Cronache

LE NOTTI IN BIANCO, I PEDINAMENTI, LA CLINICA CIRCONDATA: COME E' STATO CATTURATO MESSINA DENARO - PARLA SANDOKAN, IL MILITARE DEL ROS DEI CARABINIERI CHE FA PARTE DELLA SQUADRA ENTRATA IN AZIONE A PALERMO IL 16 GENNAIO - "SONO STATO UN UOMO OMBRA. HO TRASCORSO INTERE GIORNATE E INTERE NOTTI IN AUTO, ACCANTO ALLE BOTTIGLIE VUOTE CHE SI UTILIZZANO SE SCAPPA UN BISOGNO. SUL CRUSCOTTO PANINI E ACQUA, SOTTO AI SEDILI I VESTITI PER CAMBIARMI. PER TUTTI NOI DELLA CRIMOR LA MACCHINA DIVENTA LA TUA SECONDA CASA” - VIDEO

TUTTI GLI UOMINI DEL LATITANTE – MATTEO MESSINA DENARO HA COLTIVATO UNA RETE DI COMPLICITÀ TRASVERSALE, DAI CONTADINI ALLA RICCA BORGHESIA, CHE GLI HA CONSENTITO DI MUOVERSI A VOLTO SCOPERTO PER I COMUNI DEL TRAPANESE – I LEGAMI CON GLI IMPRENDITORI E QUELLI CON I POLITICI, COME ANTONINO D’ALÌ, CHE TRA L’ALTRO AVEVA ASSUNTO IL FRATELLO DI BOSS ALLA BANCA SICULA – NEL SUO COVO SONO STATI TROVATI SCONTRINI DI NEGOZI E DI RISTORANTI - IL SINDACO DI CAMPOBELLO DI MAZARA: “MI VERGOGNO…”

MATTEO MASSONE DENARO! – “DURANTE LA LATITANZA MESSINA DENARO HA POTUTO CONTARE SU UNA RETE DI COPERTURA DI CARATTERE MASSONICO CHE LO HA PROTETTO IN TUTTO IL MONDO” – PARLA TERESA PRINCIPATO, GIÀ PROCURATRICE AGGIUNTA A PALERMO: “IL BOSS HA VIAGGIATO MOLTO, ANCHE ALL’ESTERO. MA È STATO SEMPRE PROTETTO. UN PENTITO PARLÒ DI UNA LOGGIA COPERTA COSTITUITA PROPRIO DA MESSINA DENARO CHIAMATA ‘LA SICILIA’” - LA RETE DI AFFARI: DALLA GRANDE DISTRIBUZIONE ALLE PALE EOLICHE

IL PENTITO DEL QATARGATE! L’EX EURODEPUTATO PANZERI, AL CENTRO DELLO SCANDALO DELLE EUROTANGENTI, VUOTA IL SACCO: “ALL'EUROPARLAMENTARE SOCIALISTA TARABELLA 120-140 MILA EURO IN CONTANTI”. POI HA INVITATO A VERIFICARE LA POSIZIONE DI COZZOLINO E HA SCAGIONATO LA EURODEPUTATA BELGA MARIA ARENA (“LEI NON C’ENTRA”) - L’ACCORDO DI PANZERI CON GLI INQUIRENTI PREVEDE COLLABORAZIONE SU NOMI E DETTAGLI DEL QATARGATE IN CAMBIO DI UNO SCONTO DI PENA (SOLO UN ANNO DI DETENZIONE)…

IL VERO COVO DI MESSINA DENARO NON È ANCORA STATO TROVATO – LA PERQUISIZIONE DELLA CASA A CAMPOBELLO DI MAZARA, COMPRATA DAL PRESTANOME ANDREA BONAFEDE, NON HA DATO I RISULTATI SPERATI. GLI INQUIRENTI SOSPETTANO CHE IL BOSS AVESSE UN ALTRO NASCONDIGLIO, DOVE SI TROVANO LE CARTE DELL’ORGANIZZAZIONE MAFIOSA E LE INDICAZIONI SUL SUO “TESORO” – TROVATA UN'AGENDA CON APPUNTAMENTI E QUALCHE APPUNTO, COME QUELLO RIFERITO FORSE ALLA FIGLIA: “PERCHÉ LORENZA NON VUOLE VEDERMI?”  

“NON MI PENTIRO’ MAI” – MESSINA DENARO SI PRESENTA IN CARCERE CON “FISICO PALESTRATO”, VESTITI GRIFFATI E  BATTUTA PRONTA – “PRECEDENTI? IO FINO A OGGI ERO INCENSURATO, POI NON SO CHE È SUCCESSO” (IL BOSS VUOLE SOTTOLINEARE CHE QUESTA È LA SUA PRIMA VOLTA IN PRIGIONE. A DIFFERENZA DI ALTRI COME TOTÒ RIINA E BERNARDO PROVENZANO, CHE AVEVANO TRASCORSO GIÀ DA GIOVANI NOTTI IN CELLA) - MENTRE ALLA DOMANDA SE LA SUA FAMIGLIA AVESSE PRECEDENTI HA SEMPLICEMENTE REPLICATO: “QUALE FAMIGLIA?” - LA REAZIONE DEGLI ALTRI DETENUTI: “SE LO SONO VENDUTO, QUALCUNO HA FATTO LA SPIA” - VIDEO

I PALAZZI DI BRUXELLES TREMANO: PANZERI SI PENTE E PARLA! – L’EX EURODEPUTATO, ARRESTATO PER L'INCHIESTA SULLE MAZZETTE NEL PARLAMENTO EUROPEO, HA INIZIATO A COLLABORARE CON LA GIUSTIZIA BELGA. HA FIRMATO UN ACCORDO CON IL PROCURATORE FEDERALE: FARA’ UN ANNO DI CARCERE E GLI SARA’ CONFISCATO UN MILIONE DI EURO – PANZERI HA CONFESSATO AI GIUDICI DI AVER VERSATO TRA I 120MILA E I 140MILA EURO ALL'EURODEPUTATO SOCIALISTA MARC TARABELLA. E AVREBBE INVITATO A VERIFICARE LA POSIZIONE DELL'EUROPARLAMENTARE DEM ANDREA COZZOLINO...

PERCHÉ CON LA CATTURA DI MATTEO MESSINA DENARO RICICCIA IL NOME DI ANTONIO D'ALÌ, L’EX SOTTOSEGRETARIO ALL'INTERNO DI FORZA ITALIA? IL PADRE DEL BOSS ERA IL CAMPIERE DEI TERRENI DI D’ALÌ, OVVERO IL GUARDIANO DELLA “ROBA”. UN RAPPORTO STRETTO CHE HA TROVATO CONFERMA IL MESE SCORSO CON LA CONDANNA IN CASSAZIONE DELL’EX SENATORE A 6 ANNI PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA – MA L’INTRECCIO NON È FINITO: PARE CHE D’ALÌ AVESSE RAPPORTI CON ALFREDO TUMBARELLO, IL MEDICO DI MESSINA DENARO, CANDIDATO CON CUFFARO ALLE REGIONALI DEL 2006… - TUMBARELLO SOSPESO DALLA MASSONERIA

“LE SPICE GIRLS TUBAVANO CON ME, DICENDO COSE CHE NON CAPIVO” – TRA I TRAUMI DEL PRINCIPE HARRY AGGIUNGETECI LE SPICE GIRLS CHE L’ALLORA 13ENNE INCONTRÒ SUBITO DOPO LA MORTE DELLA MADRE DAVANTI UNO STUOLO DI GIORNALISTI: “BABY SPICE CONTINUAVA A PIZZICARE LE MIE GUANCE DICENDO: “COME SONO PAFFUTE. MA CHE CARINO!”. POSH SPICE MI STRINSE LA MANO. VIDI GINGER SPICE, L’UNICA CON LA QUALE SENTIVO UN MINIMO DI CONNESSIONE PERCHE? ANCHE LEI ERA ROSSA DI CAPELLI. AVREI PREFERITO CHE SPARISSERO TUTTI E…”

“PER VINCERE DAVVERO, LO STATO DEVE SVELARE LE COPERTURE ISTITUZIONALI CHE HANNO PERMESSO LA LATITANZA DI MESSINA DENARO” – NINO DI MATTEO, IL MAGISTRATO DELL’INCHIESTA SULLA PRESUNTA TRATTATIVA: “COME E PERCHÉ È STATA POSSIBILE UNA LATITANZA COSÌ LUNGA NONOSTANTE L'IMPEGNO DI MIGLIAIA DI AGENTI E DI DECINE DI MAGISTRATI? AVEVAMO IDENTIKIT FEDELI, HA VISSUTO A PALERMO, È STATO PRESO IN UNA CLINICA IN PIENO CENTRO…” – GIAN CARLO CASELLI: “È D’OBBLIGO RIVOLGERSI ALLA POLITICA, VA COLPITO IL LATO OSCURO DEL PIANETA MAFIA, LE ‘RELAZIONI ESTERNE’, QUELL'INTRECCIO DI COMPLICITÀ E COLLUSIONI CHE SONO LA SPINA DORSALE DEL POTERE MAFIOSO”

“MESSINA DENARO NON ERA IL CAPO DEI CAPI, NON ERA IL SUCCESSORE DI RIINA” - LO STORICO SALVATORE LUPO INVITA A FRENARE GLI ENTUSIASMI PER LA CATTURA DEL BOSS: “NON ESERCITAVA LA FUNZIONE DEL CAPO DEI CAPI. ERA UN MEDIATORE D'AFFARI, UN CAPO LOCALE. DIRE CHE SIA STATO IL SUCCESSORE DI RIINA È UN GROSSO ERRORE, LA STAGIONE DELLA MAFIA STRAGISTA SI E’ CHIUSA 30 ANNI FA. L’ARRESTO NON LONTANO DA CASA? NON SAREBBE MAI STATO PRESO SE FOSSE STATO ALTROVE: IL MAFIOSO CHE SE NE VA, D'ALTRONDE, SMETTE DI ESERCITARE LA PROPRIA FUNZIONE…”