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Intruso a Bel Air

ADDIO CLAUDIO COCCOLUTO, FAI BALLARE DIO COME HAI FATTO BALLARE TUTTO IL MONDO - LA VECCHIA GUARDIA DEI DJ E TANTI AMICI HANNO RESO L’ESTREMO SALUTO A UN ARTISTA CHE HA DEFINITO CON LA SUA MUSICA QUEL COMPLETO SPETTRO DI SOGNI E BISOGNI, BRUSIO DELL’ANIMA E FRASTUONO DEL MONDO, QUEL PARADISO PEDESTRE CHIAMATO DISCOTECA - DAGO MEMORIES: L’INCONTRO ALL’HIPE CLUB DI CASERTA NEL ’91 E L’INTERVISTA A COCCO SU DISCO, RAVE, IBIZA, GAY CLUBBING, DROGA E NOTTE SENZA FINE (PERCHÉ È LA NOTTE CHE RACCONTA AL MEGLIO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO ALLA NOSTRA VITA…) - VIDEO

DINO VIOLA PER SEMPRE – 30 ANNI FA SE NE ANDAVA IL PRESIDENTE CHE HA FATTO GRANDE LA ROMA” (COPYRIGHT BRUNO CONTI) – CAGNUCCI: ("IL ROMANISTA"): “CI SONO UOMINI CHE VOTANO L'INTERA VITA A UNA CAUSA, VIOLA L'HA DEDICATA AL CLUB GIALLOROSSO. CI HA LITIGATO ANCHE, CI HA SOFFERTO. L'ACQUISTO DI MANFREDONIA FU UNA FERITA. COSÌ COME LE CESSIONI DI DI BARTOLOMEI, CEREZO, ANCELOTTI E LA QUERELLE LEGALE CON FALCAO. NON SOPPORTAVA CHE LA ROMA LA CHIAMASSERO ROMETTA…” – ECCO CHI C’ERA ALLA MESSA IN COMMEMORAZIONE DI VIOLA- FOTO+VIDEO

COSA ACCADDE QUELLA NOTTE – IL JAZZISTA MARCELLO ROSA SUONAVA AL RUGANTINO QUEL 5 NOVEMBRE DEL 1958, LA NOTTE CHE NACQUE LA DOLCE VITA - “ANITA EKBERG INIZIO' A BALLARE DA SOLA A PIEDI NUDI. MI SI AVVICINÒ UNA BRUNETTA BONAZZA E MI DISSE IN ROMANESCO: “‘SLACCIAME 'A GUEPIERE E ‘A SOTTANA, MO’ JE FACCIO VEDÈ IO A QUELLA’’-  IN PIENO PAROSSISMO, URLAVA: “DATEMI IL TAPPETO DI ALLAH!”, VOLEVA DIRE DATEMI GIACCHE E CAPPOTTI. E PARTI' LO SPOGLIARELLO. ERA LA BALLERINA TURCA AICHÈ NANÀ - TUTTI I MUSICISTI FURONO CONDANNATI A TRE ANNI CON LA CONDIZIONALE. CON I LORO STRUMENTI ECCITAVANO LA TURCA..."

CAFONALINO – DA DUCCIO TROMBADORI A FRANCO NERO, LA SAUDADE DEL "MANUIA" ALL’AUDITORIUM. LA STORIA, I DIVI, LE NOTTI DEL LOCALE DI TRASTEVERE – QUELLA VOLTA CHE SI ESIBI’ CHET BAKER – IL RICORDO DEL MUSICISTA BRASILIANO JIM PORTO: “SUONAMMO INSIEME IN UNA JAM, E LUI SI PROPOSE COME OSPITE. NON SVENNI PER PURO MIRACOLO, O FORSE PERCHÉ ERO PREOCCUPATO DELL' ONORARIO. ANDAVA IN GIRO SENZA UNA LIRA, LA SERA MANGIAVA SEMPRE IL RISO ALLE ROSE" - IL LIBRO DI SANDRO MELARANCI, DEUS EX MACHINA DEL "MANUIA"