DI WEBER, CHE VORREBBE IMBARCARE IL GRUPPO ECR GUIDATO DALLA REGINA DI COATTONIA, SI CONTRAPPONE LA CORRENTE DI TUSK. IL LEADER POLACCO CONTA IL MAGGIOR NUMERO DI PARLAMENTARI NEL PPE E ACCETTEREBBE SOLO I FRATELLI D’ITALIA. E PER MAGGIOR TRANQUILLITÀ, ANCHE I VOTI DEI VERDI, MA GIORGIONA NON CI STA - IL GUAZZABUGLIO SI INGROSSERÀ DOMANI, LUNEDÌ, CON L’INCONTRO DI UN IMBUFALITO ORBAN CON LA DUCETTA, REA DI AVER ARRUOLATO I RUMENI ANTI UNGHERESI DI AUR, E PRONTO A SALIRE SUL CARRO DI MARINE LE PEN - ALLA EVITA PERON DELLA GARBATELLA, CHE RISCHIA L’IRRILEVANZA POLITICA NELL’UNIONE EUROPEA, NON RESTA ALTRO CHE FAR SALTARE IL BANCO DEL 28 GIUGNO…

 

SILENZIO, PARLA ANGELUCCI! – L’IMPRENDITORE DELLE CLINICHE, EDITORE E DEPUTATO CON IL RECORD DI ASSENZE, CONFERMA A “REPORT’ CHE OLTRE ALL’AGI HA PUNTATO “LA VERITÀ” DI BELPIETRO: “SE FOSSE CI DIVERTIAMO” – LA COLLEZIONE DI GIORNALI? “COSÌ… È UNA PASSIONE, POI VEDIAMO: PUÒ DARSI CHE CI STUFIAMO, LI METTIAMO INSIEME E LI VENDIAMO” – E RACCONTA PERCHÉ È STATO ELETTO CON LA LEGA: “IN FORZA ITALIA ERAVAMO TROPPI. TAJANI MI HANNO DETTO: ‘TONÌ, UN POSTO PER TE C’È’. MA HO RISPOSTO: ‘NON VE STATE A PREOCCUPA’, DATELO AD UN ALTRO’, IO POSSO ANDARE SIA ALLA LEGA SIA A FDI…” – VIDEO

STALLO ALLA FRANCESE – IL TRIONFO DI MARINE LE PEN NON È POI COSÌ CERTO. LE PRIME PROIEZIONI SUL VOTO DI DOMENICA PROSSIMA DELINEANO UN'ASSEMBLÉE NATIONALE SENZA UNA MAGGIORANZA ASSOLUTA NECESSARIA PER GOVERNARE (289 DEPUTATI) – IL RASSEMBLEMENT NATIONAL, AGGIUNGENDO ANCHE LA LISTA IN CON ERIC CIOTTI, OTTERREBBE INTORNO AI 250 SEGGI – MARINE LE PEN MOSTRA NERVOSISMO ED EVOCA LE DIMISSIONI DI MACRON “PER USCIRE DA UNA POTENZIALE CRISI POLITICA” – IL TOY BOY DELL’ELISEO HA GUADAGNATO 4 PUNTI NEI SONDAGGI IN UNA SETTIMANA…

GOVERNO VS MAGISTRATI, LO SCONTRO CONTINUA – NORDIO, ALLA MANIFESTAZIONE “TAOBUK” A TAORMINA,  DIFENDE LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA E ATTACCA LE TOGHE: “BASTA CON LA LITANIA DEI PM SOTTO IL CONTROLLO DELL’ESECUTIVO, BASTA CON I SOSPETTI PUNITIVI NEI CONFRONTI DELLA MAGISTRATURA” – LA REPLICA DEL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI, SANTALUCIA: “C’È IL RISCHIO DI INDEBOLIRE AUTONOMIA E INDIPENDENZA DEI MAGISTRATI, CI SARANNO NUOVE FORME DI MOBILITAZIONE

IN NOMINE GIORGIA – IL GIORNO DA SEGNARSI SUL CALENDARIO È IL 27 GIUGNO, QUANDO SI RINNOVERANNO I VERTICI DI CDP (CON LA CONFERMA PROBABILE DI SCANNAPIECO E GORNO TEMPINI) E FERROVIE (CON DONNARUMMA CHE HA L'APPOGGIO DI MELONI E SALVINI) – A COMPLICARE UN ACCORDO NELLA MAGGIORANZA C'È LA PARTITA ANCORA APERTA PER ALTRE DUE AZIENDE DI STATO: LA RAI, DOVE L’ANNUNCIATA STAFFETTA TRA ROBERTO SERGIO E GIAMPAOLO ROSSI È ANCORA DA SUGGELLARE, E FINCANTIERI, TORNATA AL CENTRO DELLE TRATTATIVE PER LA MORTE DEL PRESIDENTE CLAUDIO GRAZIANO, CON IL NOME DI TEO LUZI CHE SI FA STRADA…

POLVERE DI 5 STELLE – A “OTTO E MEZZO”, DAVIDE CASALEGGIO SVELENA CONTRO GIUSEPPE CONTE (SENZA MAI NOMINARLO): “IL M5S STA MORENDO, DI QUESTO PASSO DIVENTERÀ IL TERZO PARTITO DEL TERZO POLO. OGGI SI STA CAMBIANDO QUALCHE REGOLA QUA E LÀ SENZA CAPIRE CHE VIENE MENO ANCHE L’IDENTITÀ” – L’ENDORSEMENT PER VIRGINIA RAGGI E ALESSANDRO DI BATTISTA: “SONO RIMASTI FEDELI A SE STESSI NELLE IDEE E NELLE AZIONI. LE CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA NON INTERESSANO ALLE PERSONE…” – VIDEO

VIOLANTE 1 A VIOLANTE 2: “FACCIO DA SOLO” – LUCIANO VIOLANTE, ASCOLTATISSIMO “CONSIGLIORI” DELLA DUCETTA, LASCIA LA GUIDA DELLA FONDAZIONE LEONARDO. NE FONDERÀ UNA TUTTA SUA. NON CONDIVIDE LA NUOVA LINEA VOLUTA DALL'AD ROBERTO CINGOLANI: “HO CAPITO CHE NON C’È BISOGNO DI ME. CINGOLANI PUNTA SULLA COMUNICAZIONE INTERNA, NON È IL MIO LAVORO” – ASSICURA DI NON AVERE INFORMATO GIORGIA: “PERCHÉ AVREI DOVUTO?” – “IL FOGLIO”: “FINORA IN FDI SI DICEVA: ‘VIOLANTE PUÒ STARE IN FONDAZIONE QUANTO VUOLE. PER MELONI, VIOLANTE NON SI TOCCA. POTREBBE PERFINO FARE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA’. INVECE LASCIA…”

VELENI E COLTELLI INTORNO A MACRON - LO SCIOGLIMENTO DEL PARLAMENTO HA GETTATO NEL PANICO L’UNIVERSO MACRONIANO. L’EX PREMIER EDOUARD PHILIPPE HA ABBANDONATO LA MAGGIORANZA E SI PRESENTERÀ IN AUTONOMIA – I MACRONISTI DELLA PRIMA ORA PUNTANO IL DITO CONTRO I CONSIGLIERI VICINI A BRIGITTE, BRUNO ROGER-PETIT E L’ETERNO PIERRE CHARON, ACCUSATI DELLA SVOLTA DEL PRESIDENTE - IL MINISTRO DELLE FINANZE BRUNO LE MAIRE: “I PARQUET DEI PALAZZI DELLA REPUBBLICA SONO PIENI DI SCARAFAGGI. SI ANNIDANO NELLE FESSURE DEL PARQUET. LA COSA MIGLIORE È NON ASCOLTARLI…”

ENRICHETTO, DOVE LO METTO? – NEL BAILAMME DELLE NOMINE EUROPEE RICICCIA ENRICO LETTA, CHE HA RINUNCIATO ALLA GUIDA DI “SCIENCES PO”: L'EX PREMIER PUO TORNARE IN PISTA COME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL'UE, NEL CASO IN CUI VETI E INCIAMPI FRENINO LA CORSA DEL PORTOGHESE COSTA – DA RELATORE DEL MERCATO UNICO, ENRICHETTO HA GIRATO TUTTI I 27 PAESI DELL'UNIONE. IL SUO RAPPORTO HA INCASSATO IL TIEPIDO PLAUSO DELLA MELONI – GLI OSTACOLI PER IL SOTTI-LETTA POTREBBERO ARRIVARE NON DAL PPE, CON CUI I RAPPORTI SONO OTTIMI, MA DAL GRUPPO DEI SOCIALISTI&DEMOCRATICI...

MES ALL’ANGOLO – GIORGETTI, CAZZIATO ALL’EUROGRUPPO PER LA MANCATA RATIFICA DEL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ, HA ATTACCATO BRUXELLES: “INTRODURRE IL TEMA IN QUESTO MOMENTO È UN PO' COME BUTTARE DEL SALE SULLA FERITA” – LA FERITA DI CUI PARLA IL DON ABBONDIO LEGHISTA È QUELLA DELLA MELONI, ISOLATA DAGLI ALTRI LEADER EUROPEI E TENUTA FUORI DALLE TRATTATIVE PER LE NOMINE UE – IL MINISTRO DEL TESORO CHIEDE DI CAMBIARE IL TESTO DEL MES, MA SA BENISSIMO CHE NON È PIÙ TEMPO DI TRATTARE…

“MANDAMI UNA FOTO DEL TUO VOTO SENNÒ FAI LA FINE DI TUTTI GLI ALTRI” – CHE BEL CLIMA C’È A URBINO, DOVE UN CANDIDATO DEL CENTRODESTRA ALLE COMUNALI HA RICEVUTO IL VOCALE DA GIANLUCA CARRABS, ESPONENTE LOCALE DI AVS E GIÀ ASSESSORE REGIONALE DELLE MARCHE – IL FATTO È STATO DENUNCIATO ALLE AUTORITÀ E, QUANDO IL VOCALE HA INIZIATO A CIRCOLARE, CARRABS HA PROVATO A CORRERE AI RIPARI: “È UN CUCITO DI MIEI MESSAGGI VOCALI SCAMBIATI CON UNA PERSONA CHE RITENEVO AMICA…”

FLASH! - VIKTOR ORBÁN ASSUMERÀ IL 1° LUGLIO LA PRESIDENZA DI TURNO AL CONSIGLIO EUROPEO MA HA GIÀ FATTO INCAZZARE MEZZO CONTINENTE: IL MOTTO SCELTO DAL PREMIER UNGHERESE È MEGA (‘’MAKE EUROPE GREAT AGAIN’’). UN'EVIDENTE RIFERIMENTO AL MANTRA MAGA (‘’MAKE AMERICA GREAT AGAIN’’) CHE DA ANNI MARCHIA LE CAMPAGNE ELETTORALI DI DONALD TRUMP – NON BASTA: SFANCULATA LA DUCETTA PRO-KIEV, IL FILO PUTINIANO ORBAN MINACCIA DI ENTRARE NEL GRUPPO DI LE PEN-SALVINI – ASPETTANDO IL CAOS-ORBAN A PARTIRE DA LUGLIO, MACRON-SCHOLZ-TUSK VOGLIONO CHIUDERE LE NOMINE DELLA COMMISSIONE EU ENTRO IL 28 GIUGNO…

"NON C'E' ALCUN NESSO TRA LE VOCI DI UN INCARICO DI ENRICO LETTA IN EUROPA E LA NON CANDIDATURA ALLA GUIDA DI "SCIENCES PO" CHE HA LASCIATO NEL 2021 PER FARE IL SEGRETARIO PD" – LA PRECISAZIONE DELL'ENTOURAGE DI ENRICHETTO - “REPUBBLICA” LANCIA L’IPOTESI CHE L'EX PREMIER (IN BUONI RAPPORTI COL PPE FIN DA RAGAZZINO QUANDO FU CAPO DEI GIOVANI POPOLARI EUROPEI) SIA IN PISTA PER IL RUOLO DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO AL POSTO DEL PORTOGHESE ANTONIO COSTA. LA PARTITA È COMPLICATA, ANCHE PERCHÉ IL PD, NONOSTANTE SIA LA PRIMA DELEGAZIONE DEI SOCIALISTI, CONTA POCO IN UE. SPAGNOLI E TEDESCHI SI SONO GIÀ SPARTITI LE POLTRONE SENZA AVVISARE ELLY SCHLEIN…

CIAK! DE MITA JR AL VERTICE DI CINECITTÀ SPA - A METÀ LUGLIO, LA PIÙ VOLTE ANNUNCIATA NOMINA DEL FIGLIO DEL MITICO CIRIACO, VERRÀ FIRMATA DA SANGIULIANO – GIUSEPPE DE MITA ANDRÀ AD OCCUPARE LA POLTRONA DI UN ALTRO “FIGLIO DI”, NICOLA MACCANICO (GRAZIE A FRANCESCHINI, CON UN DOPPIO STIPENDIO: AD E DG) -  UN RAPPORTO DIRETTO CON LE MELONI SISTERS, IL “DE MITA MINORE” È STATO DIRIGENTE SPORTIVO E CONSULENTE DI "SPORT E SALUTE'' DELL'AMICO MARCO MEZZAROMA - COMPETENZE NEL SETTORE CINEMATOGRAFICO? DA DUE ANNI E' NEL CDA DI CINECITTÀ (TRALLALA')….

POSTA! – CARO DAGO, IL NULLA COSMICO DELLA NOSTRA NAZIONALE IN CAMPO, CONTRO LA SPAGNA, MI HA PERMESSO DI NOTARE UN PARTICOLARE CHE MI ERA SFUGGITO. HO VISTO CHE IL QATAR SPONSORIZZA QUESTI EUROPEI DI CALCIO, ORA MI CHIEDO: SI SONO GIÀ DIMENTICATI I MOLTISSIMI MORTI PER LA COSTRUZIONE DEGLI STADI IN QATAR, DEGLI ULTIMI MONDIALI? O LE POLEMICHE PER I DIRITTI LGBTQ+, NIENTE INCHINI O FASCE ARCOBALENO DA PARTE DEI CALCIATORI? E IL QATAR GATE? E I FINANZIAMENTI AI TERRORISTI DI HAMAS?

CHE CE FAMO CON RISHI, ER SUSHI? SONDAGGI-CHOC PER I CONSERVATORI CHE ALLE ELEZIONI RISCHIANO DI CONQUISTARE APPENA 50 SEGGI A FRONTE DEI 516 (SU 630) DEI LABURISTI - IL PREMIER RISHI SUNAK NON VERREBBE RIELETTO IN PARLAMENTO: E SAREBBE LA PRIMA VOLTA CHE SUCCEDE NELLA STORIA BRITANNICA. LA DISFATTA DEI TORY DOPO 14 ANNI DI GOVERNO È LA BOCCIATURA DI UN PARTITO CHE HA BRUCIATO LA PROPRIA IMMAGINE FRA GLI SCANDALI DI BORIS JOHNSON, IL DISASTRO FINANZIARIO DI LIZ TRUSS E LE GAFFE DI SUNAK…

ORBAN FA SCUOLA – LA SLOVACCHIA CHIUDE RADIO E TV PUBBLICHE, PER CREARE UNA NUOVA ISTITUZIONE STATALE MENO CRITICA E PIÙ “CONFORME” ALL’ATTUALE POLITICA SLOVACCA – LO HA DECISO IL PARLAMENTO DEL PAESE, SU IMPULSO DEL PREMIER, IL POPULISTA DI SINISTRA ROBERT FICO, CHE UN MESE FA È STATO FERITO IN UN ATTENTATO - ANCHE IN UNGHERIA LA TELEVISIONE PUBBLICA È DIVENTATA UN ORGANO DI PROPAGANDA PER IL PREMIER, VIKTOR ORBAN, GRANDE AMICO DI GIORGIA MELONI (CHE PRENDE APPUNTI...)

FEDEZ L’HA DETTO ALLA MAMMA, MA SOPRATTUTTO ALL’AVVOCATO – L’EX SIGNOR FERRAGNI HA LA QUERELA FACILISSIMA: HA DENUNCIATO SELVAGGIA LUCARELLI SOLO PERCHÉ L’HA DEFINITO “BIMBOMINKIA” – LA GIORNALISTA AVEVA COMMENTATO LA QUERELLE CON LUIS SAL: “È IL PRIMO EX COLLABORATORE ED EX AMICO DI FEDEZ CHE DOPO LA SOLITA DINAMICA DI LITI E RANCORI, ANZICHÉ SCOMPARIRE CON LA CODA TRA LE GAMBE, AFFRONTA IL BIMBOMINKIA FRONTALMENTE…” - QUALCHE GIORNO FA, FEDEZ HA PERSO IN TRIBUNALE CON DANIELA MARTANI (CHE AVEVA DEFINITO  I FERRAGNEZ "IDIOTI E PALLONI GONFIATI")

“CONTE NON SI TOCCA” – L’USCITA DI GRILLO CONTRO PEPPINIELLO APPULO SPACCA IL M5S – C’E’ CHI RICORDA A BEPPE-MAO DI AVER "PORTATO IL MOVIMENTO ALLA SCIAGURATA ALLEANZA CON DRAGHI" - ALTRI INVITANO L’EX PREMIER A FARSI UN SUO PARTITO LASCIANDO IL M5S AD UN NUOVO PRESIDENTE – IL PIANO ANTI-CONTE DI BEPPE MAO (UN DIRETTORIO CON FICO E RAGGI), E TERZIETÀ RISPETTO AGLI SCHIERAMENTI TRADIZIONALI – PATUANELLI STRONCA L’IPOTESI: “IL M5S NÉ DI DESTRA, NÉ DI SINISTRA'? LO SENTO DIRE DA ANNI. DA QUELLI DI DESTRA" - DAGOREPORT

“IL MES NON CI SERVE, È UNA FOLLIA EUROPEA” – MATTEO SALVINI CONTINUA A BATTERE SUL TASTO DOLENTE DEL FONDO SALVA STATI, TORNATO ALL’ORDINE DEL GIORNO DOPO LE PRESSIONI DELL’UE SU GIORGETTI: “SE L’APPROVINO LORO”. UN MODO PER TENERE ALLA CORDA LA MELONI, CHE MEDITA UN OK IN CAMBIO DI QUALCHE CONCESSIONE SUI CONTI - IL PROBLEMA È CHE “LORO”, COME DICE IL “CAPITONE”, SE LO SONO GIÀ APPROVATO. E IL VETO DI ROMA BLOCCA IL BACKSTOP CHE PROTEGGEREBBE LE BANCHE (ANCHE QUELLE ITALIANE) IN CASO DI CRISI – IL MONITO DELLA BCE: PER MANTENERE IL LIVELLO DI DEBITO ATTUALE SERVONO 30 MILIARDI DI EURO…

UN RUTTE IN FACCIA – IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, DA PREMIER DELL'OLANDA È STATO IL “RE” DEI FRUGALI: SEMPRE PRONTO A BACCHETTARE GLI STATI SPENDACCIONI DEL SUD EUROPA, ORA DOVRÀ CONVINCERE L’ITALIA A RISPETTARE LE REGOLARE E SGANCIARE PIÙ SOLDI PER LA DIFESA – LA VITA TRISTE DEL “SIGNOR NO”: VIVE NELLA STESSA CASA DELL’AIA CHE COMPRÒ CON GLI AMICI DA RAGAZZO, SI MUOVE SOLO IN BICI O CON UNA VECCHISSIMA SAAB – DI ORBAN DISSE: “DOBBIAMO METTERLO IN GINOCCHIO”. ALLA FINE CI SI  È MESSO LUI, IN GINOCCHIO, PER OTTENERE L'OK DELL'UNGHERIA - VIDEO: QUANDO DICEVA “NEE” (NO) A UN NETTURBINO CHE GLI CHIEDEVA: “NON DATE I NOSTRI SOLDI AGLI ITALIANI E AGLI SPAGNOLI”

“SCUSATE HO CALDO”, “NO, SEI TU CHE FAI VENIRE CALDO” – IL GALLETTO COCCODE’ JORDAN BARDELLA, LEADER LEPENISTA, MANDA IN TILT LE MILITANTI DEL "RASSEMBLEMENT NATIONAL" E USA UNA VECCHIA BATTUTA DI MACRON SULLA GAUCHE PER SEDURRE LA CONFINDUSTRIA FRANCESE: “EVITIAMO CHE IL POTERE VADA A MÉLENCHON E A QUANTI VOGLIONO TRASFORMARE LA FRANCIA IN UN VENEZUELA SENZA IL SOLE” – LA MARCIA INDIETRO SULLA RIDUZIONE DELL'ETA' PENSIONABILE CHE MANDEREBBE IN DEFAULT LA FRANCIA - GLI OPPOSITORI ALZANO IL TIRO E LO CHIAMANO “MERDELLA” (PEGGIO DI BOMBOLO!)

SI PUO’ FARE OPPOSIZIONE SOLO A COLPI DI REFERENDUM, PROPRIO MENTRE I CITTADINI ORMAI NON VANNO PIU’ A VOTARE? – IL CENTROSINISTRA PROVERA’ A ORGANIZZARE TRE CONSULTAZIONI POPOLARI: LA PRIMA SUL PREMIERATO, LA SECONDA SULL’AUTONOMIA E LA TERZO SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI – SORGI: “NON S'ERA MAI VISTA UNA LEGISLATURA CON DUE, FORSE PERFINO TRE CHIAMATE ALLE URNE, TRA L'ALTRO SU MATERIE IMPORTANTI. MELONI E’ TRANQUILLA SUL PREMIERATO, MENO SULL’AUTONOMIA - LA MAGGIORANZA HA UN SOLO MODO PER RINVIARE DUE O TRE PROVE DI SEGUITO: RALLENTARE LA CONCENTRAZIONE DELLE RIFORME O ELEZIONI ANTICIPATE…”

L'ITALIA MES ALLE STRETTE (DI NUOVO) – ALL’EUROGRUPPO VA IN SCENA IL SOLITO COPIONE: GIANCARLO GIORGETTI VIENE ACCERCHIATO DAGLI ALTRI MINISTRI DELL’ECONOMIA CHE GLI CHIEDONO CONTO DELLA MANCATA RATIFICA ITALIANA DEL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ. LUI, PER CONTO DELLA MELONI, FRIGNA PER L'ESCLUSIONE DELLA MELONI DALLE EURO-TRATTATIVE - LA PREMIER SPERA DI USARE IL FONDO SALVA STATI COME LEVA NEGOZIALE. IL PROBLEMA È LA LEGA, CHE HA TRASFORMATO IL MES IN UNO SPAURACCHIO. SE FDI VOTASSE A FAVORE, SI SCOPRIREBBE A DESTRA…

IL DOSSIER NOMINE SI COMPLICA: L’IMPROVVISA MORTE DEL GENERALE CLAUDIO GRAZIANO, PRESIDENTE DI FINCANTIERI, FA SLITTARE IL “PACCHETTO” SU CUI LA MAGGIORANZA AVEVA TROVATO UN’INTESA. TUTTO RIMANDATO AL 27 GIUGNO – PER CDP NESSUNA SORPRESA (RIMANGONO SCANNAPIECO E TEMPINI). A FERROVIE LUCE VERDE PER DONNARUMMA, RESTA IL NODO PRESIDENZA. E POI C’È IL COLOSSO DELLA CANTIERISTICA: AL POSTO DI GRAZIANO POTREBBE ANDARE TEO LUZI, COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI – A NETCO, L’EX RETE TIM, AVANZA IL TICKET FERRARIS-SARMI (COME DAGO-DIXIT). E IN RAI…

PILLOLE DAL SUDAFRICA POST-APARTHEID – IL FU MOVIMENTO DI NELSON MANDELA, “AFRICAN NATIONAL CONGRESS”, E’ CHIUSO AI BIANCHI E HA PERSO LA SUA CENTRALITA’ – IL PARTITO DEI BIANCHI, “DEMOCRATIC ALLIANCE”, HA MOLTI NERI TRA I SUOI ISCRITTI E CRESCE NEI CONSENSI – NON SOLO: LE REGIONI GOVERNATE DAI BIANCHI SONO QUELLE PIU’ RICCHE, SVILUPPATE E INCLUSIVE DEL PAESE – IL “CORRIERE”: “LA STORIA, A VOLTE, PRENDE STRADE IMPREVISTE. POTREBBE ESSERE UN BIANCO IL LEADER CHE RIUSCIRÀ A REALIZZARE IL SOGNO DI MANDELA…”

FITTO FITTO, QUATTO QUATTO – GIORGIA MELONI STAREBBE VIRANDO SUL MINISTRO DEL SUD, RAFFAELE FITTO, COME NOME ITALIANO PER LA COMMISSIONE EUROPEA. È L’UNICO MEMBRO DI FRATELLI D’ITALIA CON QUALCHE ENTRATURA IN UE (EX EURODEPUTATO, È STATO L’ARTEFICE DELL’OK DI ECR ALL’ELEZIONE DI ROBERTA METSOLA) – LA MELONA PUNTAVA SU UN PROFILO TECNICO COME ELISABETTA BELLONI, MA LA SOVRAESPOSIZIONE DELLA CAPA DEL DIS HA MANDATO GLI OTOLITI DELLA PREMIER IN SUBBUGLIO, FACENDOLA OPTARE PER UN POLITICO – PROBLEMA: CHI GESTIRÀ IL PNRR SE FITTO VA A BRUXELLES? NIENTE RIMPASTO, LA DELEGA VA A MANTOVANO O FAZZOLARI (AUGURI)

IL TEATRINO DI BRUXELLES - PER TENERE APERTO IL DIALOGO CON IL PPE, I CONSERVATORI DI GIORGIA MELONI FINGONO DI IMPORRE CONDIZIONI A ORBAN: “SE VUOLE ENTRARE IN ECR, SOSTENGA L’UCRAINA” – PECCATO CHE SIA LO STESSO PREMIER DI BUDAPEST A NON VOLER PIU’ ENTRARE DOPO CHE I CONSERVATORI HANNO ACCOLTO IL PARTITO SOVRANISTA ROMENO “AUR”, CHE HA POSIZIONI ANTI-UNGHERESI (E TRA L’ALTRO IL LEADER DI AUR, GEORGE SIMION, È STATO DICHIARATO ‘PERSONA NON GRATA’ IN UCRAINA PER LE SUE POSIZIONI POLITICHE…)

DAGOREPORT – COM’È STATO POSSIBILE IDENTIFICARE UNO DEI DUE UOMINI DEI SERVIZI CHE LA SERA DEL 30 NOVEMBRE 2023, UN MESE DOPO LA ROTTURA TRA MELONI E GIAMBRUNO, TENTAVA DI PIAZZARE “CIMICI” NELLA PORSCHE DEL VISPO ANDREA, PARCHEGGIATA DAVANTI CASA DELLA DUCETTA? - LA POLIZIOTTA, DI GUARDIA ALLA CASA DI GIORGIA, HA CHIESTO LORO DI IDENTIFICARSI, E VISTO I DISTINTIVI DEGLI 007 COL SIMBOLO DI PALAZZO CHIGI, HA ANNOTATO NOMI E COGNOMI - PER GLI ADDETTI AI LIVORI, UN “CONFLITTO” INTERNO AI SERVIZI HA FATTO ESPLODERE IL FATTACCIO: UNA PARTE DELL’AISI NON HA GRADITO L’OPERAZIONE “DEVIATA” (LO SCOOP DEL "DOMANI" ARRIVA 20 GIORNI DOPO LA NOMINA DI BRUNO VALENSISE AL VERTICE DELL’AISI)

VIRGINIA TIRA IL SASSO E NASCONDE LA MANO – LA RAGGI FA RETROMARCIA: “NON MI INTERESSA INSEDIARE LA LEADERSHIP DI CONTE NÉ ATTACCARLO. MI SONO LIMITATA A PORRE DEI TEMI” – SARÀ, MA È UN FATTO CHE L’EX SINDACA DI ROMA, COCCA DI BEPPE GRILLO, SIA TORNATA MOLTO CIARLIERA DOPO LE EUROPEE FLOP PER IL MOVIMENTO 5 STELLE. IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA INVOCATO IL “RITORNO ALLE ORIGINI” DEL MOVIMENTO AL GRIDO DI “NÉ DI DESTRA NÉ DI SINISTRA”, IN CONTRADDIZIONE CON LA LINEA CONTIANA. MA ERANO SOLO “TEMI…”

“SONO ATTI DISUMANI CHE NON APPARTENGONO AL POPOLO ITALIANO” – GIORGIA MELONI ROMPE IL SILENZIO DEL GOVERNO SULLA MORTE DI SATNAM SINGH, IL BRACCIANTE LASCIATO MORIRE PER STRADA CON UN BRACCIO TRANCIATO, A LATINA: “MI AUGURO CHE QUESTA BARBARIE VENGA DURAMENTE PUNITA, ESPRIMO UNA DURA CONDANNA” – COM’È POSSIBILE CHE IN UN PAESE DEL G7 CI SIANO MIGLIAIA DI SCHIAVI CHE SGOBBANO PER 4 EURO L’ORA, SENZA CHE NESSUNO FACCIA NIENTE? QUANTI MORTI CI VOGLIONO PER METTERE IN PIEDI UN SISTEMA DI PUNIZIONI SERIE VERSO I “PADRONI”?

“NON È COLPA DEL COMUNE DI ROMA” – IL SINDACO DELLA CAPITALE, ROBERTO GUALTIERI, NON CI STA A PASSARE PER CAPRONE ESPIATORIO PER IL RITARDO NEI RISULTATI UFFICIALI DELLE ELEZIONI EUROPEE. E SPIEGA: “LO SCRUTINIO DEI VOTI A ROMA SI È SVOLTO REGOLARMENTE E I DATI SONO STATI CONSEGNATI AL TRIBUNALE. ALTRA COSA È IL PROBLEMA CHE HA RIGUARDATO LA COMUNICAZIONE DEI DATI UFFICIOSI IN VIA TELEMATICA PER LA CONSULTAZIONE PUBBLICA SUI SITI WEB: UN BUG CHE HA COINVOLTO UNA SETTANTINA DI SEZIONI E SUL QUALE ORMAI NON POSSIAMO FARE NIENTE…”

I PENTITI E I CONVERTITI DELL’AUTONOMIA – LA LEGA NEL 2001 ERA CONTRARIA ALLA RIFORMA DEL TITOLO V, CHE PERMISE LA NASCITA DEL CONCETTO DI AUTONOMIA E FU VOLUTA DAL CENTROSINISTRA. LO STESSO CHE OGGI SI STRACCIA LE VESTI SULLO “SPACCA-PAESE” – LA PROTESTA È GUIDATA DA ELLY SCHLEIN, CHE DA VICEPRESIDENTE DELL’EMILIA ROMAGNA CHIESE L’ATTUAZIONE DELL’AUTONOMIA PER LA REGIONE – INFINE C’È ROBERTO NAPOLETANO: DA DIRETTORE DEL “QUOTIDIANO DEL SUD” ERA CONTRARISSIMO, ORA, AL “MATTINO”, È DIVENTATO A FAVORE (MIRACOLO DI CALTA…)

L’ACCORDO TAJANI-MELONI PER NON ESSERE EURO-IRRILEVANTI: IL MINISTRO DI FORZA ITALIA, PARTITO CHE FA PARTE DEL PPE, USERÀ LA SUA RETE DI RELAZIONI A BRUXELLES PER AIUTARE L’ITALIA A OTTENERE UNA DELLE TANTE VICEPRESIDENZE E UN COMMISSARIO DI PESO. IN CAMBIO, LA DUCETTA SOSTERRÀ L’AMBIZIONE DI TAJANI DI ESSERE IL CANDIDATO AL QUIRINALE NEL 2029 – MATTARELLA NON SOCCORRE LA "PSICONANA" (COPY GRILLO) NELLA COMPLESSA PARTITA UE 3. MACRON, SCHOLZ E TUSK FANNO MURO CONTRO ECR -MELONI IN UN CUL DE SAC: QUALSIASI MOSSA FARÀ, SCASSERÀ UN EQUILIBRIO: SE VOTA URSULA, PERDE ECR. SE VOTA CONTRO, PERDE LA FACCIA DOPO MESI DI FLIRT CON VON DER LEYEN, FINENDO IRRILEVANTE ALL’OPPOSIZIONE. O, DA PARACULA, SI ASTIENE AL CONSIGLIO PER POI SOSTENERE URSULA AL VOTO SEGRETO? - A QUESTO PUNTO, ALLA MELONA NON INTERESSA PIÙ TANTO UN RISULTATO “DI POTERE”, MA PIÙ UNO “DI IMMAGINE”. IL SUO OBIETTIVO È POTER TORNARE A ROMA, SBANDIERANDO A TELEVISIONI UNIFICATE: “HO SBATTUTO I PUGNI SUL TAVOLO E HO OTTENUTO CIÒ CHE SERVIVA ALL’ITALIA” - IL FANTA-SCENARIO SE ZOMPA L’ELEZIONE DI URSULA: TAJANI CANDIDATO AL SUO POSTO

“HO SEMPRE APPREZZATO VIGANÒ, MA DEVE RISPONDERE DEI SUOI ATTEGGIAMENTI” – IL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, COMMENTA IL PROCESSO PER SCISMA CARLO MARIA VIGANÒ: “QUANDO È STATO NUNZIO APOSTOLICO HA LAVORATO ESTREMAMENTE BENE, COSA SIA SUCCESSO NON LO SO. È NORMALE CHE LA DOTTRINA DELLA FEDE ABBIA PRESO IN MANO LA SITUAZIONE…” – “IL PAPA DESIDERA ANDARE IN CINA , MA NON CI SONO LE CONDIZIONI. MI È PIACIUTO SENTIRE DIRE, IN SVIZZERA, CHE NON SIAMO IN GUERRA CON LA RUSSIA…”

L’AFFONDO DEL FONDO – KRISTALINA GEORGIEVA, DIRETTORE DEL FMI, MANDA UN “PIZZINO” AL GOVERNO ITALIANO SUL MES: “QUANDO HAI UN'ASSICURAZIONE CONTRO DEI RISCHI E SEI IN TEMPI RISCHIOSI, LA USI. COSÌ IL MES: È UNA BUONA ASSICURAZIONE PER L'EUROPA E IN QUESTO SENSO SAREBBE SAGGIO AVERLO DISPONIBILE SE CI FOSSE UN ALTRO SHOCK”. L’ITALIA È L’UNICO PAESE A NON AVER RATIFICATO IL FONDO SALVA STATI, IMPEDENDONE L’ENTRATA IN VIGORE - ITALIA VIVA PRESENTA UNA PROPOSTA DI LEGGE PER LA RATIFICA...

DIBBA IS BACK: E VUOLE GUIDARE I DISSIDENTI GRILLINI – IL GRANDE EX DEL M5S, ALESSANDRO DI BATTISTA, HA CONVOCATO UNA MANIFESTAZIONE DAVANTI AL SENATO PER IL 28 GIUGNO. PRIMA DELL’EVENTO, SI VEDRÀ CON VIRGINIA RAGGI, L'ALTRA GRANDE NEMICA DI PEPPINIELLO APPULO, CHE RECLAMA UN RITORNO ALLE ORIGINI PER IL MOVIMENTO: “NÉ DI DESTRA NÉ DI SINISTRA” – COME DAGO-DIXIT, GRILLO HA DECISO DI ANDARE ALLA RESA DEI CONTI CON CONTE. E LA MANIFESTAZIONE DI DIBBA SARÀ L'OCCASIONE PER CONTARSI E VEDERE CHI C’È DELLA VECCHIA GUARDIA

“BIBI” BUM BUM: “LO STATO PALESTINESE NON ESISTE. I PALESTINESI POTRANNO AVERE I POTERI PER AUTOGOVERNARSI, MA NESSUN POTERE DI MINACCIARCI” – LE BOMBE DI NETANYAHU IN UN INTERVISTA AL “FIGARO”: “HAMAS ESIGE UN CESSATE IL FUOCO PERMANENTE, CHE LASCERÀ QUEI TERRORISTI PADRONI DI GAZA NESSUN GOVERNO RESPONSABILE LO ACCETTEREBBE” – “IL REGIME IRANIANO VUOLE SOTTOMETTERE IL MONDO INTERO. A PARIGI HO VISTO STRISCIONI COME ‘I GAY STANNO CON GAZA’. GLI OMOSESSUALI A GAZA VENGONO IMPICCATI” –IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO PALESTINESE DI SPAGNA, IRLANDA E NORVEGIA: “HANNO RICOMPENSATO HAMAS PER I MASSACRI DEL 7 OTTOBRE 2023…”

ANCHE SULL’EUROPA, MATTARELLA MANDA UN MESSAGGIO A GIORGIA – L’APPELLO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SULLE NOMINE UE: “LA COSCIENZA DEMOCRATICA IMPONE DI RISPETTARE SEMPRE IL VOTO DEGLI ELETTORI. MA È IMPORTANTE RICORDARE CHE VI È UN CARATTERE IRRINUNCIABILE DELL'UE NATO DA ALCUNI VALORI CHE SONO LO STATO DI DIRITTO, LA COESIONE SOCIALE, LA DIGNITÀ DI OGNI PERSONA E LA VOLONTÀ DI ACCRESCIMENTO SOCIALE. CHIUNQUE NE FACCIA PARTE DEVE AVERLE SEMPRE COME RIFERIMENTO”. TRADOTTO: MACRON E SCHOLZ DEVONO COINVOLGERE LA SORA GIORGIA, MA LA DUCETTA LASCI PERDERE LE SBANDATE EUROSCETTICHE…

TRANQUILLI: L’AUTONOMIA NON SI FARÀ MAI - PER REALIZZARLA, LA STRADA È IMPERVIA: OGNI REGIONE DOVRÀ NEGOZIARE UN ACCORDO CON LO STATO SUL TRASLOCO DI COMPETENZE, CHE ANDRÀ VOTATO DAL PARLAMENTO. PRIMA, PERÒ, VANNO STABILITI I “LIVELLI ESSENZIALI DI PRESTAZIONE” (LEP) E IL GOVERNO SI È DATO DUE ANNI DI TEMPO – MA LA PIETRA TOMBALE È UNA CLAUSOLA INTRODOTTA DA FDI: PRIMA DI TRASFERIRE UNA FUNZIONE A UNA REGIONE SARÀ INDISPENSABILE FINANZIARNE I LIVELLI ESSENZIALI ANCHE PER TUTTE LE ALTRE. IMPOSSIBILE, CON LE CASSE VUOTE E L’AUSTERITÀ IN ARRIVO…

POLVERE DI 5 STELLE – COME DAGO DIXIT, GRILLO VA ALLA RESA DEI CONTI CON CONTE (“SONO D'ACCORDO CON TUTTE LE COSE CHE DICE. CHE POI SONO TRE”) MA IL MOVIMENTO SI SPACCA – MENTRE BEPPE MAO PENSA A UN ALLARGAMENTO (A RAGGI E FICO) DELLA CABINA DI COMANDO DEL M5S, I CONTIANI, CON IN TESTA LA TODDE, SPARANO A PALLE INCATENATE SU GRILLO: "È UN NOSTRO COLLABORATORE, PRENDE 300 MILA EURO: PERCHÉ NON RENDICONTA L’ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE?”. C’È CHI INVECE VUOLE IMPORRE IL TETTO DEI MANDATI ANCHE A LUI CHE HA ANCORA IL RUOLO DI "GARANTE" – CONTE HA CAPITO CHE L’UNICO MODO PER SALVARE LA SUA LEADERSHIP È…DAGOREPORT