business

DIFFIDATE SEMPRE DA QUELLI CHE SEMBRANO TROPPO BUONI – CON UNA LUNGA INCHIESTA, “BLOOMBERG BUSINESSWEEK” SPUTTANA “CORE”, LA ONG FONDATA DA SEAN PENN, ACCUSATA DI INEFFICIENZE E GESTIONE SGANGHERATA DEI FONDI – NON SI SA CHE FINE ABBIANO FATTO 1,6 MILIONI DI DOLLARI RACCOLTI LO SCORSO ANNO, DURANTE UNA SERATA A MIAMI, E DESTINATI ALL'EMERGENZA COVID IN BRASILE – I VERTICI DELL'ORGANIZZAZIONE NO PROFIT AVREBBERO ANCHE IGNORATO E INSABBIATO UN CASO DI MOLESTIA SESSUALE 

GUARDA CHE STRANO, TIM FA IL BOTTO A MILANO – TELECOM ARRIVA A UN RIALZO TEORICO DEL 13% A PIAZZA AFFARI DOPO CHE IL MINISTRO URSO HA DETTO, A BORSA APPENA APERTA, CHE “IL GOVERNO SEGUE CON ATTENZIONE L’OFFERTA” DI KKR PER LA RETE – IL MEF ERA STATO INFORMATO: HA DATO IL VIA LIBERA, SCONFESSANDO DI FATTO CDP, OPPURE HA SOLO PRESO ATTO? – CURIOSO CHE IL GOVERNO PIÙ SOVRANISTA DELLA STORIA, DOPO AVER REGALATO ITA AI TEDESCHI, RISCHI DI FAR FINIRE L’INFRASTRUTTURA TELEFONICA NELLE MANI DEGLI  AMERICANI…

FIORDI AMARI – IL FONDO SOVRANO NORVEGESE, IL PIÙ GRANDE AL MONDO, CON IN CASSA 1.100 MILIARDI DI EURO, HA BRUCIATO 152 MILIARDI IN UN ANNO, IL 14% DEL SUO VALORE – UN BUCO È CAUSATO DAI PESANTI INVESTIMENTI IN BORSA NELLE BIG-TECH, CHE HANNO VISTO CROLLARE LE LORO QUOTAZIONI (SU TUTTE AMAZON, FACEBOOK E TESLA) – NON È BASTATO L'AUMENTO DELL'EXPORT DI PETROLIO, AIUTATO DAL BLOCCO DEL GREGGIO RUSSO – ERA DAL 2008 CHE LA CASSAFORTE DI OSLO NON CHIUDEVA L’ANNO IN NEGATIVO…

SEDOTTI E ABBANDONATI DALLA SILICON VALLEY (CHE SVELA IL SUO LATO BRUTALE) – L’ONDATA DI TAGLI AL PERSONALE NEI GIGANTI DELLA TECNOLOGIA, DA GOOGLE A MICROSOFT, LASCIA SOTTO CHOC DECINE DI MIGLIAIA DI INGEGNERI E TECNICI VENTENNI E TRENTENNI, LICENZIATI IN TRONCO CON UNA MAIL – LA “MEGLIO GIOVENTÙ” DELL’ERA DIGITALE, “COCCOLATA” PER ANNI DALLE AZIENDE, TRA BONUS E BENEFIT, NON AVEVA MAI PRESO IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITÀ DI PERDERE IL LAVORO E ORA È COSTRETTA AD ANDARE DALLO PSICOLOGO…

UN GOVERNO DI POSTINI – PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “POLIS” DI POSTE ITALIANE, C’ERA SCHIERATO PRATICAMENTE TUTTO IL GOVERNO, OLTRE A MATTARELLA E LA RUSSA. SU TUTTI BRILLAVA IL BOSS DELLA RAI BRUNO VESPA, SVOCIATO DOPO LA PERFOMANCE D'UGOLA AL CAFONAL-PARTY DI SANDRA CARRARO DELLA SERA PRIMA - MATTEO DEL FANTE PUNTA MOLTO SUL PIANO "POLIS", IN CUI VERRÀ INVESTITO 1,2 MILIARDI DI EURO, PER LA RICONFERMA COME AD (IL GRAN VALZER DELLE NOMINE DELLE AZIENDE DI STATO  INIZIERA' A "BALLARE" DOPO L'ESITO DEL VOTO DELLE REGIONALI...)

MUSK RIALZA LA TESLA – L’EX UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO PROVA A REAGIRE AL TRACOLLO DEL 2022, DOVUTO ALLO SCONSIDERATO ACQUISTO DI QUELLA CIOFECA DI TWITTER PER 44 MILIARDI DI DOLLARI: TESLA VA MEGLIO DEL PREVISTO E ANNUNCIA UN NUOVO INVESTIMENTO DA 3,6 MILIARDI DI DOLLARI SUI CAMION ELETTRICI – IL CAMBIO DI NOME SUL SOCIAL (“MR. TWEET”), E IL PROCESSO PER IL CINGUETTIO SUL DELISTING DELLA CASA AUTOMOBILISTICA, NEL 2018: “TWITTER È IN GRADO DI SPINGERE LA DOMANDA SU TESLA”

TIM, BUM, BAM! – LA DECISIONE DELLA CASSAZIONE DI DICHIARARE INAMMISSIBILE IL RICORSO DELLA CONSOB SUL CONTROLLO DI FATTO DELL’EX TELECOM DA PARTE DI VIVENDI È UNA BELLA MINA SULL’ACCORDO PER LA RETE UNICA – I FRANCESI POTREBBERO FORZARE LA MANO, REVOCARE L’ATTUALE CDA E PUNTARE ALLA MAGGIORANZA DEL CONSIGLIO, SENZA RISCHIARE DI CIUCCIARSI I 20 E PASSA MILIARDI DEL DEBITO DI TIM – URSO RIBADISCE CHE CDP FARÀ UN’OFFERTA SULLA RETE, MA BOLLORÉ VORREBBE FARE PRIMA LA SCISSIONE (PER INCASSARE DI PIÙ)

COME SONO GENEROSI I VERTICI DI ITA (TANTO PAGANO I CONTRIBUENTI) – MENTRE FATICA A TROVARE COMPRATORI, L’EX ALITALIA SI PERMETTE DI SBORSARE 4 MILIONI DI EURO A “TRUE ITALIAN EXPERIENCE”, UNA PICCOLA PIATTAFORMA EMILIANA PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO ITALIANO NEL MONDO. IN CAMBIO, LA “TIE” DOVREBBE PROCACCIARE VIAGGIATORI A “ITA”. MA È DAVVERO COSÌ? MICA TANTO – I PUNTI IN COMUNE TRA L’AD DELLA COMPAGNIA, FABIO LAZZERINI, E GIOVANNI PRANDI, AMMINISTRATORE DI TIE (CHE PORTANO A PD E CGIL) - LA RETTIFICA DI "TRUE ITALIAN EXPERIENCE"

LA VENDITA DI NTV AL FONDO AMERICANO GIP NEL 2018 HA FRUTTATO A NICOLAS SARKOZY TRE MILIONI DI EURO PER UNA CONSULENZA AL FONDO “PENINSULA CAPITAL” CHE DI NTV AVEVA IL 12,8% - MA C’E’ UN’ANOMALIA: I SOLDI SUL CONTO DI SARKO ALLA FILIALE ROTHSCHILD DI PARIGI SONO ARRIVATI MA I DIRIGENTI DEL FONDO NEGANO L'ACCORDO (“MAI INGAGGIATO UN ADVISOR PER QUELLA OPERAZIONE. NESSUNO HA PAGATO SARKOZY”) - ALLORA I SOLDI DA DOVE ARRIVANO? DUE FONTI INTERNE A “PENINSULA” SOSTENGONO CHE A FINANZIARE L’OPERAZIONE NTV E A PAGARE L’EX PRESIDENTE SAREBBERO STATI GLI EMIRATI ARABI…

A VENT’ANNI DALLA MORTE DI GIANNI AGNELLI, LA SUA VERA EREDITÀ È LA FAIDA DI FAMIGLIA – LA BATTAGLIA GIUDIZIARIA DELLA FIGLIA MARGHERITA, INIZIATA NEL 2020, È SOSPESA PER UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE. SE PASSASSE LA TESI CHE LA COMPETENZA È DEL TRIBUNALE DI TORINO, POTREBBE ESSERE RIMESSA IN DISCUSSIONE TUTTA LA DIFESA DEGLI ELKANN: IN ITALIA I PATTI SUCCESSORI SONO VIETATI, E MARGHERITA POTREBBE ASPIRARE AL 50% DEL PATRIMONIO MATERNO, DA CUI FU ESCLUSA, CON UN IMPATTO DEVASTANTE NEGLI EQUILIBRI DELLA CASSAFORTE “DICEMBRE” – I CONTI OFFSHORE, GLI ACCORDI DI GINEVRA, LA SCONFITTA IN CASSAZIONE: LA RICOSTRUZIONE

STAI A VEDE’ CHE ALLA FINE AVEVA RAGIONE CROSETTO – VI RICORDATE GLI ATTACCHI SCOMPOSTI DEL MINISTRO DELLA DIFESA CONTRO LA STRETTA MONETARIA DELLA BCE? I VERTICI DELLE ISTITUZIONI ITALIANE SI IRRIGIDIRONO PER L’OLTRAGGIO, MA ORA VENGONO A DAMA E ACCUSANO LAGARDE, CON GLI STESSI ARGOMENTI – PANETTA INVITA LA BCE A “COMUNICARE AL MEGLIO” LE SUE DECISIONI, E CHIARISCE: “A MARZO DOVREMO RIVALUTARE LA SITUAZIONE”. E IL GOVERNATORE DI BANKITALIA, VISCO, CI METTE IL CARICO: “PER RAFFREDDARE I PREZZI NON SERVE LA RECESSIONE

NELLA SUA INTERVISTA DI OGGI, JOHN ELKANN INVECE DI ACCUSARE LE BANCHE DI NON AVER SOSTENUTO LA FIAT NEI PRIMI ANNI 2000 AVREBBE DOVUTO RINGRAZIARE IL “SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO” GUIDATO PRIMA DEL 2003 DA MEDIOBANCA A NOME DEL NONNO - ELKANN FORSE DIMENTICA CHE NEL 2003 FURONO PROPRIO LE BANCHE, ALLERTATE DA BANCA D’ITALIA, A SALVARE IL GRUPPO FIAT (PROSSIMO AL FALLIMENTO) CON TRE MILIARDI DI EURO - L’EREDE DELL’AVVOCATO POTREBBE CHIEDERE DI QUANTO LA FIAT HA INVESTITO IN MEDIOBANCA E DI QUANTO HA RICEVUTO. SCOPRIRÀ CHE, SUL PIANO STORICO, È DEBITORE… 

“ANGELUCCI COMPRA 'LA VERITÀ'? È UNA BUONISSIMA COSA” – URBANO CAIRO FA LO GNORRI CON CHI GLI CHIEDE CHE NE PENSA DELLE MANIE DI ESPANSIONE DELL’EDITORE DI “LIBERO” (RIVELATE DA DAGOSPIA): “NON SO NEANCHE SE SIA VERO, IO NON LO SO. POI TUTTO QUELLO CHE È ATTENZIONE E SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ EDITORIALE A ME FA PIACERE. NON SONO IO CHE DEVO GIUDICARE” – INTANTO PERÒ IL SUO “CORRIERE” HA DICHIARATO GUERRA CON ARTICOLI AL VELENO SUGLI AFFARI DELLE CLINICHE DELLA FAMIGLIA ANGELUCCI

ELON MUSK SALE SUL BANCO DEI TESTIMONI PER DIFENDERE IL SUO TWEET DEL 2018 SU UN POSSIBILE DELISTING DI TESLA - IL PATRON DEL COLOSSO DELLE AUTO ELETTRICHE SPIEGA CHE IL CINGUETTIO NON ERA UNO SCHERZO PERCHÉ AVEVA AVUTO CONTATTI CON IL FONDO SAUDITA “PIF” ED ERA CONVINTO CHE L'ACCORDO PER I FONDI NECESSARI PER IL DELISTING DI TESLA FOSSE "COSA FATTA" - L'AZIONISTA CHE HA FATTO CAUSA A MUSK LO HA ACCUSATO DI AVER AGITO IN MODO SCONSIDERATO ANNUNCIANDO UN PIANO CHE FORSE ERA SOLO ALLE FASI EMBRIONALI…

MORS TUA, VIVENDI MEA – PERCHÉ  DE PUYFONTAINE, BRACCIO AMBIDESTRO DI BOLLORÈ, SI È DIMESSO DAL CDA TIM? TUTTO RUOTA INTORNO ALLA STRATEGIA DEL GOVERNO SULLA RETE: IL DISEGNO DI URSO È QUELLO DI UN’OFFERTA DIRETTA DI CDP A TELECOM SULLA RETE. I FRANCESI, CHE HANNO PERSO 3 MILIARDI NELL’INVESTIMENTO SU TIM, NON CI STANNO: VORREBBERO PRIMA UNA SCISSIONE, PER POI TRATTARE DIRETTAMENTE CON CDP PER IL LORO 24% NELLA QUOTA DELLA FUTURA NETCO (E SPUNTARE UNA CIFRA PIÙ ALTA…)

UNA TELENOVELA CHE VALE 3 MILIARDI DI EURO – LA DISPUTA SULL’EREDITÀ DELL’AVVOCATO GIANNI AGNELLI, PROMOSSA DA MARGHERITA, È INCENTRATA SULL’ATTO CON CUI MARELLA CARACCIOLO COMPRÒ LA QUOTA DELLA FIGLIA NELLA HOLDING "DICEMBRE", PER POI PASSARLA AI TRE NIPOTI JOHN, LAPO E GINEVRA ELKANN - L’USCITA DI SCENA DI MARGHERITA AVVENNE IL 5 APRILE DEL 2004, CON UN ASSEGNO DA 105 MILIONI DI EURO PER RILEVARE IL 37,5%. TUTTA LA “DICEMBRE”, DUNQUE, VALEVA 280 MILIONI DI EURO. OGGI, VALE 2,9 MILIARDI. POI UNO SI CHIEDE PERCHÉ SI È INCAZZATA...

AHI “AI”! – GOOGLE RICHIAMA I FONDATORI, LARRY PAGE E SERGEY BRIN, DALLA PENSIONE ANTICIPATA AI CARAIBI: IL MOTORE DI RICERCA È CLAMOROSAMENTE INDIETRO SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. IL CEO, SUNDAR PICHAI, È TERRORIZZATO DAI PROGRESSI MOSTRATI DAL BOT “CHATGPT”, CHE PRESTO POTREBBE ESSERE INTEGRATO DA MICROSOFT IN BING – NON È UN BEL MOMENTO PER “BIG G”, CHE HA ANNUNCIATO 12MILA LICENZIAMENTI (CON UNA MAIL) E AVREBBE ANCHE MESSO UNA SPECIE DI SEMAFORO NEGLI UFFICI: SE QUANDO PASSI IL BADGE DIVENTA ROSSO, SEI FUORI

IL CAMBIAMENTO CLIMATICO È IL NOSTRO MIGLIOR ALLEATO CONTRO LA RUSSIA – VLADIMIR PUTIN STA PERDENDO LA GUERRA DELL’ENERGIA: I PREZZI DEL GAS SCENDONO E GLI STOCCAGGI EUROPEI TENGONO BOTTA – IL “FINANCIAL TIMES: “NON È SAGGIO RALLEGRARSI PER LE TEMPERATURE PRIMAVERILI DURANTE IL PERIODO NATALIZIO. MA SI PUÒ PERDONARE UN SORRISO IRONICO SUL FATTO CHE IL GENERALE INVERNO SEMBRA AVER DISERTATO PER SOSTENERE I PAESI CHE APPOGGIANO L'UCRAINA. LA STRATEGIA ENERGETICA ARMATA DELLA RUSSIA HA DAVVERO I GIORNI CONTATI…”

ITA, CHE WURSTELONE! – IL QUOTIDIANO TEDESCO “HANDELSBLATT” ESPRIME DUBBI SULL’ACQUISIZIONE DELL'EX ALITALIA DA PARTE DI LUFTHANSA: “È RISCHIOSA. QUANTO SONO AFFIDABILI LE PROMESSE DI UN GOVERNO CHE PERSEGUE POLITICHE NAZIONALISTE? COSA ACCADREBBE SE L’ALLEANZA SI SFALDASSE? IN ITALIA NON C’È NULLA DI SICURO” – PIÙ CHE A UNA VENDITA, L’OPERAZIONE SOMIGLIA A UN REGALO: LA COMPAGNIA TEDESCA SI PRENDE SUBITO IL 40% CON 250-300 MILIONI, E SALIRÀ AL 100% SOLO IN CASO DI RISANAMENTO. I SOLDI NON ANDRANNO ALLO STATO, MA NELLE CASSE DELLA COMPAGNIA ATTRAVERSO UN AUMENTO DI CAPITALE

AGNELLI E LUPI - IL SILURAMENTO DI ANDREA DA JUVENTUS, EXOR E STELLANTIS SEGNA LA SCONFITTA DEI DISCENDENTI DI UMBERTO AGNELLI A VANTAGGIO DEGLI EREDI DI GIANNI, CHE DELL’AVVOCATO NON HANNO NEANCHE IL COGNOME - CHE EFFETTI AVRÀ LA FAIDA SULLA “GIOVANNI AGNELLI BV”, LA SOCIETÀ DEGLI EREDI DELLA DINASTIA CHE CONTROLLA IL 52% DI EXOR? - OGGI IL 38% È IN MANO A DICEMBRE (JOHN E I FRATELLI LAPO E GINEVRA). SINO A POCHI MESI FA, ANNA E ANDREA ERANO AL SECONDO POSTO CON IL 12%, ORA SONO SCESI ALL'11,85, SCAVALCATI DAL RAMO DI MARIA SOLE AGNELLI, SALITO AL 12,32…

LA FABBRICA DEL MONDO SI È FERMATA: IL CALO DEMOGRAFICO CINESE METTE A RISCHIO L’ECONOMIA DI PECHINO – IL PAESE HA FATTO LA SUA FORTUNA SULL’ENORME DISPONIBILITÀ DI MANODOPERA A BASSO COSTO, MA IL CALO DELLE NASCITE METTE A RISCHIO QUEL MODELLO, CHE NON HA FATTO IN TEMPO A FAR FARE IL SALTO DI QUALITÀ AI CITTADINI (POVERI ERANO, POVERI SONO RIMASTI) - I COSTI PER PENSIONI E ASSISTENZA SANITARIA AUMENTERANNO E SARÀ UN GROSSO GUAIO PER IL DRAGONE – ECONOMISTI E ANALISTI SONO TUTTI D’ACCORDO: “LA CINA RISCHIA DI INVECCHIARE PRIMA DI DIVENTARE RICCA”

SARMI RESPONSORIALI – LE DIMISSIONI DI DE PUYFONTAINE DAL CDA DI TIM SERVONO A VIVENDI PER AVERE LE “MANI LIBERE” COME AZIONISTA PURO E TENERE IL FIATO SUL COLLO DEL PRESIDENTE DI TELECOM, SALVATORE ROSSI, DA TEMPO NEL MIRINO DI BOLLORÉ, CHE LO VUOLE SOSTITUIRE CON MASSIMO SARMI. GLI OCCHI DEI FRANCESI SONO PUNTATI ANCHE SU GIOVANNI GORNO TEMPINI, CONSIGLIERE DI TIM E PRESIDENTE DI CDP (CHE AVREBBE DOVUTO FARE UN’OFFERTA SULLA RETE) - IL MINISTRO URSO: "SONO SCELTE DELL'AZIENDA, A ME INTERESSA CHE IL TAVOLO CONTINUI"

MORS TUA, VIVENDI MEA – LE DIMISSIONI DI DE PUYFONTAINE DAL CDA DI TIM SONO UN SEGNALE AL GOVERNO ITALIANO: SULLA RETE SARÀ GUERRA! BOLLORÉ VUOLE SCINDERE TELECOM IN DUE SOCIETÀ, ENTRAMBE QUOTATE, MENTRE IL MINISTRO URSO, DOPO AVER SCONFESSATO BUTTI E IL SUO PIANO MINERVA, È TORNATO ALLA VECCHIA PROPOSTA DI CDP SULLA SOLA RETE – VIVENDI RISCHIA DI PERDERE 3 MILIARDI PER L'INVESTIMENTO NELLA COMPAGNIA ITALIANA: PER QUESTO INSISTE CON LA PROPOSTA FOLLE DI 31 MILIARDI PER LA RETE - FUORI DAL CONSIGLIO AVRÀ MANI LIBERE E VUOLE SILURARE IL PRESIDENTE DI TIM, SALVATORE ROSSI (CHE I FRANCESI VOGLIONO SOSTITUIRE CON MASSIMO SARMI)

“SE DOVESSIMO FINIRE IN RECESSIONE E I TASSI DI INTERESSE NON DOVESSERO SCENDERE IN MODO SIGNIFICATIVO, LA SITUAZIONE IN ITALIA SAREBBE MOLTO DIFFICILE” - PARLA KENNETH ROGOFF, GIÀ CAPO ECONOMISTA DEL FMI: “IN MOLTI CIRCOLI ECONOMICI LA PAROLA RIFORME STRUTTURALI È DIVENTATA UN TABÙ. NEI RAPPORTI DEL FMI È UN CONCETTO CHE NON SI TROVA PIÙ. IN REALTÀ, SE DEVI AFFRONTARE UNA SITUAZIONE DI CHOC GLOBALE DELL'OFFERTA, O UN CAMBIAMENTO GEOPOLITICO, NON HAI ALTERNATIVE A IMBARCARTI IN UN PROCESSO DI RIFORME STRUTTURALI”

DAGOREPORT: TERZO POLO ADDIO - COME MAI IL VARIABILE RENZI È PASSATO DAGLI SLURP! SLURP! ALLE CRITICHE VELENOSE VERSO LA MELONI? IL RAPPORTO SI È INCRINATO QUANDO, AL TEMPO DELLA FINANZIARIA, GIORGIA DETTE UDIENZA A PALAZZO CHIGI A CALENDA - RENZI GRADÌ POCO L’INCONTRO (EUFEMISMO) E AFFERRO' IL BASTONE - RENZI E CALENDA NON SI PARLANO PIU' E DOPO LE REGIONALI IL TERZO POLO SI SPACCA - FATTO L'ACCORDO PER LE EUROPEE DEL '24 DI CALENDA CON GOZI (MACRON, RENEW EUROPE) PER FOTTERE RENZI...

MODA DELLE MIE BRAME - QUIRINO CONTI: “MESSO ALLA GOGNA ALESSANDRO MICHELE, SEMBRAVA VENIR DECLASSATO ANCHE MARCO BIZZARRI, RESPONSABILE DEL MIRACOLO GUCCI. (PINAULT: “RESTA AL SUO POSTO”). PER UN FRAMMENTO DI TEMPO TECNICO, FRANCESCA BELLETTINI, REINVENTRICE DI SAINT LAURENT, PAREVA SI FOSSE AUTOINCORONATA DEMIURGO DI GUCCI - DALL’ALTRA PARTE DEL VULCANO, IN CASA ARNAULT, BECCARI LASCIAVA DIOR PER PIAZZARSI DA LOUIS VUITTON; MENTRE DA DIOR, A ROVINARE LA VITA DELLA CIONDOLANTE CHIURI, ARRIVA CON PESSIME INTENZIONI LA PRIMOGENITA DI CASA ARNAULT, DELPHINE…”

LO SCOPRIREMO SOLO VIVENDI – ARNAUD DE PUYFONTAINE, CEO DEL GRUPPO FRANCESE, SI E' DIMESSO DAL CDA DI TIM! A CHE SERVE QUESTA MOSSA DI BOLLORÉ? IL PASSO INDIETRO E' STATO ACCOMPAGNATO DALLA RICHIESTA DI DISCONTINUITA' IN CDA ALLA LUCE DELL'INSODDISFAZIONE DI VIVENDI NEI CONFRONTI DEL PRESIDENTE SALVATORE ROSSI, GIUDICATO NON IMPARZIALE - LA PRECISAZIONE DELLA SOCIETÀ: "NESSUNA VOLONTÀ DI MONETIZZARE. VIVENDI È UN INVESTITORE DI LUNGO TERMINE E CONFERMA IL PROPRIO INTERESE INDUSTRIALE"